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D)
l'arrivo stagione estiva implica l'instaurarsi di condizioni meteorologiche favorevoli alla navigazione in tutto il bacino del Mediterraneo, permettendo, quindi, l'intensificazione dei traffici illegali e, in particolar modo, di quelli collegati al trasporto di migranti clandestini;
il Governo risulta ancora in ritardo nel varo dei provvedimenti connessi all'applicazione della nuova normativa per il contrasto dell'immigrazione clandestina, in particolare nell'emanazione del decreto interministeriale di cui alla lettera d) dell'articolo 11 della legge 30 luglio 2002, n. 189, in materia di coordinamento degli interventi in mare;
non sono ancora note le regole d'ingaggio alle quali si attengono le imbarcazioni della Marina militare, della guardia costiera, della finanza di mare e delle componenti navali dell'Arma dei carabinieri e della polizia di stato, quando incontrano in altura o sottocosta battelli carichi di migranti clandestini;
sono, altresì, sconosciuti i risultati concretamente raggiunti attraverso la stipula di intese bilaterali, in particolare con la Repubblica di Cipro, per lo stabilimento di presidi avanzati da utilizzare nel contrasto delle migrazioni illegali in prossimità delle loro maggiori sorgenti -:
quale sia l'opinione del Governo in merito allo stato di approntamento delle misure per il contrasto del prevedibile nuovo assalto migratorio che si prepara sulle coste della Repubblica italiana;
quali siano, inoltre, i tempi di emanazione dei principali provvedimenti attuativi della legge 30 luglio 2002, n. 189, le regole d'ingaggio cui si attengono le nostre forze armate e di polizia quando incontrano natanti che trasportano migranti clandestini, nonché i risultati riportati sotto il profilo dei rimpatri e dello schieramento di presidi avanzati all'estero per la repressione dei flussi migratori illegali potenzialmente diretti verso l'Italia.
(2-00751)
«Bricolo, Cè».
(13 maggio 2003)