Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 418 del 4/2/2004
Back Index Forward

Pag. 118


...
(Repliche del relatore e del Governo - A.C. 1874)

PRESIDENTE. Prendo atto che il relatore, onorevole Saia, rinuncia alla replica.
Ha facoltà di replicare il rappresentante del Governo.

FILIPPO BERSELLI, Sottosegretario di Stato per la difesa. Signor Presidente, pur trattandosi di un'iniziativa parlamentare, il Governo che ho l'onore di rappresentare valuta positivamente la proposta di legge in esame. Quando tale proposta sarà approvata, l'unica critica che potrà essere legittimamente mossa sarà che essa interviene con clamoroso ritardo.
Ci si propone un riconoscimento simbolico per i familiari delle vittime delle foibe, un fenomeno che ha rappresentato un vero e proprio Olocausto, un genocidio nel quale furono coinvolte centinaia di migliaia di italiani dell'Istria e della Dalmazia, responsabili soltanto di essere italiani. Nelle foibe non scomparirono soltanto i fascisti, ma anche partigiani e sacerdoti italiani, lo ripeto, per il solo fatto di essere italiani. Nelle foibe sono state spezzate migliaia di vite umane, ma con le foibe si è anche strappata una pagina della storia italiana.
Nel 2005 ricorrerà il sessantesimo anniversario del 25 aprile 1945. Riteniamo auspicabile che tutti gli italiani, in un clima di vera riconciliazione nazionale, si ritrovino finalmente uniti per ricordare con quella data il ritorno della libertà e la fine della guerra. Si tratta di una data la cui celebrazione, tuttavia, non può e non deve essere inquinata dal ricordo degli eccidi commessi prima e dopo di essa.
Per giungere a tale obiettivo, l'iniziativa in esame è doverosa. È infatti giusto e sacrosanto ricordare le foibe e gli eccidi che furono commessi allora: i fratelli Cervi, ma anche i fratelli Govoni; le Fosse Ardeatine; Marzabotto, nei pressi della mia città, Bologna, ma anche gli eccidi del «triangolo della morte»; don Minzoni, e prima di lui Matteotti, ma anche Giovanni Gentile. Si tratta quindi di un percorso che dobbiamo compiere insieme, per recuperare la memoria storica dell'Italia intera e le pagine strappate della storia italiana.
Siamo convinti che un paese privo di memoria storica non ha passato, non ha presente, non ha futuro. Si può certamente affermare che oggi il clima politico è cambiato: viviamo una stagione fortunatamente liberata da odi trascinatisi per decenni. Tutto il Parlamento può oggi giudicare quegli episodi con serenità e compostezza, in un clima di vera e propria riconciliazione nazionale, senza cercare di trovare giustificazioni che non ci possono essere per la tragedia e l'Olocausto delle foibe, ma cercando, tutti insieme, di recuperare la nostra storia, che è, è sempre stata e rimane una storia italiana.
L'onorevole Menia ha presentato un emendamento. Non è questo il momento, per il Governo, di esprimere un giudizio su di esso.

MARCO BOATO. Anche perché noi non lo abbiamo visto!

FILIPPO BERSELLI, Sottosegretario di Stato per la difesa. Neanche io.
Voglio tuttavia ricordare che presso la Commissione difesa della Camera è pendente l'esame di un testo unificato di proposte di legge d'iniziativa parlamentare, volto a concedere un riconoscimento ai numerosi italiani rinchiusi nei lager nazisti. Si tratta di un riconoscimento


Pag. 119

pressoché simbolico, pari a 1.000 euro. In tale testo unificato si prevede inoltre di individuare una giornata per ricordare le vittime dei lager, ovvero le decine di migliaia di italiani che furono rinchiusi nei lager e costretti a lavorare per il regime nazista.
In tale contesto, qualora fosse presentato il suddetto emendamento, il Governo valuterebbe positivamente la decisione del Parlamento, che è sovrano, di individuare una giornata anche per ricordare le vittime delle foibe. Credo che questo sarebbe un contributo per una vera, autentica e definitiva riconciliazione di tutti gli italiani, che devono considerare le vittime delle foibe martiri non di una parte dell'Italia, ma dell'Italia intera.

PRESIDENTE. Il seguito del dibattito è rinviato ad altra seduta.

Back Index Forward