Allegato B
Seduta n. 290 del 1/4/2003


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INTERNO

Interrogazione a risposta immediata:

D'ALIA, MONGIELLO e DI GIANDOMENICO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
cortei pacifisti hanno invaso le piazze e le vie delle più importanti città italiane sin dall'inizio del conflitto, manifestando in favore della pace e di una rapida cessazione delle operazioni belliche anglo-americane;
nonostante il severo controllo delle forze dell'ordine, si segnalano numerosissimi episodi di violenza urbana da parte di limitati gruppi appartenenti all'area dell'anarchia e dell'estrema sinistra;
i cortei degli autonomi si sono spesso inseriti in quelli dei pacifisti, rendendo meno agevole un'azione di prevenzione degli incidenti da parte delle forze dell'ordine;
tra gli obiettivi colpiti dai centri sociali si segnalano banche, catene di fast food, concessionarie di auto americane ed inglesi, distributori di benzina e sedi diplomatiche anglo-americane, anche se la violenza degli autonomi non ha risparmiato esercizi commerciali ed infrastrutture di pubblico servizio -:
se sia a conoscenza del pericolo di infiltrazioni di stampo eversivo tra i manifestanti che hanno compiuto i citati atti di violenza, atteso che i proclami lanciati dagli autori di questi atti vandalici prefigurano teorie e pratiche tipiche dalla guerriglia urbana anarcoide, che tenta di mimetizzarsi tra gli slogan e le bandiere in favore della pace.
(3-02140)

Interrogazione a risposta scritta:

ARRIGHI, MESSA, CIRIELLI, BELLOTTI e DELMASTRO DELLE VEDOVE. - Al Ministro dell'interno, al Ministro delle


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comunicazioni. - Per sapere - premesso che:
la morte di un esponente dei centri sociali milanesi, avvenuta in circostanze ancora da chiarire, ha scatenato un'ondata di violenze ai danni di militanti di destra e di luoghi frequentati da questi ultimi in quasi tutta Italia;
da diverso tempo tramite i canali di informazione della cosiddetta «area antagonista» e dei centri sociali, primi fra tutti «Radio Onda Rossa» (87,85 Fm) ed il sito Internet www.italy.indymedia.org vengono lanciati messaggi che soprattutto dai più giovani possono essere interpretati come un incitamento all'utilizzo di metodi di lotta violenti per affermare le proprie idee (allego numerose pagine stampate dal sito citato all'interno delle quali sono presenti anche riferimenti espliciti alle «Brigate Rosse»);
la violenza politica torna tristemente a riemergere ed è necessario impedire a tutti i costi che vengano ad innescarsi di nuovo le logiche che hanno portato già nel passato migliaia di giovani italiani ad affrontarsi in una luttuosa quanto sterile «guerra civile»;
in data 17 marzo 2003, a Roma, un corteo composto da esponenti della cosiddetta «area antagonista», dei centri sociali e di alcuni Partiti di sinistra, partendo da Via dei Volsci si è diretto verso il Viminale (allego rassegna stampa);
ad un certo punto, un gruppo di persone si è staccato dal corteo principale e si è diretto verso Via Carlo Botta con il chiaro intento di assaltare il pub denominato Cutty Sark, luogo di ritrovo abituale anche di giovani di destra;
trovando chiuso il pub e individuando alcuni militanti di Casamontag (unico centro sociale di destra in Italia) nella pizzeria che si trova al civico 7 di Via Carlo Botta, il gruppo in questione è entrato nel locale devastandolo nel tentativo di aggredire i giovani presenti al suo interno;
il gruppo di assalitori ha agito in maniera pressoché indisturbata, con il volto coperto da caschi e passamontagna, rovesciando cassonetti in mezzo alla strada, brandendo armi improprie e lanciando bombe carta -:
se il corteo da quale si è staccato il gruppo degli assalitori era autorizzato;
se gli organizzatori del corteo stesso sono stati individuati e/o identificati dalle forze dell'ordine;
come sia stato possibile che un gruppo di manifestanti, con il volto coperto da caschi e passamontagna, possa essersi staccato per agire violentemente ai danni di persone e cose;
se al momento dell'assalto alla pizzeria fossero presenti le forze dell'ordine e, in caso affermativo, cosa abbiano fatto;
se le forze dell'ordine abbiano fermato uno o più partecipanti all'assalto;
quali misure si intendano prendere per prevenire ed impedire il ripetersi di tali episodi;
se non intenda svolgere un monitoraggio sui mezzi di informazione che istigano o esaltano l'uso della violenza nei confronti degli avversari politici.
(4-05907)