Allegato A
Seduta n. 403 del 17/12/2003


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(A.C. 4553 - Sezione 5)

ORDINI DEL GIORNO

La Camera;
premesso che:
con il decreto-legge n. 337 del 28 novembre 2003 si prevede la concessione di specifiche provvidenze economiche per le famiglie delle vittime dei recenti attentati terroristici di Nassiriya e Istanbul;
le disposizioni emanate non sono rivolte alle famiglie delle vittime italiane, civili e militari, decedute durante missioni all'estero o a causa di attentati terroristici all'estero prima degli attentati di Nassiriya e Istanbul determinando così una disparità di trattamento;

impegna il Governo

a predisporre un provvedimento organico al fine di estendere lo stesso trattamento, previsto dal decreto-legge n. 337 del 28 novembre 2003 anche ai familiari delle vittime civili e militari decedute a causa di attentati terroristici o per missioni all'estero prima dei tragici episodi del novembre 2003.
9/4553/1. Mascia, Leoni, Bressa, Boato.

La Camera,
tenuto conto dei contenuti dell'intervento legislativo adottato per disciplinare i risarcimenti ai familiari delle vittime delle stragi di Nassiriya e Istanbul;
considerato che le vittime civili dei due attentati sono state individuate soggettivamente come aventi titolo ad essere inclusi tra i percettori dei trattamenti risarcitorii;
considerato che al rischio di attentati e di atti terroristici sono esposti molti cittadini italiani che si trovano all'estero per motivi aventi pubblica rilevanza;

impegna il Governo

a formalizzare un provvedimento che individui i cittadini italiani che si trovano all'estero per motivi di rilevanza pubblica come legittimi percettori di trattamenti risarcitorii, da corrispondere loro e ai


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familiari aventi titolo, in caso di morte o lesioni conseguenti ad atti di terrorismo o ad attentati, predisponendo e finanziando un apposito fondo.
9/4553/2. Leoni, Mascia, Bressa, Boato.

La Camera,
tenuto conto dei contenuti dell'intervento legislativo adottato per disciplinare i risarcimenti ai familiari delle vittime delle stragi di Nassiriya e Istanbul;
considerato che anche le vittime civili dei due attentati sono state individuate soggettivamente come aventi titolo ad essere inclusi tra i percettori dei trattamenti risarcitorii;
tenuto conto che i procedimenti per accedere alle provvidenze adottate con un specifico provvedimento possono rivelare difficoltà burocratica in grado di mettere in difficoltà le famiglie e i titolari degli stessi provvedimenti;

impegna il Governo

ad individuare in ciascuna delle amministrazioni interessate, un funzionario responsabile del procedimento che affidandogli il compito di collaborare con gli aventi titolo ai trattamenti risarcitorii al fine di superare qualunque difficoltà procedurale.
9/4553/3. Bressa, Leoni, Mascia, Boato.

La Camera,
tenuto conto dei contenuti dell'intervento legislativo adottato per disciplinare i risarcimenti ai familiari delle vittime delle stragi di Nassiriya e Istanbul;
considerato che anche le vittime civili dei due attentati sono state individuate soggettivamente come aventi titolo ad essere inclusi tra i percettori dei trattamenti risarcitorii;
considerato che è stato approvato un provvedimento che prevede la sospensione anticipata del servizio di leva obbligatorio, per effetto del quale il 2004 sarà l'ultimo anno in cui i giovani saranno assoggettati alla chiamata di leva;
tenuto conto che a tale obbligo si sono assoggettati nel tempo milioni di cittadini italiani e che i più sfortunati di loro durante l'adempimento dì tale dovere hanno addirittura perduto la vita o sono rimasti gravemente e per sempre menomati a causa di incidenti ed alcuni di loro non hanno ancora ricevuto nessun risarcimento;
tenuto conto che una proposta di legge per riconoscere dignità ai drammi che ciò ha comportato per i genitori e i familiari di questi giovani, è ferma per mancanza di copertura finanziaria, mentre proprio in concomitanza con la sospensione del servizio obbligatorio di leva appare ancor più necessario rivolgere un gesto di attenzione e di solidarietà verso quanti si sono sacrificati in passato;

impegna il Governo

a reperire con la massima tempestivìtà la copertura finanziaria necessaria a far approvare il provvedimento sopra richiamato contenente «Norme in favore dei militari di leva e di carriera infortunati o caduti durante il periodo di servizio».
9/4553/4. Ruzzante, Minniti, Pisa, Pinotti, Angioni, Luongo, Rotundo, Lumia, Boato.

La Camera,
premesso che:
con decreto-legge n. 337 del 28 novembre 2003, si prevede la concessione di specifiche provvidenze economiche per le famiglie delle vittime dei recenti attentati terroristici di Nassirya e Istanbul;


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le disposizioni riguardanti le vittime civili e i loro famigliari si applicano con riferimento ad eventi occorsi successivamente alla data del 1o gennaio 2003;
in materia di vittime del dovere o per servizio, la vigente legislazione presenta profili di disparità in ragione di interventi normativi non omogenei, succedutisi nel tempo;
considerato, altresì, che:
il provvedimento in esame è volto a considerare la situazione dei famigliari delle vittime dei recenti attentati di Nassirya e Istabul;

impegna il Governo:

a promuovere la definizione di una disciplina organica della materia, al fine di rimuovere sperequazioni, estendendo lo stesso trattamento previsto dal decreto-legge 28 novembre 2003, n. 337, ai famigliari delle vittime e ai feriti o ammalati nell'adempimento del proprio dovere in Patria e all'estero, ovvero a persone decedute o lese a causa di attentati terroristici o di missioni.
9/4553/5. Mongiello, Leoni, Boato, Mascia, Bressa, Amici, Saia, Ascierto, Saponara, Fontanini.