Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 418 del 4/2/2004
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(Definizione dell'intesa generale quadro tra Governo e provincia autonoma di Trento per la realizzazione di infrastrutture strategiche - n. 3-03012)

PRESIDENTE. L'onorevole Detomas ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-03012 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 4).


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GIUSEPPE DETOMAS. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'interrogazione in questione è volta a conoscere quale sia lo stato dell'iter per la conclusione dell'intesa generale quadro fra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la provincia autonoma di Trento, posto che quest'ultima ha dal canto suo predisposto tutti gli atti ed è quindi pronta per la stipula finale dell'atto, attendendo da parte del Governo un altrettanto celere conclusione dell'iter preparatorio.
Un iter che, come è ovvio, prende le mosse dalla legge obiettivo e dalla prevista intesa generale quadro. Naturalmente, nel corso di questo iter, più volte si sono avuti incontri tra i vertici dell'amministrazione provinciale interessata e il ministro interessato. Per questa ragione, da parte del Governo vi dovrebbe essere un atto conclusivo di tale iter. Chiedo quindi al Governo di riferire in ordine a tale vicenda.

PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento ha facoltà di rispondere.

CARLO GIOVANARDI, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il contesto normativo che scaturisce dalla legge n. 443 del 2001, cosiddetta legge obiettivo, prevede la sottoscrizione di un'intesa generale quadro fra il Governo, le regioni e le province autonome, su proposta del ministro delle infrastrutture. Tale intesa è essenziale al fine di identificare e fissare non soltanto gli specifici interventi da operare sul territorio, ma anche le relative risorse finanziarie disponibili, nonché tutti gli impegni congiunti tra lo Stato centrale, le singole regioni e le province autonome per la sollecita approvazione dei progetti per la realizzazione dei lavori.
È evidente peraltro che la legge obiettivo intende dare assoluta rilevanza ad un sistema di decisione che è in senso largo federalista, perché nessuna decisione viene assunta, se non previa intesa fra il Governo centrale e le autonomie locali.
Proprio lo scorso 16 gennaio la provincia autonoma di Trento ha approvato - come espressamente evidenziato dai deputati interroganti - lo schema di intesa predisposto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed autorizzato il proprio presidente a stipulare tale accordo. La fase successiva sarà, pertanto, la firma dell'intesa generale quadro che, come esplicitamente previsto dalla legge richiede, per la rilevanza che tale intesa riveste per i territori interessati, la firma dello stesso Presidente del Consiglio, nonché del ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del ministro per gli affari regionali.
Giova ricordare che l'opera strategica del nuovo valico del Brennero, che verrà inclusa nell'intesa con la provincia autonoma di Trento, interessa anche la provincia autonoma di Bolzano. Quest'ultima, dunque, deve necessariamente essere coinvolta in tale processo decisionale. La suddetta opera, grazie anche all'impegno politico che il Governo ha portato avanti nel semestre di Presidenza italiano, è stata inserita nel master plan dei corridoi europei del trasporto all'interno del corridoio 1 Berlino-Palermo potendo, così, beneficiare di particolari finanziamenti della Banca europea per gli investimenti, oltre che di un chiaro riconoscimento quale infrastruttura strategica per la crescita e lo sviluppo di tutta l'Europa.
È ormai, pertanto, solo questione di procedure. La successiva fase dell'incontro vedrà riuniti a palazzo Chigi, così come è stato per le intese generali quadro finora sottoscritte con altre regioni, i massimi vertici del Governo italiano e della provincia autonoma dovendosi concordare con gli stessi, entro brevissimo tempo, una data idonea per la sottoscrizione di tale importante atto di collaborazione interistituzionale, che, come vede, onorevole Detomas, è alle fasi finali di attuazione.

PRESIDENTE. L'onorevole Detomas, al quale ricordo che ha due minuti a disposizione, ha facoltà di replicare.

GIUSEPPE DETOMAS. Signor Presidente, signor ministro, prendo atto dei tempi brevi entro i quali verrà firmata la


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convenzione. Prendo atto, altresì, che il nostro Governo riconosce l'importanza strategica di tale opera, essenziale per lo sviluppo ma anche per la salvaguardia dell'equilibrio ambientale dell'arco alpino. Il tunnel di valico del Brennero consentirà, infatti, di portare su rotaia una parte rilevante del traffico attualmente su gomma.
Anche le altre opere inserite nell'intesa sono importanti perché servono a riqualificare tutta la rete infrastrutturale dei trasporti del Trentino. Tale riqualificazione deve essere incentrata soprattutto su una valorizzazione del trasporto su rotaia ma naturalmente, trattandosi di una zona montana, vi è necessità di aggiornare anche la rete viaria.
In ogni caso, sono soddisfatto della risposta resa dal ministro; attendiamo con fiducia la firma del protocollo.

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