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E)
completamente diversa dalla precedente, alla quale tutti gli editori sono stati obbligati ad adeguarsi, presentando una serie di atti notori attestanti i nuovi requisiti, pena la spedizione a tariffa intera;
sul bilancio dello Stato, nel capitolo relativo alla Presidenza del Consiglio dei ministri, è previsto uno stanziamento di 239 milioni di euro da erogare a Poste italiane spa, al fine di agevolare le spedizioni postali di periodici;
il 2 gennaio 2003 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto della Presidente del Consiglio dei ministri n. 294 del 27 novembre 2002, che fissa i nuovi requisiti di accesso alle agevolazioni postali per la spedizione di periodici;
l'8 gennaio 2003 Poste italiane spa ha diramato la prima circolare interpretativa di detto decreto;
il 21 gennaio 2003 Poste italiane spa ha diramato una seconda circolare interpretativa, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei ministri, in alcuni punti sostanziali
il 20 febbraio 2003, Poste italiane spa ha diramato una nuova circolare, dando un'interpretazione restrittiva rispetto alla precedente circolare;
il succedersi di disposizioni e «contro-disposizioni» hanno generato il caos nell'intero comparto;
nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 294 del 27 novembre 2002, per un evidente errore, non sono state comprese le associazioni di promozione sociale ex legge n. 383 del 2000;
le interpretazioni contraddittorie date con le circolari citate in premessa, tutte con effetto retroattivo, aumentano, in molti casi, dal 300 per cento al 600 per cento il costo della spedizione postale, senza che gli editori abbiano potuto preventivare detti costi;
aumenti di costo di tale rilevanza non sono sopportabili dalle imprese editoriali;
le interpretazioni recate dalle circolari citate in premessa, in alcuni casi, sono arbitrarie e non rispettano il significato letterale del decreto;
tale situazione causerà la chiusura di molte testate -:
quali iniziative intenda assumere e quali misure intenda adottare allo scopo di rassicurare gli editori interessati;
se non ritenga necessario procedere in tempi strettissimi all'emanazione di un nuovo regolamento esaustivo, che annulli il precedente e che non abbia necessità di circolari interpretative da parte di Poste italiane spa, riportando la certezza nel comparto, almeno sulle tariffe postali.
(2-00653)
«Violante, Giulietti, Panattoni, Pistone, Pisicchio, Ruzzante, Lusetti, Carra, Titti De Simone, Lucà».
(27 febbraio 2003)