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alla stipula del primo contratto di cessione, in particolare quello del 5 novembre 1999, vennero specificate le tipologie dei crediti oggetto di cessione, tra i quali i contributi agricoli unificati;
ai sensi dell'articolo 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modificazioni, l'Inps ha provveduto a cedere i propri crediti contributivi ad una società per azioni, la Scci, appositamente costituita sotto il Governo D'Alema, la quale ha a sua volta inviato ai debitori, in particolare alle aziende ed ai datori di lavoro agricoli, cartelle esattoriali fondate su crediti errati, incerti ed incongrui;
a seguito dell'invio delle cartelle esattoriali, sono state fatte pervenire ai debitori preavvisi di riscossione coattiva, procedure esecutive, iscrizioni di ipoteche e pignoramenti, che stanno portando le imprese al collasso e al rischio di fallimenti diffusi, soprattutto per l'impossibilità degli stessi di regolarizzare la propria posizione debitoria;
il comma 2 dell'articolo 13 della legge 23 dicembre 1999, n. 448 e successive modificazioni, dispone che il Ministro dell'economia e delle finanze, con uno o più decreti, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, determina le tipologie dei crediti ceduti a titolo oneroso ed in massa;
già nella prima tranche di cessione, con i decreti interministeriali che portarono
a breve partirà la quarta tranche di cartolarizzazione, relativa ai crediti contributivi contabilizzati nel 2002, che rischia di compromettere ulteriormente la già precaria situazione economica descritta, allarmando ulteriormente le imprese agricole e le relative associazioni di categoria -:
in quale modo intenda intervenire al riguardo e se non ritenga opportuno sottrarre i contributi agricoli unificati dalla tipologia dei crediti oggetto della quarta tranche di cartolarizzazione, tale da lasciarne la piena disponibilità all'Inps e permettere che le imprese interessate definiscano direttamente con questo ente il giusto dovuto e regolarizzino così la propria posizione debitoria. (3-02280)
(13 maggio 2003)