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per mantenere un dialogo aperto e democratico.
Direzione Provinciale del Lavoro, la Prefettura nonché la Questura di Brescia hanno utilizzato lavoratori interinali;
secondo quanto riportato da un articolo sul quotidiano Il Giornale di venerdì 9 gennaio 2004 la Questura di Venezia avrebbe inoltrato al Tribunale di Venezia una richiesta di sorveglianza speciale per il leader del movimento dei disobbedienti, Luca Casarini;
come riporta un'agenzia di stampa del 9 gennaio Luca Casarini ha appreso della richiesta di misura di prevenzione nei suoi confronti dallo stesso articolo su Il Giornale;
tale provvedimento viene solitamente indirizzato a delinquenti abituali, in particolare mafiosi, e potrebbe consistere, a seconda della scelta che farà il Tribunale, nel divieto di soggiorno in uno o più comuni, nell'obbligo di firma, nell'obbligo di esibire una «carta di permanenza» ad eventuali controlli da parte delle forze dell'ordine;
sempre nel medesimo articolo sono riportate le parole di Raffaele Speranzon, consigliere comunale di Venezia per il partito di Alleanza Nazionale, che gioisce e paragona i comportamenti e gli atteggiamenti del movimento dei Disobbedienti e quelli di Cosa Nostra -:
se non ritenga doveroso predisporre opportune verifiche per accertare chi abbia divulgato agli organi di stampa la notizia della richiesta di provvedimento prima ancora che ne fosse messo al corrente il diretto interessato, e come sia potuto accadere che il consigliere Raffaele Speranzon risulti essere stato informato prima dello stesso interessato;
se non ritenga che la richiesta di tale provvedimento sia spropositato, vada nella direzione di criminalizzare il dissenso e aumentare la scontro sociale e sia, oltretutto, dannoso rispetto agli sforzi che sono stati messi in atto nella realtà veneziana
(4-08510)
il territorio di Pedalino, frazione del Comune di Comiso in provincia di Ragusa è stato, negli ultimi tempi, teatro di numerosi reati contro il patrimonio che hanno creato notevole allarme nella popolazione ivi residente;
da più parti viene invocata una maggiore presenza dello Stato al fine di riportare tranquillità tra gli abitanti di detta frazione, che per la ricchezza delle sue produzioni agricole e per la sua posizione geografica, richiama elementi malavitosi provenienti anche dalle province limitrofe;
gli abitanti di Pedalino chiedono che sia ripristinata la Caserma dei Carabinieri che, fino a qualche anno fa, costituiva un presidio dello Stato capace di svolgere efficace opera di prevenzione e di repressione dei reati -:
se non ritenga opportuno, al fine di garantire al territorio della Frazione di Pedalino e ai suoi abitanti sicurezza e tranquillità che negli ultimi tempi sono venute a mancare per la recrudescenza di fatti criminosi, adottare un'iniziativa diretta a ripristinare la Caserma dei Carabinieri in detta frazione.
(4-08515)
gli ennesimi gravi incidenti verificatisi nei giorni scorsi a Nettuno ripropongono, in tutta la sua drammaticità, l'annoso problema che insiste sul territorio e riconducibile all'inspiegabile mancata previsione di un distaccamento di Polizia Stradale sul litorale sud della Capitale;
da Ostia e sino ai confini con la provincia di Latina, per un totale di 70 chilometri, non esiste alcun Ufficio di tale specialità della Polizia di Stato, nonostante la vastità del territorio e che nella zona vi siano importanti arterie stradali come la Litoranea, la Nettunense, l'Ardeatina ed un tratto della SS 148, tutte pericolose e fin troppo spesso teatro di incidenti mortali;
a seguito della recrudescenza di episodi criminosi sul litorale registrata in questo anno, come ad esempio l'omicidio di un gioielliere e l'individuazione di pregiudicati locali responsabili dell'efferato assassino di un poliziotto a Perugia;
con l'apertura della nuova sede del commissariato di P.S. «Anzio-Nettuno», l'istituendo distaccamento del posto di Polizia Stradale potrebbe essere allocato nei locali attualmente sede del posto di Polizia di Nettuno, tra l'altro già dotato di impianto di trasmissione radio e situato a 100 metri circa dall'Istituto di perfezionamento per Ispettori di Polizia, ove potrebbero essere ricoverati gli automezzi della Polizia Stradale -:
se non ritenga opportuno adottare iniziative volte a rendere continua l'opera di prevenzione e sicurezza sul territorio di Nettuno, inviando un nucleo della Polizia Stradale non solo nel periodo estivo, ma considerando l'opportunità di istituire, insieme alle Autorità preposte, un distaccamento permanente di Polizia Stradale nella zona in questione;
se non ritenga urgente adottare iniziative volte ad alleggerire il carico di lavoro del Commissariato di Anzio, impegnato in una giurisdizione fin troppo vasta, che si estende dai confini con Latina sino a Marina di Ardea, istituendo un Commissariato di Polizia a Pomezia.
(4-08516)
per l'espletamento delle attività inerenti la regolarizzazione degli extracomunitari a seguito della sanatoria disposta con la legge n. 189 del 30 luglio 2002, la
i lavoratori interinali sono stati così impiegati dalle Amministrazioni:
a) n. 15 lavoratori presso la Direzione Provinciale del Lavoro;
b) n. 17 lavoratori presso gli Uffici della Questura;
c) n. 9 lavoratori presso gli uffici della Prefettura;
le mansioni assegnate ai lavoratori in questione hanno comportato la loro partecipazione alle varie fasi del complesso procedimento di regolarizzazione, dall'istruttoria alla stipulazione dei contratti di lavoro nonché al rilascio del permesso di soggiorno e dunque alla verifica dei relativi presupposti;
tutto ciò ha consentito ai lavoratori di acquisire padronanza della materia inerente la situazione degli extracomunitari sia per gli aspetti pratici che per quelli giuridici, tanto più per la circostanza che gli stessi, prestando servizio presso Enti differenti e quindi operando in fasi diverse del procedimento di regolarizzazione, sono stati messi in condizione di interagire e perciò di conoscere le molteplici problematiche della materia;
le competenze acquisite dai lavoratori temporanei in questione rappresentano indubbiamente una risorsa importante da non disperdere, anche in previsione degli ulteriori carichi di lavoro che si genereranno a seguito dell'istituzione dello Sportello Unico presso le Prefetture e che rischiano di mettere in ulteriori difficoltà strutture già carenti di organici -:
quali iniziative intendano assumere il Ministro degli interni e il Ministro del lavoro affinché personale di sicura qualificazione possa continuare ad essere convenientemente utilizzato a vantaggio della Pubblica Amministrazione.
(4-08517)
in data 16 dicembre 2003 al presidente della provincia di Crotone, prof. Carmine Talarico è stata recapitata una busta contenente polvere da sparo, pallini da fucile e minacce di morte per lui e la sua famiglia;
da più tempo, con una sequenza inquietante, il prof. Carmine Talarico è oggetto di intimidazioni;
in data 31 luglio 2003 e il 28 agosto 2003 due gravi atti intimidatori lo hanno interessato;
il 31 luglio con l'invio di una lettera minatoria contenente minacce di morte e un proiettile di pistola calibro nove;
il 28 agosto lo stesso presidente ha denunciato l'esplosione di un colpo di arma da fuoco presso la sua dimora estiva di Praialonga nel comune di Isola Capo Rizzuto (Crotone);
quali iniziative intenda adottare per tutelare la persona del presidente prof. Carmine Talarico e della sua famiglia.
(4-08520)