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situazione occupazionale, per la quale sono già previste delle agitazioni sindacali, ma anche e soprattutto nei confronti di quei passeggeri, che, per comodità o per necessità, non fruiscono di altri mezzi di trasporto pubblico, se non quello ferroviario;
Trenitalia s.p.a., società del gruppo Ferrovie dello Stato, ha deciso la dismissione di 57 vagoni letto di vecchia generazione, senza prevederne la sostituzione, e, come risulta dal nuovo prospetto organizzativo, ha fissato i nuovi orari, che comporteranno la perdita di 13.000 corse e la soppressione di 21 servizi;
l'operazione comporterà un esubero strutturale di circa 168 lavoratori nella Compagnie des wagon lits, società appaltatrice a livello nazionale dei servizi vagoni letto di proprietà delle Ferrovie dello Stato;
la grave decisione di Trenitalia s.p.a. avrà negative ripercussioni non solo sulla
comunque, le aziende del gruppo Ferrovie dello Stato, nello stesso bacino di utenza dell'accompagnamento notte wagon lits, espletano servizi similari a quelli oggetto di dismissione, come la scorta sulle vetture cuccette, con l'impiego di personale stagionale e/o a tempo determinato;
dunque, coesistono società, con esubero di personale non ricollocabile e senza possibilità di utilizzare ammortizzatori sociali, e il gruppo Ferrovie dello Stato, che, per sopperire a carenza di organico, assume personale stagionale e temporaneo, che potrebbe essere diversamente collocato -:
se i ministri interrogati siano a conoscenza di tale anomala situazione e quali misure intendano adottare a tutela sia dei passeggeri che dei lavoratori a rischio.
(3-02833)
(4 novembre 2003)