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PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca assegnazione di proposta di legge a Commissioni in sede legislativa.
A norma del comma 1, dell'articolo 92, del regolamento, propongo alla Camera che la seguente proposta di legge sia assegnata, in sede legislativa, alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e IV (Difesa):
SELVA e RAMPONI: «Proroga della partecipazione italiana a operazioni internazionali» (4192) - Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 93, comma 3-bis, del regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni) e V.
RAMON MANTOVANI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Evidentemente vi sono obiezioni.
RAMON MANTOVANI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Sull'argomento all'ordine del giorno qualcuno intende intervenire?
RAMON MANTOVANI. Sì, signor Presidente, intendo intervenire io.
PRESIDENTE. Scusi, onorevole Mantovani, le ho chiesto se ci fossero obiezioni e lei mi ha risposto che intendeva parlare sull'ordine dei lavori.
RAMON MANTOVANI. Le sto chiedendo di parlare non sul merito dell'assegnazione, ma su una questione formale.
PRESIDENTE. Ciò è un po' strano, comunque le do la parola.
Prego, onorevole Mantovani.
RAMON MANTOVANI. Signor Presidente, lei ha parlato dell'assegnazione in sede legislativa di una proposta di legge. Ieri abbiamo concluso i nostri lavori durante l'esame degli emendamenti di un provvedimento.
Vorrei sapere quando sia stato riunito il Comitato dei nove e quale sia l'emendamento attraverso il quale si è provveduto a dividere il provvedimento in quel momento all'esame dell'Assemblea in quanto, se ciò non è avvenuto - e so che così è -, non è possibile che tale operazione sia posta in essere dalla Conferenza dei capigruppo. Quindi, chiedo che si proceda secondo il regolamento.
PRESIDENTE. Onorevole Mantovani, la rinvio al resoconto stenografico della seduta di ieri, perché le spiegazioni le ho fornite ieri sera.
PIER PAOLO CENTO. Chiedo di parlare contro.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIER PAOLO CENTO. Signor Presidente, intervengo brevemente per dichiarare la contrarietà dei Verdi all'assegnazione in sede legislativa della proposta di legge relativa al finanziamento della missione italiana in Afghanistan e delle altre missioni.
Ovviamente, abbiamo condiviso l'iniziativa e le decisioni dell'Ulivo affinché ieri si realizzasse questa battaglia per ottenere lo stralcio e la divisione della discussione e, dunque, dei pronunciamenti in ordine alle diverse missioni militari. Consideriamo positivo il risultato raggiunto; tuttavia, per coerenza politica e in considerazione della nostra posizione di netta contrarietà alla missione in Afghanistan, non possiamo che esprimere una contrarietà rispetto ad un iter privilegiato, in sede legislativa, per l'approvazione di quella proposta di legge.
Dunque, i deputati Verdi esprimeranno un voto contrario sull'assegnazione in sede legislativa.
RAMON MANTOVANI. Chiedo anch'io di parlare contro.
PRESIDENTE. Onorevole Mantovani, eccezionalmente le do la parola.
RAMON MANTOVANI. Presidente, oltre a sostenere le argomentazioni sottolineate dall'onorevole Cento, vorrei chiederle che, per il futuro, la Presidenza della Camera si faccia carico, al fine di garantire un corretto dibattito parlamentare, di chiedere al Governo di finanziare e prorogare nostre missioni attraverso un decreto-legge per ogni missione.
Infatti, in questa sede, non si può fare demagogia sui nostri soldati all'estero e poi voler approvare 10 o 12 missioni, senza capire cosa sia successo in questi territori, senza capire quale sia stato il bilancio delle nostre missioni e senza approfondire una discussione. Sarebbe stato molto interessante discutere, in quest'aula, dell'Eritrea e dell'Etiopia, invece si vuole mettere tutto in un unico calderone.
Ancor peggio sarebbe mettere nel calderone, in sede legislativa e con l'impegno, che considero sbagliato, a evadere questa pratica fastidiosa in pochissimo tempo, tutte le missioni che dovremmo discutere oggi in Commissione Affari esteri e Difesa, comprese Enduring Freedom e l'ISAF in Afghanistan.
Capisco che ciò sia stato fatto per coprire vergognose divisioni su tali questioni, ma non è corretto né politicamente e neanche, come ho tentato di dire prima, dal punto di vista regolamentare.
Pertanto annuncio il voto contrario del gruppo di Rifondazione comunista.
PRESIDENTE. Onorevole Mantovani, la questione che lei ha sollevato è stata affrontata nella Conferenza dei presidenti di gruppo, alla presenza anche del presidente del suo gruppo: è stata rivolta al Governo la preghiera, per il futuro, non tanto di adottare un decreto-legge per ciascuna missione - perché in tal caso non ci possiamo poi lamentare dell'eccessivo numero di decreti-legge - quanto di accorpare le missioni per materie omologabili, per via della copertura internazionale o meno.
La questione non è politicamente priva di fondamento, ma le assicuro che è stata posta all'attenzione del Governo.
Passiamo ai voti.
Pongo in votazione la proposta di assegnazione a Commissioni in sede legislativa della proposta di legge di n. 4192.
(È approvata)
Sospendo la seduta fino alle ore 12.
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