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MAURO ZANI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAURO ZANI. Signor Presidente, come è noto a lei ed ai colleghi, questa mattina, nei pressi di Bologna, si è verificato un grave incidente ferroviario con il deragliamento di un treno regionale in servizio sulla tratta da Porretta Terme a Bologna. Ci sono stati oltre 100 feriti e, data la tipologia dell'incidente, poteva andare molto peggio.
Vorrei richiamare a tale proposito l'attenzione del Governo affinché si proceda rapidamente nell'accertamento delle cause e delle eventuali responsabilità di questo incidente e si riferisca quanto prima al Parlamento. Fin d'ora, tuttavia, mi sembra emerga un problema di carattere più generale del quale è doveroso prendere atto in quest'aula. È doveroso anche richiamare l'attenzione del Governo che deve assumere una più precisa responsabilità in ordine agli investimenti in qualità e sicurezza
da parte di Trenitalia. Si tratta di un'indispensabile sicurezza da assicurare ai servizi ferroviari locali.
Vale la pena di ricordare ai colleghi in quest'aula, a proposto della qualità e della sicurezza del servizio ferroviario regionale, che le richieste reiterate nel corso degli ultimi anni a Trenitalia da parte della regione Emilia-Romagna e della provincia di Bologna hanno avuto, finora, ben scarsi riscontri. In effetti, l'incidente di Bologna è sintomo e, credo, anche campanello di allarme di un più generale stato di fatto che vede una netta sottovalutazione del ruolo strategico dei sistemi ferroviari locali e regionali.
Per questo - e concludo, signor Presidente - quanto è avvenuto stamani a Bologna dovrebbe spingere, a nostro parere, il Governo ad una revisione di priorità con un conseguente adeguato impiego di risorse a partire dalla prossima legge finanziaria.
FABIO GARAGNANI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FABIO GARAGNANI. Signor Presidente, desidero associarmi a quanto affermato dal collega Zani sulla necessità che il Governo si faccia carico di ciò che è accaduto in mattinata a Bologna. Credo che il Governo riferirà nelle sedi competenti sui meccanismi di quanto è successo sulla base anche delle prime notizie che gli sono pervenute.
Ho appreso dell'immediata costituzione di una commissione di inchiesta, cosa che ho valutato positivamente. Nel contempo, però, inviterei i colleghi della sinistra ad evitare strumentalizzazioni troppo precipitose. Mi pare che alcune dichiarazioni - quella dei senatori di Bologna dei DS, ma in parte anche quella del collega Zani in questa sede - non utilizzino in modo equo quanto è avvenuto e le notizie che la stampa ha riportato. Si tratta di un fatto dai meccanismi complessi sul quale stanno indagando gli organi competenti. Tale fatto non può essere addebitato con troppa leggerezza, come avviene, a questa o quella disfunzione del Governo.
Conosciamo tutti l'obsolescenza di gran parte della rete ferroviaria italiana. Ricordo ai colleghi dell'Ulivo che tre anni fa vi fu un incidente di notevoli proporzioni a Piacenza e la Casa delle libertà, tanto meno il sottoscritto, non si sognò assolutamente di addebitarne la responsabilità al Governo dell'Ulivo. Il problema è ben più complesso. Sappiamo che vi sono stati alcuni stanziamenti.
In un momento di ristrutturazione della rete ferroviaria italiana, è chiaro che occorre tener conto dell'esigenza di salvaguardia dei viaggiatori, delle compatibilità economiche della nostra rete ferroviaria e della necessità di stabilire delle priorità, sulle quali molto spesso non c'è l'accordo tra gli enti locali medesimi e fra gli enti locali e il Governo.
Credo, pertanto, che l'approccio a fatti gravi come questo, debba essere un approccio lineare e comprensivo dei problemi della popolazione, ma nello steso tempo consapevole di tutti i fattori che sono in gioco e che non richiedono interventi o giudizi drastici, che non si giustificano assolutamente. In ogni caso credo sia opportuno che il Governo riferisca al più presto nelle sedi competenti (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia).
PRESIDENTE. Nel fare presente che la Presidenza si farà carico di tale richiesta, colgo l'occasione per esprimere la solidarietà alle famiglie di coloro i quali sono stati coinvolti in questo incidente.
ENZO RAISI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Prima di dare la parola all'onorevole Raisi, devo dire a chi, come l'onorevole Soda, richiamava la non presenza del Governo, che poiché stiamo per esaminare documenti in materia di insindacabilità - e pertanto solo in via eccezionale ho dato la parola su una questione che è stata posta all'attenzione della Presidenza -, il Governo non è tenuto ad essere presente.
Onorevole Raisi, ha facoltà di parlare.
ENZO RAISI. Anch'io mi associo alla solidarietà espressa ai familiari delle vittime di questo incidente, che peraltro è riconducibile ad un errore umano. Tuttavia, ciò non ci esime dal considerare alcune questioni che riguardano il trasporto su rotaia a livello locale, soprattutto il fatto che per anni e anni si è cercato - come è successo a Bologna - in qualche modo di parlare di sistema integrato, senza tener conto che poi dall'altra parte il sistema ferroviario penalizzava il sistema di collegamento dei piccoli paesi della provincia. Io stesso, peraltro, presentai un'interrogazione sul disservizio esistente nel sistema ferroviario relativamente a Porretta.
Purtroppo, questa è un'eredità pesante, che dimostra come in questo paese per molti anni si sia dimenticato il tema delle infrastrutture, siano esse energetiche o dei trasporti. Purtroppo anche l'incidente di oggi, anche se si tratta di un errore umano, pone alla nostra attenzione la «vecchiaia» di un sistema che purtroppo non regge più e soprattutto l'incapacità negli anni, da parte di chi ci ha preceduto, di pensare ad un sistema di risorse che potesse in qualche modo rilanciare il collegamento tra il centro e la periferia.
Credo che questo serva, se non altro, a tutti quanti di lezione, per cercare di valutare insieme - senza lanciarci accuse reciproche - oggettivamente cosa si possa fare per il rilancio, soprattutto in terre di montagna quali sono quelle di Porretta, di un servizio migliore ed efficiente, che possa da una parte evitare incidenti, come quelli accaduti oggi, dall'altra offrire un servizio sicuramente necessario per le popolazioni locali (Applausi dei deputati dei gruppi di Alleanza nazionale e di Forza Italia).
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