vi è un'insostenibile pressione esercitata dai prodotti contraffatti, soprattutto di origine cinese o asiatica, nei confronti del settore produttivo nazionale;
tale invasione di merci risulta essere dannosa per l'erario, penalizzante per l'occupazione e nociva per la sicurezza dei consumatori;
il tema della concorrenza sleale è stato sollevato con forza dalla Lega Nord Federazione Padana, con una serie di atti di sindacato ispettivo, di indirizzo al Governo e con un serrato dibattito politico e sui mezzi di comunicazione;
il vertice Unione europea-Cina di fine ottobre 2003 non ha affrontato con la dovuta profondità il tema della concorrenza sleale cinese;
tra le misure per bloccare il flusso di importazioni illegali potrebbe rientrare l'istituzione di depositi cauzionali a carico degli importatori, restituibili in seguito al verificarsi della procedura di accertamento della corrispondenza della merce ai diritti di proprietà industriale ed intellettuale;
inchieste giornalistiche indicano il porto dì Napoli come la porta d'ingresso di tale flusso di merci, provenienti soprattutto dalla Cina, in assenza o carenza di controlli doganali -:
quali misure il Governo intenda adottare per limitare il fenomeno dell'importazione di merce contraffatta o non corrispondente ai requisiti di sicurezza.
(3-02936)
(13 gennaio 2004)