è già stato presentato un atto di sindacato ispettivo sulla scandalosa vicenda che riguarda la messa in sicurezza della strada statale n. 434, i cui lavori sono in corso d'opera da più di trenta anni;
la cosiddetta «Transpolesana» è una strada di grande comunicazione a quattro corsie, due per senso di marcia, che collega le città di Verona e Rovigo;
dal 1980 tale arteria è divenuta statale, a gestione Anas;
gli adeguamenti funzionali lungo l'intero tracciato sono ancora in fase di realizzazione per il tratto relativo al secondo lotto, terzo stralcio, da Oppiano a Legnago;
il progetto esecutivo di detto tratto, che è ancora in fase istruttoria per l'esame delle offerte propedeutiche all'appalto, riguarda i lavori di adeguamento della sede stradale tra Oppiano e Legnago, chilometro 37,320, al fine di eliminarer le pericolosità presenti su tale tratto, derivanti dall'assenza di spartitraffico centrale e dalla presenza di incroci a raso;
l'opera, il cui importo complessivo è stimato in 80 miliardi di vecchie lire, è inserita nel piano triennale dell'Anas 2001-2003, a valere sugli stanziamenti previsti dall'articolo 144, comma 7, lettera a), della legge finanziaria per il 2001;
l'Anas ha comunicato, con avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2002, che è stato pubblicato il bando dei lavori riguardanti il completamento della sede stradale da Oppiano a Legnago -:
quali urgenti indagini il Ministro interrogato intenda compiere per appurare quali siano i tempi entro i quali l'Anas intenda procedere all'appalto e qual sia il termine di realizzo dei lavori di messa in sicurezza.
(3-02252)
(6 maggio 2003)