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DIDONÈ, GUIDO DUSSIN, ERCOLE, FONTANINI, GIBELLI, GIANCARLO GIORGETTI, LUSSANA, MARTINELLI, FRANCESCA MARTINI, PAGLIARINI, PAROLO, POLLEDRI, RIZZI, RODEGHIERO, SERGIO ROSSI, STUCCHI e VASCON. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
l'infrastrutturazione del Paese, oltre che obiettivo politico del Governo, è motivo di rilancio economico e di apertura del territorio al crescente traffico europeo, assicurando per l'Italia un ruolo di ponte tra Unione europea e i Paesi del bacino del Mediterraneo, nonché di cerniera tra est e ovest europeo;
l'attuale inadeguatezza della rete stradale, autostradale e ferroviaria penalizza l'economia del Nord, trainante per l'economia dell'intero Paese, e richiede opere immediate per la riqualificazione della rete esistente, per l'attuazione dei sistemi plurimodali dei corridoi europei e per la realizzazione di indispensabili collegamenti, sia verso l'interno del Paese, sia verso i confinanti Paesi europei;
l'articolo 13 della legge n. 166 del 2002, collegata alla legge finanziaria per il 2002, in attuazione della legge n. 443 del 2001, cosiddetta «legge obiettivo», in ordine alla ripartizione delle risorse disponibili per le grandi opere strategiche del Paese, indica come riferimento per l'allocazione territoriale degli investimenti la percentuale del 30 per cento da destinare al Mezzogiorno, unitamente alle risorse provenienti da rimborsi comunitari;
l'indicazione di tale percentuale, da una parte, ha lo scopo di permettere il pieno svolgimento dell'azione politica del Governo verso l'accrescimento della produttività e competitività dell'area meridionale, mentre, dall'altra parte, intende assicurare un adeguato sostegno all'economia del Nord, evitando di penalizzare eccessivamente le capacità imprenditoriali delle nostre imprese;
il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea rappresenta un'eccezionale opportunità politica da sfruttare adeguatamente, al fine di garantire la definitiva localizzazione nella pianura padana del corridoio paneuropeo n. 5 -:
in vista della prossima predisposizione del disegno di legge finanziaria per il 2004, come il Governo intenda ripartire le risorse finanziarie disponibili per l'anno 2004, allo scopo di garantire l'effettiva infrastrutturazione delle regioni padane. (3-02563)
(22 luglio 2003)