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un serio piano di rilancio aziendale con il conseguente aumento delle perdite nel 1997 e 1998, nel completo disinteresse dell'Agip Petroli, detentrice del restante 20 per cento del pacchetto azionario;
da decisioni assunte dalla direzione aziendale della Montefibre di Ottana (Nuoro), e comunicate ai sindacati e alla rappresentanza sindacale unitaria dello stabilimento, dal 28 aprile 2003 scatterà la cassa integrazione, per tredici settimane, mentre tre linee di produzione sono ferme dal 31 marzo 2003;
secondo le organizzazioni sindacali di categoria (Filcea, Femca e Uilcem) le suddette decisioni sono vere e proprie «prove tecniche in vista della chiusura totale della fabbrica perché appare ormai chiaro che la fabbrica è fuori dalle strategie industriali dell'Enichem»;
anche secondo gli amministratori locali del comune di Bolotana (Nuoro) il comportamento dell'Enichem è di una gravità estrema per il futuro dei territori e sconfessa gli impegni assunti dalla società, al tavolo ministeriale, per bloccare qualsiasi iniziativa unilaterale del comparto chimico -:
se non ritenga opportuno intervenire nell'intento di individuare, insieme alle parti, soluzioni alternative a quelle annunciate e assunte dalla direzione aziendale, con l'obiettivo di salvaguardare i diritti, la dignità e le professionalità dei lavoratori coinvolti da tali decisioni, che gravi danni economici e preoccupantissime ripercussioni sociali potrebbero avere su di in un territorio già, purtroppo, attraversato da una sempre più profonda e strutturale crisi occupazionale.
(4-05895)
la società svizzera Zacharias Management AG detiene l'80 per cento della Nuova Scaini S.p.a di Villacidro (Cagliari), fino al 1997 di proprietà dell'Agip Petroli s.p.a;
sin dal suo insediamento il nuovo azionista di maggioranza non ha presentato
nell'aprile del 1999 l'assemblea straordinaria della società ha decretato la messa in liquidazione della Nuova Scaini S.p.a;
attualmente non vi sono all'orizzonte acquirenti in grado di risolvere i problemi e di rilanciare l'azienda;
dal settembre 2000 le maestranze sono in mobilità, alcuni lavoratori hanno già terminato il periodo di mobilità, mentre per la stragrande maggioranza terminerà a settembre 2003 -:
quali iniziative urgenti di concertazione intenda adottare al fine di evitare che a breve oltre 150 famiglie rimangano senza alcuna risorsa economica, tenuto conto sia dell'età media del lavoratori licenziati che dalla scarse prospettive di nuove possibilità di occupazione in un contesto territoriale che già denuncia una forte crisi economica ed occupazionale.
(4-05901)