Allegato A
Seduta n. 341 del 16/7/2003


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(Sezione 5 - Estensione delle provvidenze previste a seguito dell'eruzione dell'Etna per la provincia di Catania ai comuni delle aree limitrofe)

GIUSEPPE GIANNI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:
l'eruzione dell'Etna dell'ottobre del 2002, come è noto, ha duramente colpito i comuni che sorgono alle pendici del vulcano, provocando notevoli disagi alla popolazione residente, nonché ingenti danni all'agricoltura e alle attività turistiche e commerciali, con gravi ripercussioni sull'economia locale;
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 ottobre 2002 è stato dichiarato lo stato di emergenza in ordine ai gravi fenomeni eruttivi dell'Etna nella provincia di Catania;
una prima risposta alle esigenze delle popolazioni colpite è stata data dal Governo con il decreto legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2002, n. 286;
l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2002, n. 3254, è intervenuta successivamente a disciplinare e definire le modalità degli interventi di emergenza, sebbene solo in parte risolva i problemi relativi al ripristino e alla ricostruzione delle strutture danneggiate dall'eruzione del vulcano;
la grave situazione venutasi a determinare a seguito dell'eruzione dell'Etna ha interessato non solo i comuni della provincia di Catania, ma anche quelli delle province di Siracusa, Ragusa, Enna e Messina;
con l'accoglimento dell'ordine del giorno n. 9/3200-bis/182 presentato al disegno di legge finanziaria per il 2003, il Governo si era impegnato ad estendere le provvidenze previste per i comuni della provincia di Catania anche a quelli delle province limitrofe;
con deliberazioni n. 156 e 157 del 30 maggio 2003 la giunta regionale siciliana ha deliberato di estendere la dichiarazione dello stato di calamità per i gravi danni causati dall'eruzione dell'Etna con la conseguente emissione di ceneri vulcaniche anche alle province di Enna (parte), Messina e Siracusa (parte) -:
quali iniziative abbia adottato o intenda adottare per rispettare gli impegni assunti con l'accoglimento dell'ordine del giorno n. 9/3200-bis/182.
(3-02529)
(15 luglio 2003)