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PIERO RUZZANTE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIERO RUZZANTE. Signor Presidente, in una dichiarazione rilasciata alle agenzie di stampa delle 15,47, il Presidente Berlusconi afferma che non c'è nessuna difficoltà da parte del Governo ad ipotizzare la fiducia; non c'è alcuna difficoltà a porre nuovamente la questione di fiducia dopo il decreto-legge «salva reti». L'onorevole Follini, successivamente, dice, in ordine all'ipotesi di posizione della questione di fiducia sulla legge Gasparri, che ci sono cose ben più importanti.
Questo mio intervento si giustifica anche perché il tema che stiamo affrontando
è quello della questione di fiducia sul decreto-legge «salva Retequattro»; fra l'altro, abbiamo la fortuna di avere qui in aula il sottosegretario per le comunicazioni, senatore Baldini, a cui chiederei di informarci se effettivamente da parte del Governo c'è l'intenzione di porre la questione di fiducia sulla legge Gasparri.
Dico ciò perché ritengo che il Parlamento debba essere il primo a conoscere queste importanti informazioni piuttosto che le agenzie di stampa; questo è opportuno anche per il rispetto che va portato ai lavori di quest'Assemblea tenuto conto che la seduta prosegue ininterrottamente da più di due giorni per cui, ripeto, ritengo sia giusto comunicare all'Assemblea se effettivamente c'è questa intenzione da parte del Governo.
PRESIDENTE. Onorevole Ruzzante, come lei comprenderà, il Parlamento non può ritmare i propri lavori sulla base delle dichiarazioni rilasciate alle agenzie di stampa. D'altra parte, non possiamo nemmeno chiedere al sottosegretario Baldini di farsi interprete di un'idea che ancora non ha assunto, e non sappiamo se li assumerà, i contorni di una decisione politica. Pertanto, ritengo si tratti di un tema che dovrà essere rinviato al momento in cui il Governo avrà assunto una decisione al riguardo.
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