Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 321 del 10/6/2003
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Si riprende la discussione dei Doc. VIII, nn. 5 e 6.

(Repliche dei questori e parere sugli ordini del giorno - Doc. VIII, nn. 5 e 6)

PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il deputato questore, onorevole Manzini, che esprimerà anche il parere sugli ordini del giorno presentati.

PAOLA MANZINI, Questore. Signor Presidente, chiedo scusa per i due minuti di ritardo, ma la responsabilità è da addebitare agli ascensori in discesa.
Onorevole Presidente, onorevoli colleghi, in primo luogo, in sede di replica, desidero ricordare che, nel corso degli anni, sono state effettuate scelte in favore dei deputati e dei gruppi parlamentari che hanno radicalmente modificato le condizioni di lavoro alla Camera sia sotto il profilo logistico - con l'assegnazione a


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tutti i parlamentari di un ufficio e di adeguate dotazioni informatiche - sia sotto il profilo dei servizi di supporto all'attività parlamentare.
Tali scelte - riconfermate anche dall'attuale Collegio dei deputati questori e dall'Ufficio di Presidenza - si sono accompagnate ad un progressivo sforzo di riqualificazione ed incremento del personale che è stato e sarà organizzato in modo tale da poter rispondere in maniera flessibile alle esigenze della Camera dei deputati.
A questo proposito si deve poi aggiungere l'impegno organizzativo connesso con l'apertura della Camera al pubblico. I dati che sono stati ricordati nell'introduzione del questore Colucci danno conto di un lavoro veramente imponente, al quale deve aggiungersi un'intensificata attività di utilizzo delle sale - per esempio dei palazzi Marini - da parte dei partiti, dei gruppi parlamentari e anche da parte di soggetti esterni alla Camera. In sostanza, in questo modo, nella città politica, nel centro di Roma, viene resa disponibile una struttura utilmente attrezzata per poter ospitare iniziative, convegni, momenti e occasioni di confronto sia politico sia culturale.
Nel complesso, pertanto, si può parlare di un insieme di prestazioni del tutto peculiare che è stato realizzato con un onere che, rapportato ai risultati ottenuti, può considerarsi, tutto sommato, contenuto.
Il Collegio ha, infatti, sempre assunto tra le sue priorità il vincolo della compatibilità finanziaria, tema, peraltro, posto anche dagli onorevoli Innocenti e Mazzocchi.
Inoltre, l'onorevole Boccia nel suo intervento di ieri, valutando favorevolmente la sensibile riduzione del disavanzo di competenza che si prevede di conseguire nel 2003 attraverso un incremento delle entrate effettive superiore a quello delle spese effettive, ha dato sostanzialmente conto di un risultato che è già in essere.
L'impegno del Collegio è, quindi, quello di proseguire nella via della ricerca di una sempre maggiore economicità, efficacia ed efficienza dell'azione amministrativa, che non potrà non avere ricadute positive sul progressivo miglioramento nel corso della legislatura del dato di bilancio in questione.
Il vincolo della compatibilità finanziaria comporta, naturalmente, la necessità di stabilire delle priorità di intervento che sono state indicate nella relazione che accompagna il progetto di bilancio interno e nell'intervento svolto ieri dal questore Colucci a nome dell'intero Collegio.
Nel dibattito di ieri sono state sollevate una serie di questioni ed altre ancora sono state poste con gli ordini del giorno presentati.
Quindi, ritengo opportuno affrontare questo complesso di questioni fermo restando che, in questo ambito, affronterò anche i temi contenuti negli ordini del giorno, che saranno accolti con le precisazioni che emergeranno da quanto dirò in seguito e nel quadro di un'esigenza di compatibilità finanziaria, alla quale tutti, naturalmente, dobbiamo fare riferimento.
L'onorevole Sardelli ha auspicato, nel quadro della pubblicizzazione delle più rilevanti innovazioni tecnologiche, quella relativa al sistema di resocontazione. Il questore Colucci ha già richiamato ieri le principali iniziative di pubblicizzazione svolte dalla Camera. Quanto, in particolare, al sistema di resocontazione, in questa legislatura è stata introdotta un'innovativa tecnica per la resocontazione dei lavori della Camera, basata su un sistema informatico di riconoscimento automatico della voce denominato «Camera vox». L'esperienza, che risulta ad oggi consolidata in termini positivi presso il servizio resoconti, consente, altresì, di poterne estendere l'impiego anche ai singoli deputati. A tal fine, è stato predisposto un apposito progetto pilota che il Collegio dei questori dovrà naturalmente valutare sia sotto il profilo degli aspetti di fattibilità sia sotto il profilo degli aspetti di carattere economico-finanziario.
L'onorevole Innocenti ha posto la questione della necessità di valorizzazione massima delle risorse professionali interne. Noi condividiamo ed accogliamo il suggerimento, la sollecitazione formulata


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dall'onorevole Innocenti, facendo presente, peraltro, che la riforma dell'amministrazione, approvata nel luglio 2000, ha avuto tra i suoi principi ispiratori quello della piena valorizzazione del personale, attraverso l'estensione delle posizioni di responsabilità e la definizione di percorsi professionali e formativi che rispondono alle attitudini, alle esperienze di ciascuno e che consentono di mantenere livelli di eccellenza nelle competenze e nelle abilità operative. Tale principio è stato riaffermato negli indirizzi per la contrattazione con le organizzazioni sindacali del personale della Camera dei deputati per il triennio 2002-2004 approvati dall'Ufficio di Presidenza e, sulla base di quegli indirizzi, che contengono in maniera preminente l'aspetto del principio di valorizzazione e di responsabilità, si sta conducendo ora la fase vera e propria di definizione della contrattazione.
L'onorevole Boccia ha posto una serie di questioni; ad esempio, la necessità di assicurare la netta separazione tra compiti di indirizzo e compiti di gestione. Tale principio risulta pienamente acquisito nelle regole e nella prassi dell'attività parlamentare. Nella relazione sullo stato dell'amministrazione si pone l'accento sul principio di responsabilità che costituisce la condizione indefettibile per una corretta applicazione del principio di separazione tra politica ed amministrazione.
L'onorevole Boccia ha, inoltre, prospettato la necessità di prevedere risorse premiali per il personale, adeguati alla qualità ed alla quantità del lavoro svolto e, nell'ambito della tornata contrattuale in corso, è inserita tra le materie di esame quella dell'adeguamento del trattamento economico dei dipendenti, nel quadro di interventi volti a rafforzare l'efficacia della struttura amministrativa; in tale ambito è previsto l'esame della modalità per rendere più equilibrata la distribuzione dei carichi di lavoro fra i dipendenti.
Gli onorevoli Boccia e Mazzocchi hanno posto una questione in relazione alla necessità di potenziare l'organico di alcuni servizi (il servizio per i testi normativi e quello per la predisposizione del bilancio interno). Vorrei dire, a tale proposito, che la prossima assunzione dei consiglieri parlamentari della professionalità generale, all'esito del concorso che si va concludendo, e l'espletamento delle procedure concorsuali previste nel piano triennale di reclutamento (cito da questo punto di vista quella, in particolare, per collaboratore parlamentare) consentiranno di rafforzare ulteriormente l'organico complessivo dei servizi e degli uffici della Segreteria generale della Camera e potranno, in questo quadro, essere tenute presente le richieste formulate.
L'onorevole Valpiana ha chiesto l'introduzione alla Camera dei prodotti del commercio equo e solidale. A tale proposito vorrei dire (l'onorevole Valpiana non è presente in aula in questo momento) che il Collegio dei deputati questori ha accolto già una richiesta avanzata dagli onorevoli Realacci, Kessler e Falsitta e ha già dato mandato agli uffici di procedere, in analogia a quanto avvenuto nella precedente legislatura, all'acquisto di prodotti del commercio equo e solidale, in modo particolare caffè, tè, zucchero e biscotti.
L'onorevole Valpiana ha altresì richiesto l'introduzione di prodotti dietetici nel servizio di ristorazione ed anche su questo punto vorrei rassicurare che l'azione complessiva in atto di valorizzazione e qualificazione dell'attività di ristorazione della Camera terrà presente le esigenze che sono state formulate.
L'onorevole Boccia ha poi richiesto di ridurre il disagio logistico dei centralinisti: vorrei dire che la questione è all'attenzione dell'amministrazione e del Collegio dei questori. Si è già individuata una serie di interventi tesi a migliorare la vivibilità degli spazi attualmente occupati e comunque è allo studio anche una nuova e più idonea ubicazione. L'onorevole Boccia ha poi posto la questione dell'eliminazione del sovraffollamento della buvette; ricordo al riguardo che il 5 maggio scorso sono stati aperti alla Camera due nuovi punti di ristorazione veloce, in particolare presso palazzo Montecitorio, che consentono una razionalizzazione complessiva dell'offerta


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di pasti a tutti coloro che svolgono la propria attività dentro il palazzo ed, in ogni caso, il Collegio si è riservato, alla luce dei risultati conseguiti, anche di adottare ulteriori provvedimenti.
Per quanto riguarda il tema della sostituzione dei telefoni in aula, si è già messa in opera la graduale sostituzione dei telefoni fissi. I nuovi modelli sono stati appositamente modificati dalla società costruttrice per il loro specifico utilizzo in aula; esistono alcune difficoltà tecniche, superate le quali attraverso l'esecuzione dei miglioramenti necessari, si procederà alla graduale sostituzione di tutti i telefoni presenti in aula. A questo riguardo vi sono anche richieste di diversi deputati di incremento del numero e credo che con la nuova tecnologia potrà essere compatibile anche la risposta positiva a queste esigenze.
Sono poi state espresse dall'onorevole Boccia perplessità sul trasferimento del servizio studi a palazzo Theodoli e, sempre sul tema relativo al servizio studi, l'onorevole Innocenti ha posto la questione relativa all'esigenza di piena valorizzazione di un servizio che è struttura dorsale all'interno della Camera dei deputati. Al riguardo, si intende ribadire il carattere primario dell'attività istruttoria e di approfondimento delle iniziative legislative svolto dal servizio studi in collegamento con il servizio Commissioni per i deputati, per i gruppi parlamentari e per i gruppi in Commissione. In questo ambito, in attuazione degli indirizzi in materia di gestione degli spazi definiti dal Collegio dei questori il 17 ottobre 2001, il trasferimento del servizio studi a palazzo Theodoli sarà effettuato tenendo presente i necessari elementi di gradualità. Il Collegio intende comunque seguire con attenzione le problematiche che dovessero sorgere in relazione alle esigenze dei deputati e dei gruppi.
L'onorevole Valpiana ha chiesto di destinare ulteriori risorse agli interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Vorrei sottolineare, ad integrazione di quanto già esposto nella relazione programmatica, che molti interventi non sono direttamente visibili nelle previsioni di bilancio, in quanto i nuovi lavori progettati, anche con questa finalità, sono ricompresi nelle voci di spesa ordinarie. Ad esempio, sono state rese completamente accessibili ai portatori di handicap le nuove strutture della ristorazione veloce di palazzo Montecitorio, includendo i costi della ristrutturazione nei costi complessivi dell'intervento.
Si è realizzato uno studio generale sull'abbattimento delle barriere a cura dell'amministrazione e il Collegio dei questori ha recentemente deliberato l'esecuzione di consistenti interventi presso palazzo San Macuto, nelle aree utilizzate dalla tesoreria e dalla biblioteca, individuate come prioritarie proprio per la frequentazione dei visitatori.
L'onorevole Sardelli ha chiesto di sviluppare l'utilizzo del canale satellitare della Camera. In merito a tale esigenza, gli uffici competenti saranno impegnati nel corso del 2003 a ristrutturare l'attuale trasmissione satellitare, allo scopo di giungere alla definizione di un vero e proprio palinsesto televisivo, sulla base delle indicazioni che sono state tracciate dalla relazione del Comitato per l'informazione e la comunicazione esterna. È inoltre in corso la predisposizione di un progetto operativo che verrà sottoposto agli organi competenti.
L'onorevole Valpiana ha chiesto di modificare gli orari della programmazione televisiva parlamentare. Circa il tema degli orari dedicati all'attività della Camera dei deputati, gli uffici prenderanno i dovuti contatti con il servizio radiotelevisivo pubblico, al fine di giungere ad una soluzione condivisa (giacché certamente non possiamo essere noi a modificare unilateralmente gli orari dei servizi televisivi).
L'onorevole Valpiana ha altresì osservato l'assenza nel bilancio di una specifica voce per il Comitato per le pari opportunità. Con riferimento a questo argomento, vorrei dire che per tutti i comitati istituiti in seno all'Ufficio di Presidenza - compreso, quindi, quello per le pari opportunità - le spese che dovessero essere affrontate saranno imputate ai pertinenti


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capitoli di bilancio, naturalmente a seconda della natura della spesa sostenuta.
L'onorevole Mazzocchi ha chiesto di inserire nel bilancio della Camera le unità previsionali di base. L'introduzione delle unità previsionali di base nel bilancio dello Stato, previste dalla legge n. 94 del 1997, può essere sintetizzata nella volontà di ridefinire le rispettive competenze dell'esecutivo e del legislativo in materia di bilancio, consentendo al Parlamento di concentrarsi sui momenti politico-strategici e affidando al Governo strumenti più flessibili per la allocazione delle risorse necessarie alla realizzazione di dette strategie.
Le unità previsionali di base sono inoltre state introdotte con l'obiettivo di sostituire i capitoli con unità di voto parlamentare più aggregate. Ora, per quanto concerne il bilancio interno della Camera, in tale materia vige, come tutti sanno, la riserva di regolamento fissata dall'articolo 64 della Costituzione e, in applicazione di tale norma, come anche dell'articolo 12 del regolamento della Camera - secondo il quale l'Ufficio di Presidenza adotta i regolamenti e le altre norme concernenti l'amministrazione e la contabilità interna nel quadro dei principi costituzionali di autonomia contabile ed amministrativa delle assemblee legislative -, il regolamento di amministrazione e contabilità contiene tra le altre alcune disposizioni direttamente riguardanti la struttura espositiva del bilancio. In questo quadro si colloca il processo in corso di riforma del bilancio interno.
Il Collegio dei questori è impegnato a proseguire nella strada delle innovazioni - peraltro apprezzate anche dall'onorevole Boccia - e, conseguentemente, nello studio e nell'approfondimento di ulteriori misure di razionalizzazione concernenti in particolare una più omogenea classificazione della spesa per natura ed una riclassificazione funzionale della spesa. Sulla linea di riforma del bilancio interno, il collegio riferirà successivamente e compiutamente all'Ufficio di Presidenza.
L'onorevole Mario Pepe ha chiesto ulteriori interventi di formazione informatica per i deputati ed ha posto questioni in materia di polizze assicurative e di trattamento previdenziale per i deputati. Ricordiamo che è stato recentemente attivato un secondo corso di lezioni individuali di informatica per i deputati. Al termine del secondo ciclo di lezioni - che si presume possa avvenire entro l'anno - saranno accertati i risultati formativi ottenuti, considerando che l'obiettivo atteso è quello di una conoscenza di base dello strumento informatico.
In materia poi di convenzioni assicurative per i deputati, vogliamo solo ricordare che recentemente sono stati aumentati i massimali previsti per le polizze di invalidità permanente e temporanea e in caso di morte. Eventuali ulteriori convenzioni relative ad altri rami assicurativi proposte da singole compagnie assicurative saranno comunicate ai parlamentari secondo le consuete modalità.
In ordine alla questione relativa alla modifica del regolamento in materia di assegni vitalizi dei deputati, il Collegio dei deputati questori approfondirà le questioni proposte e, allo stesso modo, verranno esaminate le questioni connesse al trattamento previdenziale ed assistenziale, poste dall'onorevole Valpiana.
Per quanto riguarda altre questioni oggetto di ordini del giorno, sul tema posto dall'onorevole Valpiana riguardante l'asilo nido, l'impegno del Collegio dei questori, all'esito dell'istruttoria che si sta svolgendo, d'intesa con il Comitato per le pari opportunità, è quello di sottoporre alla valutazione dell'Ufficio di Presidenza della Camera, entro l'esercizio 2003, le conclusioni sulla fattibilità e le eventuali caratteristiche del progetto unitamente agli aspetti economici e gestionali.
L'onorevole Boccia ha poi posto talune questioni. Per quanto concerne il potenziamento delle strutture dei gruppi parlamentari anche attraverso un accrescimento dei contributi finanziari, il Collegio dei questori ha riconosciuto l'importanza di tale esigenza giacché ha proposto all'Ufficio di Presidenza, nello scorso mese di marzo, l'adozione di un adeguamento del contributo unico per il funzionamento


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dei gruppi medesimi, misura contenuta naturalmente nel bilancio di previsione del 2003.
Il Collegio, in questo modo, ha inteso fornire una risposta alle esigenze che sono state segnalate, intendendo, comunque, nel prossimo periodo, valutare eventuali opportunità di ulteriori misure.
Per quanto riguarda il tema di un ufficio apposito per i rapporti con le regioni, anche in relazione a quanto è previsto dal nuovo titolo V della Costituzione, occorre dire che, come l'onorevole Boccia sa, vi è una responsabilità precisa affidata ad un vicesegretario generale con compiti di coordinamento di tutta questa materia. Tuttavia, saranno seguite con attenzione le evoluzioni e valutate le esigenze che si presenteranno, anche in relazione alla conversione della Commissione per gli affari regionali, così come previsto dalla nuova versione della Costituzione.
Quanto alla richiesta di anticipare, con modifica del regolamento di amministrazione della Camera, la data di deliberazione del bilancio, il Collegio dei questori condivide l'esigenza che l'approvazione dei documenti contabili avvenga nei primi mesi dell'anno e in questo senso naturalmente abbiamo ispirato anche la nostra azione nel corso della legislatura.
Tuttavia, riteniamo che occorra valutare alcune perplessità su una modifica del vigente articolo 7, comma 4, e, quindi, prevedere un anticipo della data che potrebbe precludere quei margini di flessibilità sempre auspicabili nelle regole di funzionamento di un organo parlamentare, giacché il 30 aprile è una data ultimativa. Noi ci assumiamo l'impegno che, compatibilmente con i lavori della Camera dei deputati e con le esigenze politiche, comunque, il bilancio possa arrivare alla discussione in aula nei tempi più brevi possibili.
Per quanto riguarda la disponibilità di informazioni sulle entrate e le uscite dello Stato, questione sempre posta dall'onorevole Boccia, non c'è dubbio che il tema relativo alle entrate è questione più complessa di quella già presente con il collegamento attivo tra la segreteria della Commissione Bilancio e la Ragioneria generale dello Stato in relazione alle disponibilità dei fondi speciali e alla situazione degli stanziamenti. Si sono già svolti ripetuti incontri tra l'amministrazione della Camera e gli uffici del Ministero dell'economia e delle finanze, per verificare la possibilità di accedere ad informazioni più aggiornate e puntuali; l'impegno è di giungere ad una più avanzata soluzione della questione proposta.
Per quanto attiene alla questione di un nuovo impianto di votazione, che è stata posta dall'onorevole Boccia ed altri e che è stata oggetto di discussione anche nel corso del dibattito sul conto consuntivo e sul bilancio dello scorso anno, si tratta di materia che, stante la sua rilevanza, dovrà essere approfondita di intesa con l'Ufficio di Presidenza e con la Conferenza dei presidenti dei gruppi. Vi è già un'istruttoria tecnica da parte degli uffici, ma, naturalmente un'eventuale decisione dovrà essere assunta con piena responsabilità da parte dei soggetti ai quali ho fatto riferimento.
Cogliamo occasione per informare l'Assemblea sul punto relativo alla disponibilità di posti auto e parcheggi. Com'è a tutti noto, il comune di Roma procederà alla realizzazione della pedonalizzazione di piazza del Parlamento. Comprensibilmente, tale iniziativa comporterà l'esigenza di restringere le attuali possibilità di accesso al parcheggio della Camera. Il Collegio e l'amministrazione stanno verificando da tempo, e verificheranno ancora, ipotesi alternative che, però, in ogni caso, dovranno rispondere ad una duplice esigenza, da un lato, economico-finanziaria e, dall'altro, di agibilità e funzionalità (vale a dire di vicinanza alla Camera dei deputati). Quindi, da questo punto di vista, la questione posta richiederà uno sforzo particolare proprio a partire dai prossimi mesi.
Per quanto concerne il punto relativo alle spese per l'aggiornamento del personale, può essere certamente accolto, ricordando che, relativamente al tema dell'aggiornamento professionale dei dipendenti


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della Camera, le risorse sono state progressivamente e costantemente incrementate dall'anno 2000. Anche la previsione per il 2003 ammonta ad euro 880 mila. Per quanto attiene al personale dei gruppi, le esigenze di aggiornamento professionale sono interamente gestite, come da prassi, direttamente dei gruppi stessi utilizzando le risorse loro assegnate con il contributo per il funzionamento dei gruppi. Ad ogni modo, qualora i gruppi lo ritengano, la Camera potrà certamente mettere a loro disposizione la sua esperienza, ferma restando l'autonomia di gestione dei gruppi quanto alle esigenze formative dei propri dipendenti.
Per quanto riguarda le questioni sollevate dall'onorevole Boato ed altri sul tema dei contributi ai gruppi per il personale previsti dalle deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza n. 79 del 1993 e n. 299 del 2001, occorre dire che, con deliberazione del Collegio dei questori dello scorso mese di dicembre, si è provveduto con riferimento alle variazioni dell'indice ISTAT intervenute nel 2001 e nel 2002, disponendo, inoltre, un adeguamento automatico per le variazioni successive a tale ultimo anno. Questa misura è stata accompagnata da altri provvedimenti, sempre assunti dal Collegio sul finire del 2002, tesi a razionalizzare l'intero settore. Considerata la delicatezza della questione, la cui prima disciplina normativa risale al lontano 1993, il Collegio dei questori si riserva e si impegna, comunque, a monitorare l'evoluzione della situazione, in modo da valutare, così come richiesto, ulteriori e più significativi provvedimenti.
Con riferimento alla questione posta dall'onorevole Mazzocchi, voglio assicurare che il Collegio dei questori ha approvato un piano per la riorganizzazione del servizio sanitario di pronto soccorso suddiviso in tre fasi. Le prime due si sono concluse, la terza, relativa alla stipula di convenzioni con le strutture sanitarie e con medici specialisti, è in fase di completamento con la stipula delle convenzioni. Quindi, questa sarà certamente la direzione nella quale proseguiremo ad operare.
Con riguardo alle questioni poste dagli ordini del giorno nn. 9/Doc. VIII, n. 6/5 e 9/Doc. VIII, n. 6/6, presentati dagli onorevoli Innocenti e Ruzzante, per quanto concerne, in particolare, le dotazioni ai gruppi, il Collegio si impegna, previa consultazione con i gruppi stessi, a stabilire criteri, con adeguata flessibilità, per dare certezza in merito ai gruppi stessi. Parlo di adeguata flessibilità perché credo convenga a tutti avere una griglia di criteri all'interno dei quali si consenta di fare fronte eventualmente ad esigenze diverse che si potessero prospettare.
Sulla questione relativa agli spazi, ho ricordato all'inizio che la Camera dei deputati ha svolto negli ultimi anni un poderoso intervento che ha consentito di dotare ogni deputato di un proprio ufficio. Ciò ha consentito di alleggerire anche la situazione di affollamento degli edifici assegnati ai gruppi parlamentari, assicurando che gli spazi presenti siano esclusivamente dedicati all'attività dei gruppi medesimi; in questo senso poi si è continuato con un programma di riqualificazione funzionale del palazzo dei gruppi. Alcuni interventi sono in corso, altri sono previsti; ulteriori esigenze che vengono avvertite dai gruppi parlamentari potranno essere soddisfatte compatibilmente con gli spazi effettivamente disponibili, con ulteriore razionalizzazione del loro utilizzo.
In questo senso, noi intendiamo continuare a muoverci e colgo anche l'occasione per rassicurare l'onorevole Boccia che attualmente l'onere per le locazioni, tenuto conto della impennata avuta dai prezzi del mercato, è relativamente vantaggioso per la Camera. In ogni caso, anche su questo punto, noi continueremo a tenere un osservatorio molto pressante. Con questo spirito, quindi, riteniamo che le questioni sollevate nel dibattito e negli ordini del giorno possano essere accolte (Applausi).

PRESIDENTE. Grazie onorevole Manzini, la ringrazio molto per la passione e l'efficacia con cui svolge il suo lavoro. Abbino al ringraziamento nei suoi confronti


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quello nei confronti degli altri questori, il questore anziano, onorevole Colucci - non voglio farla sentire troppo anziano, onorevole Colucci, era in questo caso un apprezzamento per il suo lungo corso parlamentare -, e l'onorevole Ballaman (Applausi).

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