giovani e contadini il diritto alla terra a prezzi socialmente equi e sostenibili dal punto di vista produttivo, e se non intenda intervenire con urgenza nelle situazioni che rischiano concretamente di vedere realizzati sfratti o abbandono di terreni da parte di aziende contadine, che hanno contratti di uso di varia natura, con misure di «sospensione delle procedure di sfratto» del tipo di quelle che si fanno per gli affitti delle abitazioni civili.
un'ordinanza del tribunale di Grosseto del 21 agosto 2003 ha accolto, in via cautelare e in attesa del giudizio di merito, la richiesta della società proprietaria di rilascio dell'azienda agricola di Castiglioncello Bandini, in comune di Cinigiano, da parte della cooperativa agricola Eughenia;
da quattro anni e mezzo la cooperativa conduce un progetto di valorizzazione dell'azienda e del borgo omonimo, in via di progressivo spopolamento, con il sostegno del territorio e delle amministrazioni locali;
la cooperativa è stata immessa nel possesso dell'azienda con un contratto di affitto triennale e un compromesso di compravendita, che prevedeva l'intervento dell'Ismea (ex Cassa per la formazione della proprietà contadina);
per motivi indipendenti dalla volontà della cooperativa, l'erogazione di tale finanziamento è stato deliberato, così come è avvenuto per molte altre aziende italiane, successivamente alla scadenza del compromesso;
per tutelare gli investimenti già profusi, i posti di lavoro dei soci e dei dipendenti, gli animali allevati e i miglioramenti apportati all'azienda, la cooperativa ha intrapreso un'azione legale volta al riconoscimento della natura agraria dell'affitto e della sua durata quindicennale, in merito al quale pende un giudizio presso la Corte di Cassazione;
la cooperativa ha costantemente dimostrato la volontà di non abbandonare gli impegni progettuali pubblicamente assunti, anche coinvolgendo altri partner, che permetterebbero di affrontare una maggiorazione del prezzo per addivenire ad una soluzione transattiva;
in seguito a una mozione (n. 550, prot. 1936/2104.4 del 28 febbraio 2003), votata all'unanimità dal consiglio regionale della Toscana, la presidenza della giunta regionale della Toscana ha costituito un tavolo di trattativa, cui la società proprietaria ha aderito il 2 luglio 2003 e che è tuttora attivo;
un comitato di solidarietà, promosso da associazioni agricole, ambientaliste e sindacali, si è già impegnato a intraprendere azioni di mobilitazione a sostegno della cooperativa Eughenia;
un appello è stato rivolto al prefetto di Grosseto, al fine di scongiurare l'intervento della forza pubblica in un'eventuale esecuzione dell'ordine di sfratto e per adoperarsi per un buon esito di una soluzione transattiva -:
cosa il Governo intenda fare rispetto alla possibilità di riordino del sistema fondiario, nella direzione di garantire a
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(4 novembre 2003)