Allegato A
Seduta n. 431 del 2/3/2004


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(A.C. 4644 - Sezione 3)

PARERE DELLA V COMMISSIONE SUL TESTO DEL PROVVEDIMENTO E SULLE PROPOSTE EMENDATIVE PRESENTATE

Sul testo del provvedimento elaborato dalla Commissione di merito:
preso atto dei chiarimenti forniti dal rappresentante del Governo, secondo cui:
la previsione, alla lettera b) del comma 4 dell'articolo 1 del disegno di legge di conversione, del limite massimo di spesa di 10 milioni di euro, non appare sufficiente ad evitare l'emersione di maggiori oneri e le autorizzazioni di spesa indicate non presentano, a decorrere dall'anno 2005, le necessarie disponibilità;
le risorse indicate al comma 2 dell'articolo 2 sono sufficienti a far fronte agli oneri derivanti dal comma 1 del medesimo articolo;
l'onere derivante dai commi 1, 2 e 3 dell'articolo 3 è limitato all'autorizzazione di spesa disposta al comma 4 del medesimo articolo;
i commi 3-bis e 3-ter dell'articolo 4 sono suscettibili di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica non adeguatamente coperti;
l'autorizzazione di spesa indicata al comma 2 dell'articolo 3-bis non reca le necessarie disponibilità per gli anni 2004, 2005 e 2006;

PARERE FAVOREVOLE

con le seguenti condizioni, volte a garantire il rispetto dell'articolo 81, quarto comma, della Costituzione:
all'articolo 1, comma 3, del disegno di legge di conversione, le parole: «e 22 milioni di euro per l'anno 2006», siano sostituite dalle seguenti: «e 22 milioni di euro a decorrere dall'anno 2006»;
all'articolo 1, comma 4, del disegno di legge di conversione, sia soppressa la lettera b);
sia soppresso l'articolo 3-bis;
all'articolo 4, siano soppressi i commi 3-bis e 3-ter;

e con le seguenti ulteriori condizioni:
all'articolo 2, comma 2-ter, sia aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio»;
all'articolo 3, comma 4, dopo le parole: «8 agosto 1991, n. 267» siano aggiunte le seguenti: «come determinata dalla tabella C della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Il ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio»;

Sugli emendamenti trasmessi dall'Assemblea:

PARERE CONTRARIO

sugli emendamenti Dis. 1.5, Dis. 1.7, Dis. 1.9, Dis. 1.20 Vascon, 2.1 Rava, 2.2 Preda, 2.3, 158, 2.59, 2.63, 2.64, 2.65, 2.70, 2.71, 2.74, 2.75 e 2.76 Vascon, 2.66 Vendola, 3-bis.1 Di Giandomenico, 3.50 Franci, 4.11 e 4.35 Raffaldini, 4.15, 4.30 e 4.34 Rava, 5.3, 5.4, 5.5, 5.6, 5.12, 5.13, 5.15 e 5.53


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Bersani, 5.7, 5.8, 5.20 e 5.52 Raffaldini, 5.22, 5.23, 5.25, 5.26, 5.29, 5.30, 5.31 e 5.50 Marcora 5.51 Rava, e sugli articoli aggiuntivi 1.01, 1.02. 1.03, 1.04, 1.05, 1.06, 1.011, 1.012, 1.013 e 1.017 Vascon, 3.01, 3.050 e 3.051 Franci, 5.055 Rava, in quanto suscettibili di determninare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica privi di idonea quantificazione e copertura;

NULLA OSTA

sui restanti emendamenti contenuti nel fascicolo n. 1.