Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 428 del 25/2/2004
Back Index Forward

Pag. 40


...
(Iniziative per rendere applicabile la nuova legge sulla fecondazione assistita - n. 3-03111)

PRESIDENTE. L'onorevole Craxi ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-03111 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 4).

BOBO CRAXI. Signor Presidente, signor ministro, sulla fecondazione assistita siamo passati dal far west a Las Vegas, ovvero nel tempio del gioco, della fortuna e della sorte.
La nuova legge presenta alcuni problemi; ne cito soltanto alcuni tra i più clamorosi, oltre all'insufficienza delle risorse finanziarie: la non inclusione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita nei livelli essenziali di assistenza; l'obbligatorietà di produrre ogni volta non più di tre embrioni e di impiantarli tutti; il divieto di effettuare ricerche sulle cellule staminali; l'impossibilità per le donne di scegliere se impiantare o meno l'embrione, anche se malato; il riconoscimento del diritto del concepito a nascere, che prefigura limpidamente un attacco alla legge n. 194 del 1978.
Chiedo se il Governo intenda recepire l'ordine del giorno Carlucci n. 9/47-B/13, presentato nel corso della seduta della Camera del 10 febbraio 2004, al fine di rendere quanto meno applicabile la legge sulla fecondazione assistita.

PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di rispondere.

CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, nel corso della risposta alla precedente interrogazione intendevo proprio sottolineare che non si tratta di una questione che attiene alla collocazione di ciascuno nel Governo, nella maggioranza o


Pag. 41

nell'opposizione: nella scorsa legislatura eravamo all'opposizione, e condividevamo il testo sulla procreazione assistita; vi sono forze politiche che attualmente sono all'opposizione, come i popolari...

ROBERTO RUTA. Margherita!

GABRIELE FRIGATO. Rispondi!

CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. ...che si sono espressi con convinzione a favore del testo stesso. È dunque una questione di coscienza e di orientamenti personali, nella quale ritengo che il Governo non c'entri assolutamente nulla. Si tratta di questioni fondamentali per il futuro della nostra società, come è stato opportunamente sottolineato dall'onorevole Craxi.
Da una parte c'è il far west, c'è la procreazione intesa come acquisto dei fattori della produzione: il seme, l'utero in affitto, la zia, la nonna e la compravendita di seme selezionato per mezzo di riviste patinate. Quest'ultimo è tanto più costoso quanto più è selezionato: mi riferisco al quoziente di intelligenza o ai caratteri del nascituro, cioè se sarà bianco o biondo. Così sta avvenendo dove è praticata la fecondazione eterologa. Sono veramente prospettive terrificanti. C'è anche la selezione eugenetica, l'idea di selezionare, già cara ai nazisti. Ci aveva provato anche Himmler, quando affermò la necessità di mettere al mondo soltanto persone che possedessero determinate caratteristiche. Queste sono frontiere di un dibattito in corso in tutto il mondo e che presenta inquietanti prospettive: si pensi alla clonazione.
Detto questo, nessuno ha attaccato la legge n. 194 del 1978. Il Governo prende atto e dà il suo consenso all'ordine del giorno che afferma che non c'è alcuna intenzione di modificare questa legge. Il Governo non assumerà alcuna iniziativa di questo tipo ed è attento ad un monitoraggio. Nessuno afferma che la legislazione attuale sia perfetta. Anche l'onorevole Prestigiacomo ha formulato alcune osservazioni che, sicuramente, devono essere vagliate e approfondite. Credo che nessuno abbia in mano la verità. Quanto si è fatto in Parlamento, dopo tanti anni, è stato mettere un po' di ordine nella materia e aver evitato una deriva che poteva portare a situazioni che in altri paesi, ahimè, si stanno vivendo in maniera drammatica, laddove si scardina fin dall'inizio, ad esempio, il diritto del nascituro di avere un padre e una madre, diritto naturale che credo debba essere rispettato e condiviso. Con questa legge, che ha trovato una maggioranza al di là degli schieramenti, è stato messo un punto fermo. Credo che sia stato positivo questo passaggio parlamentare. In futuro, ci saranno elementi da monitorare e da migliorare. Credo ci sia la disponibilità di tutti per arrivare a questo risultato.

PRESIDENTE. L'onorevole Craxi ha facoltà di replicare.

BOBO CRAXI. Considerati i rapporti, anche di carattere personale, che intrattengo con il ministro Giovanardi, non intendo replicare polemicamente. Affermo soltanto che - ahimè - mi sembra che il Governo ancora non abbia compreso bene quali pesci prendere, rispetto all'applicabilità di questa legge. Ci sono centinaia di migliaia di cittadini in questo paese che sono riusciti, per fortuna, ad ottenere di diventare padre o madre grazie alla tecnica della fecondazione assistita. Mi auguro che, essendo passati dal far west a Las Vegas - lo ripeto - questo non impedisca ad altri cittadini, uomini e donne, attraverso una legge normale, europea, di poter continuare a ricorrere alle tecniche di fecondazione medicalmente assistite.

Back Index Forward