Allegato A
Seduta n. 389 del 13/11/2003


Pag. 18


...

(Sezione 6 - Diritto di prelazione a favore degli enti locali previsto dalla normativa di attuazione dello Statuto di autonomia del Trentino Alto Adige in materia di concessione di impianti elettrici)

F)

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il


Pag. 19

Ministro delle attività produttive, per sapere - premesso che:
con il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, lo Stato italiano ha posto fine al monopolio dell'Enel, aprendo il mercato dell'energia elettrica. Il testo in questione prevedeva un diritto di prelazione, al momento del rinnovo delle concessioni e a parità d'offerta, per il concessionario uscente;
successivamente è stato emanato il decreto legislativo 11 novembre 1999, n. 463, norma di attuazione dello statuto di autonomia del Trentino Alto Adige, che ha attivato la «provincializzazione» dell'energia, stabilendo, accanto alla previsione della prelazione per i concessionari uscenti, come stabilito dalla cosiddetta «legge Bersani», anche quella per gli enti locali;
riguardo alla norma di attuazione, l'Unione europea ha aperto una procedura di infrazione (n. 1999/4902) per quanto riguarda i due casi di prelazione;
dalla documentazione presentata in sede europea si evince che il Ministro interpellato ha difeso la posizione relativa alla prelazione dei concessionari uscenti, non prendendo posizione sulla questione, prevista dalla stessa norma di attuazione, in tema di prelazione nei confronti degli enti locali o delle società da questi costituite;
la provincia autonoma di Trento ha manifestato la propria contrarietà, in un recente incontro con il Ministro degli affari regionali, senatore Enrico La Loggia, riguardo alla posizione recentemente espressa dal Governo, in netta contraddizione con gli atti assunti con l'adozione della norma di attuazione;
in questa sede il presidente della provincia Dellai ha affermato l'intenzione di rivolgersi direttamente alla Corte costituzionale per tutelare le prerogative della provincia -:
quali siano le reali intenzioni del Governo e se non si ritenga di dover rispettare quanto previsto dalle norme, di rango costituzionale, di attuazione degli statuti speciali.
(2-00972) «Detomas, Brugger, Zeller, Widmann, Collè, Boato, Olivieri».
(10 novembre 2003)