A)
manifestanti tornino a ripetersi, riproponendo inaccettabili dinamiche repressive, e quali iniziative intenda prendere per garantire ai cittadini che le operazioni di ordine pubblico si svolgano secondo regole democratiche.
la notte del 16 marzo 2003, dopo l'uccisione di Davide Cesare e il ferimento di Fabio Zambetta e Antonio Alesi, alcuni giovani dei centri sociali milanesi, accorsi davanti all'ospedale San Paolo per avere notizie dei tre amici, sono stati ripetutamente caricati da polizia e carabinieri e inseguiti fin dentro il nosocomio;
le immagini del filmato choc, girato da un videoamatore la notte di domenica 16 marzo 2003 da un balcone dello stabile affacciato sul pronto soccorso dell'ospedale San Paolo, confermano la brutalità dei comportamenti delle forze dell'ordine durante gli scontri avvenuti quella sera con i ragazzi dei centri sociali;
la sequenza filmata documenta il pestaggio di Orlando, un artigiano trentaquattrenne del centro sociale Orso di Milano, da parte di un carabiniere e di un poliziotto;
le immagini mostrano chiaramente che i due agenti colpiscono con particolare violenza il ragazzo, il quale non reagisce, e che gli stessi agenti poi lo lasciano andare, senza ammanettarlo e senza fermarlo;
in seguito alla diffusione del filmato, undici denunce, con allegati 11 referti medici e la lettera a Il Corriere della Sera dei due medici che hanno assistito alle violenze, sono state presentate al tribunale di Milano dai giovani, vittime dei pestaggi;
violenze e abusi da parte delle forze dell'ordine sui manifestanti richiamano alla mente altri inquietanti episodi che hanno funestato la storia recente del nostro Paese: dai fatti di Napoli a quelli di Genova le analogie tra alcune azioni di polizia sembrano essere più di una semplice causalità;
prima della diffusione del video, i responsabili locali delle forze dell'ordine e lo stesso Ministro per i rapporti con il Parlamento (stenografico della seduta n. 287 del 26 marzo 2003, interrogazione a risposta immediata n. 3-02115) ritenevano che non fossero emersi comportamenti censurabili del personale delle forze dell'ordine intervenuto presso l'ospedale San Paolo -:
fermo restando l'esito dell'indagine che la magistratura milanese ha aperto su questa vicenda, quali iniziative intenda prendere per appurare le responsabilità personali degli agenti di polizia e dei carabinieri coinvolti nelle violenze ai danni dei ragazzi dei centri sociali la sera del 16 marzo 2003 presso l'ospedale San Paolo di Milano, anche attraverso l'avvio di un'indagine amministrativa interna, a cui far seguire eventuali provvedimenti disciplinari;
se non ritenga politicamente grave che episodi di violenza e abusi da parte delle forze dell'ordine nei confronti di
(2-00712) «Mascia, Pisapia, Giordano».
(8 aprile 2003)