![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. L'onorevole Montecchi ha facoltà di
ELENA MONTECCHI. Ministro Giovanardi, il 10 marzo prossimo entrerà in vigore la legge sulla procreazione assistita. Mentre questa era in votazione alla Camera dei deputati, il ministro Prestigiacomo, in un'intervista rilasciata al Corriere della sera, mai smentita, ha sostenuto di voler introdurre modifiche sostanziali ad una legge da lei definita orribile. Su un altro quotidiano - la Repubblica - lo stesso ministro Prestigiacomo ha sostenuto che questa legge a suo parere ha «limiti di costituzionalità».
PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole Giovanardi, ha facoltà di
CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, i membri del Governo non hanno assunto una posizione neutrale rispetto a questa materia, se non altro perché il ministro dell'interno, onorevole Pisanu, era presidente del gruppo di Forza Italia e chi vi parla era presidente del gruppo cristiano-democratico nella scorsa legislatura, quando si discuteva la normativa in esame, la cui approvazione intendevamo favorire.
e dei diritti dei nuclei familiari e dei nascituri, per fare fronte a quello che stava diventando un vero e proprio far west, con il coinvolgimento di ingenti interessi economici e con forzature assolutamente inaccettabili per un paese civile (era sufficiente leggere i giornali per comprendere quanto stava avvenendo nel settore). Sussisteva pertanto l'attesa della regolamentazione della procreazione assistita, e il dibattito parlamentare è durato quasi sette anni, con un ampio confronto con la società civile.
PRESIDENTE. L'onorevole Montecchi ha facoltà di
ELENA MONTECCHI. Il ministro Giovanardi non ha risposto; egli ha ricordato ciò che è accaduto quando l'attuale maggioranza era all'opposizione. Ricordo che quando si governa lo si fa per conto di tutti i cittadini, che hanno sensibilità e atteggiamenti culturali e anche tecnici diversi. Il Governo dovrebbe rappresentare anche il ministro Prestigiacomo, in qualità di cittadina.
Posto che noi non abbiamo mai ascoltato in quest'aula il parere del ministro competente, il ministro della salute, professor Sirchia, chiediamo se il Governo concordi con le dichiarazioni del ministro Prestigiacomo e, ove concordasse, dove, come e quando pensa di cambiare la legge; oppure, se così non è, desideriamo sapere se il ministro Prestigiacomo parlava a nome di una forza politica oppure a titolo personale.
Il Governo dà pertanto un giudizio positivo sull'approvazione della legge sulla procreazione medicalmente assistita, in quanto essa costituisce un importante passo in avanti nella vita della nostra società. Si tratta di un provvedimento che coinvolge numerose famiglie italiane, la cui finalità primaria è quella di regolamentare un settore in ordine al quale da parte di molti soggetti - pubblici, privati e istituzionali - era venuta la richiesta pressante e non più differibile di una disciplina legislativa, garante delle aspettative
Detto questo, è evidente che la legge, una volta entrata in vigore, deve essere monitorata e ne devono essere verificati i risultati, con onestà intellettuale. Qualora nell'applicazione della legge emergessero problemi od incongruità, la materia potrà essere rivista, come nel caso di ogni legge che viene licenziata dal Parlamento. Tuttavia, resta fermo il giudizio positivo del Governo sull'approvazione del provvedimento.
Le ricordo inoltre, signor ministro, qualora non lo sapesse, che il ministro Sirchia ha annunciato, sempre tramite la stampa, la realizzazione di un'enorme cella frigorifera a Milano, nella quale raccogliere tutti gli embrioni sparsi nei diversi centri pubblici e privati.
Ho dunque ben compreso che il Governo è pienamente favorevole alla legge sulla procreazione assistita, perché essa è coerente con ciò che è stato sostenuto da parte delle forze che oggi governano, quando esprimevano esclusivamente un'opinione di parte (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di sinistra-L'Ulivo e di deputati del gruppo della Margherita, DL-L'Ulivo).


