Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 418 del 4/2/2004
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(Dichiarazioni di voto - Doc. IV-quater, n. 85)

PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mantini. Ne ha facoltà.

PIERLUIGI MANTINI. Signor Presidente, confermo l'orientamento favorevole all'insindacabilità, perché - come riferito dal relatore - già in sede di Giunta, con un giudizio unanime, abbiamo ritenuto di essere in presenza di un caso evidentemente segnato dalla critica politica derivante da un'accesa disputa tra il quotidiano guidato da Feltri, Libero, e la Lega nord, in relazione soprattutto ai rapporti tra quest'ultima e Milosevic durante il periodo della guerra nel Kosovo.


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Si tratta di una critica espressa con le forme più accese, anche «iperboliche»; tuttavia, non siamo qui ad essere custodi di un bigottismo nelle forme espressive. Dunque, non c'è dubbio che si tratti di una critica politica, per nulla mirata ad insultare o denigrare con gli argomenti propri della diffamazione persone al di fuori di questo contesto.
Pertanto, condividiamo le conclusioni del relatore e ci esprimiamo in senso favorevole all'insindacabilità.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Kessler. Ne ha facoltà.

GIOVANNI KESSLER. Signor Presidente, intervengo anch'io per preannunciare il voto favorevole sulla proposta del relatore. Le espressioni in questione hanno sicuramente un contenuto politico. Le frasi che vengono imputate all'onorevole Bossi - peraltro in sede civile - sono critiche di carattere politico, sono argomentate ed aspre, certamente non fanno piacere a chi ne è oggetto e non necessariamente le condividiamo. Tuttavia, in questa sede, colleghi - non lo sottolineiamo mai abbastanza - con il nostro voto non dobbiamo dare o meno ragione al deputato che si trova ad essere imputato.

PRESIDENTE. Onorevole Titti De Simone, onorevole Deiana...

GIOVANNI KESSLER. Con il nostro voto non prendiamo posizione sul merito delle affermazioni contestate. La Costituzione e la legge ci indicano qual è il nostro ruolo in questa sede: stabilire se le affermazioni contestate abbiano un contenuto politico e se vi sia un nesso funzionale con l'attività parlamentare. Ebbene, nel caso di specie, nulla quaestio: le affermazioni dell'onorevole Bossi sono ragionamenti, sono argomenti politici, non importa se condivisibili o meno.
Peraltro, signor Presidente, onorevoli colleghi, in questo mio intervento di adesione alla proposta del relatore, vorrei sottolineare come le nostre posizioni - volte ad affermare, come in questo caso, l'insindacabilità - vengano enormemente indebolite, anche di fronte ai nostri elettori e all'opinione pubblica, da voti come quello precedente. Infatti, poco fa, la Camera ha dichiarato che dare del «pezzo di merda» ad un avversario politico è una dichiarazione di contenuto politico, così come sosteniamo sia un'argomentazione di carattere politico (questa volta, a mio avviso, correttamente) quella in questione.
Voti come quello che abbiamo appena espresso sviliscono la nostra funzione e indeboliscono anche la nostra posizione di parlamentari quando invece, correttamente e legittimamente, in un caso come quello di specie, dichiariamo la insindacabilità.

PRESIDENTE. Sono così esaurite le dichiarazioni di voto.

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