...
gli indirizzi espressi dal Governo prevedono una sostanziale ulteriore riduzione dei posti letto a carico dei presidi ospedalieri;
tale riduzione riguarderà prevalentemente gli ospedali periferici;
le risorse del fondo sanitario nazionale necessarie al mantenimento della qualità ed efficienza delle prestazioni a carico dei cittadini evidenziano una carenza di circa 1 per cento del prodotto interno lordo;
detto limite di spesa impedirà di avere risorse idonee a garantire investimenti sul territorio, tali da poter realizzare una rete di prestazione ed intervento integrato a garanzia dei cittadini malati;
non ci sono fondi certi per la realizzazione di residenze sanitarie assistenziali e per riconvertire detti posti letto in idonei servizi territoriali e di emergenza -:
come previsto dal decreto legislativo n. 229 del 1999, se gli enti locali, gli operatori, le associazioni degli utenti saranno coinvolti nell'elaborazione del piano di razionalizzazione ospedaliero e nella programmazione sanitaria, evitando soluzioni dannose per i cittadini, dettati esclusivamente da criteri discrezionali.
(2-00526)
«Ladu, Iannuzzi, Molinari, Fioroni, Burtone, Meduri, Ruta, Fusillo, Marini, Lettieri».
(4 novembre 2002)