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il Governo ad intervenire con solerzia per assicurare alla giustizia estremisti molto pericolosi, che fanno della violenza l'unico strumento della loro antistorica lotta politica;
sabato 12 ottobre 2002, a Padova, in pieno centro storico, intorno alle ore 19 un gruppo di naziskin ha aggredito con bastoni e tubi di ferro due operai senegalesi;
si tratta di un'aggressione di chiaro stampo razzista;
il peggio è stato evitato soprattutto grazie all'intervento dei passanti, che sono riusciti a proteggere i due giovani dal vile assalto;
dopo l'intervento dei soccorritori, i naziskin, che erano circa 15, sono fuggiti attraverso le vie del centro;
avevano i volti coperti con fazzoletti neri e, a detta dei testimoni, urlavano slogan razzisti, contrariamente a quanto sostenuto da esponenti politici locali, dimostratisi scettici sulla matrice xenofoba dell'episodio;
sono sopraggiunti sul posto due pattuglie della polizia municipale, che, per errore, hanno ammanettato una delle due vittime, poi subito liberata grazie alla protesta dei cittadini presenti, i quali hanno spiegato le dinamiche dell'aggressione;
gli aggrediti sono: Halifa Ababacar Guenye, 20 anni, nato in Senegal, che lavora come operaio alla Carraro di Campodarsego ed è in possesso di regolare permesso di soggiorno, e un suo amico senegalese, che vive a Brescia;
sono numerosissime a Padova e nel Veneto le aggressioni di stampo razzista organizzate da militanti di gruppi dell'estrema destra;
l'interrogante ha presentato innumerevoli interrogazioni parlamentari per denunciare questi gravissimi episodi, invitando
non dovrebbe essere difficile individuare i responsabili, visto che spesso partecipano a manifestazioni, con simboli e slogan esplicitamente violenti e razzisti;
quanto accaduto a Padova è sconcertante e segnala un problema che non interessa solo il Veneto, visto che - praticamente nelle stesse ore - terribili episodi di intolleranza, sfociati in vera e propria violenza a danno di persone inermi, si sono verificati a Roma in via Carletti, dove un cittadino extracomunitario è stato gravemente ferito ed è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni, e a Civitavecchia, dove una giovane donna di colore è stata picchiata a sangue in pieno centro;
Sergio Celin, militante di Forza Nuova (candidato alle ultime elezioni parlamentari nel collegio 15 di Padova), ha dichiarato a Il Gazzettino di Padova: «Squadre munite di telecamere gireranno di notte per la città. Tutti gli extracomunitari saranno seguiti e filmati per scoprire dove vivono, come e dove lavorano. È ora di dire basta al buonismo»;
risulta piuttosto singolare che anche di fronte a simili violenze prevalga un pregiudizio nei confronti dei cittadini extracomunitari: infatti, sia per l'episodio di Roma che per l'aggressione avvenuta a Padova, si è parlato in un primo momento di guerra tra bande di extracomunitari e spesso le vittime rischiano di essere confuse con i colpevoli dell'aggressione -:
se il Governo sia a conoscenza dei gravissimi episodi sopra elencati;
se il Governo non ritenga che siamo di fronte ad un vero e proprio «allarme razzismo», visto l'elevato numero di aggressioni in pochissime ore;
cosa il Governo intenda fare per evitare che le vili aggressioni si ripetano;
se, anche alla luce delle agghiaccianti dichiarazioni di Celin, il Governo non ritenga indispensabile aumentare i controlli di polizia nei confronti di movimenti politici che inneggiano al razzismo e predicano la violenza;
se ritenga legale la presenza di movimenti siffatti. (3-01493)
(16 ottobre 2002)