Allegato B
Seduta n. 290 del 1/4/2003


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SALUTE

Interrogazioni a risposta immediata:

LA RUSSA, AIRAGHI, ALBONI, AMORUSO, ANEDDA, ARMANI, ARRIGHI, ASCIERTO, BELLOTTI, BENEDETTI VALENTINI, BOCCHINO, BORNACIN, BRIGUGLIO, BUONTEMPO, BUTTI, CANNELLA, CANELLI, CARDIELLO, CARRARA, CARUSO, CASTELLANI, CATANOSO, CIRIELLI, COLA, GIORGIO CONTE, GIULIO CONTI, CORONELLA, CRISTALDI, DELMASTRO DELLE VEDOVE, FASANO, FATUZZO, FIORI, FOTI, FRAGALÀ, FRANZ, GALLO, GAMBA, GERACI, GHIGLIA, ALBERTO GIORGETTI, GIRONDA VERALDI, LA GRUA, LA STARZA, LAMORTE, LANDI DI CHIAVENNA, LANDOLFI, LEO, LISI, LO PRESTI, LOSURDO, MACERATINI, MAGGI, MALGIERI, GIANNI MANCUSO, LUIGI MARTINI, MAZZOCCHI, MENIA, MEROI, MESSA, MIGLIORI, MUSSOLINI, ANGELA NAPOLI, NESPOLI, ONNIS, PAOLONE, PATARINO, ANTONIO PEPE, PEZZELLA, PORCU, RAISI, RAMPONI, RICCIO, RONCHI, ROSITANI, SAGLIA, SAIA, GARNERO SANTANCHÈ, SCALIA, SELVA, SERENA, STRANO, TAGLIALATELA, TRANTINO, VILLANI MIGLIETTA, ZACCHEO e ZACCHERA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
uno sconosciuto virus polmonare sta seminando paura e allarme nel mondo, provocando una forma di polmonare killer resistente ai farmaci, denominata «grave sindrome respiratoria acuta», che si trasmette attraverso le vie respiratorie, come per una comune influenza, per cui i luoghi a rischio sono quelli più affollati e dove si incontrano persone di diverse nazionalità;
sono già state provocate quindici vittime, mentre i contagi sfiorano le 150 unità, fino ad ora concentrati quasi esclusivamente nel sud est asiatico;
l'Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato l'allarme per una possibile «minaccia sanitaria mondiale», essendosi rinvenuti ben 1.622 casi di infezione nel mondo e, in particolare, in molti ospedali d'Europa (Austria, Belgio, Germania e Francia) in soggetti sempre provenienti dall'Oriente;
in Italia, nonostante non risulti accertato alcun caso di infezione, prontamente sono stati sottoposti a stretta sorveglianza gli scali aerei di Malpensa e di Fiumicino, nonché i porti di Napoli e Salerno, e sono stati allertati gli ospedali Spallanzani di Roma e Sacco di Milano, specializzati nella ricerca e nella cura delle malattie infettive -:
se il Ministro interrogato ritenga sufficienti queste iniziative e quali ulteriori controlli presso aeroporti, porti e, in generale, presso le frontiere intenda adottare per scongiurare il rischio di un'estensione del contagio anche in Italia.
(3-02142)

BATTAGLIA, LABATE, INNOCENTI, RUZZANTE, BOGI, BOLOGNESI, DI SERIO D'ANTONA, GIACCO, LUCÀ, PETRELLA, TURCO e ZANOTTI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
precauzioni e misure di sicurezza non riescono a frenare l'epidemia di polmonite atipica che continua a crescere;
il bollettino dell'Organizzazione mondiale della sanità parla di 1.622 casi e 58 morti nei 15 Paesi dove è stata segnalata la presenza dei malati di polmonite atipica;
per l'Italia l'Organizzazione mondiale della sanità registra solo 2 casi, mentre il Ministro interrogato ne cita 3;
si apprende dai quotidiani che alcuni medici a Hong Kong hanno annunciato un tentativo di cura, che viene guardato con speranza negli ospedali dove si lotta con pochi mezzi e tanti malati;
il ministero della salute si è attivato, con la collaborazione di alcuni centri di riferimento, impartendo, anche alle regioni italiane, modalità di allerta e procedure


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di comportamento, nonché misure precauzionali alle autorità sanitarie aeroportuali -:
se non ritenga di rafforzare misure informative e preventive nei confronti di tutta la popolazione, non solo nei confronti di coloro che si recano o provengono dai Paesi considerati a rischio, e di predisporre, attraverso le aziende sanitarie locali ed i medici di medicina generale, un foglietto illustrativo da inviare a tutta la popolazione contenenti le informazioni necessarie sull'infezione da polmonite atipica, le misure preventive da osservare, i comportamenti non a rischio.
(3-02143)

MINOLI ROTA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
si sono verificati numerosi casi di polmonite letale, denominata Sars (sindrome respiratoria acuta severa), originatasi in Estremo Oriente, che hanno portato alla morte di oltre 60 persone, concentrate soprattutto in tale area;
i contagi accertati, soprattutto in diverse zone della Cina, risultano essere circa 1.700;
l'Organizzazione mondiale della sanità ha diffuso l'allerta, definendo come «minaccia mondiale» la situazione venutasi a creare;
si rileva un'iniziale diffusione del virus in Europa ed anche in Italia;
c'è naturalmente un notevole allarme tra la popolazione per lo sviluppo di questa ancora misteriosa e grave patologia -:
quali misure siano state adottate e quali si intendano adottare per prevenire la diffusione nel nostro Paese di questa malattia e, in particolare, per lo screening dei viaggiatori provenienti dalle aree a rischio, il tutto al fine di tutelare la salute pubblica.
(3-02144)