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PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, onorevole Sacconi, ha facoltà di
MAURIZIO SACCONI, Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali. Signor Presidente, la Sadam zuccherifici Spa occupa attualmente 199 lavoratori in contratto di lavoro a tempo indeterminato.
PRESIDENTE. L'onorevole Sgobio, cofirmatario dell'interrogazione, ha facoltà di
COSIMO GIUSEPPE SGOBIO. Signor Presidente, se sono d'accordo i lavoratori non posso essere in disaccordo io, anche se, onestamente, mi sarei aspettato una maggiore presenza del Governo centrale, tenuto conto che gli impegni assunti non sono stati in fin dei conti rispettati. Infatti, sono state di fatto trovate soluzioni alternative che non hanno nulla a che fare con il protocollo già in essere al momento della messa in mobilità.
In data 17 dicembre 2002 la ditta ha avviato la procedura di mobilità per il licenziamento collettivo di 35 lavoratori alle dipendenze dello stabilimento di Jesi ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223. L'azienda ha giustificato la dichiarazione di esubero per esigenze di carattere gestionale-organizzativo, per problematiche di mercato legate all'importazione dello zucchero da paesi non solo europei ma anche dell'area balcanica cui l'Unione europea ha concesso esenzioni tariffarie e per la flessione delle vendite sul mercato nazionale.
Tuttavia l'azienda ha precisato di non voler attuare un ridimensionamento dell'attività produttiva, di voler rispettare la convenzione, citata dall'interrogante, stipulata con il comune di Jesi relativamente alla costruzione Turbogas (mantenendo così gli impegni presi) e di voler valutare, insieme alle organizzazioni sindacali, eventuali conseguenze sul piano sociale.
Attualmente la vertenza è seguita dall'assessorato regionale alle politiche del lavoro che, unitamente agli altri enti locali, è impegnato in iniziative di confronto con i lavoratori, le organizzazioni sindacali e l'azienda per trovare soluzioni che possano evitare i licenziamenti annunciati.
Il 28 gennaio ultimo scorso i rappresentanti dell'azienda e delle organizzazioni sindacali si sono incontrati presso l'associazione nazionale industriale dello zucchero, ed è stato raggiunto un accordo, approvato da parte di tutti i lavoratori dello stabilimento Sadam. L'accordo prevede la collocazione in mobilità di 21 lavoratori che, nel periodo di permanenza nelle liste, matureranno i requisiti per la pensione; a quattro lavoratori, che nel periodo di mobilità non matureranno i requisiti per il pensionamento, verrà proposto il trasferimento negli stabilimenti produttivi di Celano o Castiglion Fiorentino con decorrenza 1o marzo 2003; in caso di non accettazione della scelta proposta verranno collocati in mobilità. Ai lavoratori che accetteranno la ricollocazione verrà data la priorità nell'assunzione nello stabilimento di Jesi qualora l'azienda dovesse procedere a nuove assunzioni a tempo indeterminato. Inoltre, a tre impiegati verrà offerto un contratto part time ed i lavoratori rimanenti, precedentemente dichiarati in esubero, saranno riassorbiti all'interno della struttura aziendale.


