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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 8, ed annessa tabella, e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 4233 sezione 11).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO GAMBA, Relatore. Signor Presidente, sugli identici emendamenti Minniti 8.1 e Deiana 8.4 il parere della Commissione è contrario.
Mi pare che, a questo punto ...
PRESIDENTE. Sì, onorevole relatore, sono rimasti soltanto gli emendamenti da lei menzionati perché gli emendamenti Bricolo 8.2 e 8.3 sono stati ritirati.
Il Governo?
SALVATORE CICU, Sottosegretario di Stato per la difesa. Il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo alla votazione dell'emendamento degli identici emendamenti Minniti 8.1 e Deiana 8.4.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pinotti. Ne ha facoltà.
ROBERTA PINOTTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ieri, in sede di discussione sulle linee generali, ma anche nell'approfondimento fatto in Commissione, un po' troppo rapido rispetto a quello che avremmo voluto fare, più volte ci siamo posti la seguente domanda: perché è difficile attrarre i giovani, i ragazzi e le ragazze, nelle Forze armate? Perché, se c'è un concorso per il reclutamento nella polizia o nell'Arma dei carabinieri, il numero dei partecipanti è altissimo, mentre è più difficile pensare che l'esercito possa attrarre. Ci siamo posti questa domanda perché stiamo decidendo le modalità di un passaggio importante dall'esercito di leva all'esercito volontario.
Noi avevamo presentato la nostra proposta di legge prevedendo una serie di incentivi proprio perché vi fosse la possibilità di rendere più attraente servire la patria. Questo è un valore importante, ma è importante pure che chi decide di farlo viva pienamente ed adeguatamente questo suo servizio.
Negli emendamenti che abbiamo presentato abbiamo cercato di riproporre lo spirito di tale proposta di legge. In particolare, credo che l'emendamento Minniti 8.1 possa suscitare un interesse anche da parte dei colleghi della maggioranza perché si tratta di trasformare la paga giornaliera in uno stipendio, in un salario.
È vero, anche nella discussione generale il sottosegretario Cicu, rispondendo a degli interventi che ci sono stati ieri in aula, diceva: ma prima c'era la paga. È vero, ma noi adesso stiamo discutendo di un passaggio ad un esercito di professionisti e, quindi, dobbiamo immaginare che non può esserci lo stesso rapporto tra lo
Stato e il militare di leva e tra lo Stato e qualcuno a cui chiede di diventare professionista. Il concetto di salario, quindi, di stipendio, non di paga giornaliera, è il primo incentivo, il più importante che possiamo inserire perché questo passaggio non veda poi il problema di ottenere quelli che sono i numeri necessari per avere un esercito che effettivamente funzioni. Allora, vi prego, al di là di quella che è stata la discussione in Commissione, di riconsiderare questo punto che, nello spirito comune di far funzionare le cose e fare in modo che questa riforma vada avanti, diventa centrale perché i ragazzi e le ragazze del nostro paese possano decidere di prestare servizio volontario nelle Forze armate (Applausi dei deputati del gruppo dei Democratici di sinistra-l'Ulivo).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Molinari. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE MOLINARI. Signor Presidente, non è possibile, proprio nel momento in cui si passa da un esercito di leva ad un esercito professionale, ipotizzare che un militare volontario possa continuare a ricevere la paga settimanale, la paghetta, come viene comunemente definita. Quindi, non è pensabile che una persona, un giovane possa scegliere di entrare nelle Forze armate senza che sia prevista la determinazione di uno stipendio di base. Per questo, abbiamo presentato come forze di opposizione questo emendamento e invitiamo i colleghi a sostenerlo proprio per far fare anche quel salto di qualità economica a chi sceglie di entrare nelle Forze armate.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Minniti 8.1 e Deiana 8.4, non accettati dalla Commissione né dal Governo e sui quali la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 420
Votanti 418
Astenuti 2
Maggioranza 210
Hanno votato sì 192
Hanno votato no 226).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 8 ed annessa tabella.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 424
Astenuti 5
Maggioranza 213
Hanno votato sì 234
Hanno votato no 190).
Invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione sugli identici articoli aggiuntivi Molinari 8.01 e Deiana 8.02.
PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO GAMBA, Relatore. Signor Presidente, il parere è contrario, anche per motivi di copertura finanziaria. Essi comporterebbero veramente un ulteriore ingente esborso, attualmente non coperto da risorse.
PRESIDENTE. Il Governo?
SALVATORE CICU, Sottosegretario di Stato per la difesa. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione degli identici articoli aggiuntivi Molinari 8.01 e Deiana 8.02.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Molinari. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE MOLINARI. Signor Presidente, con questo articolo si prevede il premio di fine ferma, che per noi è una leva di incentivazione. L'incentivo ammonta a circa 4,5 mila euro per ciascuno anno di servizio ed è finalizzato ad accrescere ciò che normalmente viene rappresentato dal TFR.
Questo incentivo vuole essere una base per consentire al ragazzo, una volta uscito dalle Forze armate, di riconvertirsi e di reinserirsi anche al di fuori dell'esercito. L'emendamento tende anche a considerare un dato di fatto: la maggior parte di questi giovani professionisti quasi sicuramente verranno dal Mezzogiorno e alcuni di questi giovani, che usciranno poi dalle Forze armate, vorranno riconvertirsi e incontreranno una vischiosità soprattutto nel mercato del lavoro. Quindi, prevedere questo buono di fuoriuscita significa anche assicurare una ulteriore possibilità a questi giovani di riconvertirsi e di adattarsi al mercato del lavoro, trovando un posto stabile.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Molinari 8.01 e Deiana 8.02, non accettati dalla Commissione né dal Governo e sui quali la V Commissione (Bilancio) ha espresso parere contrario.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 426
Votanti 424
Astenuti 2
Maggioranza 213
Hanno votato sì 195
Hanno votato no 229).
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