di riferimento, in grado di assicurare al disegno di legge in esame un quadro costituzionale certo cui lo stesso dovrebbe dare attuazione,
di sospendere l'esame del disegno di legge in esame fino all'approvazione del disegno di legge AC. 3461.
premesso che,
in materia di istruzione, l'articolo 117 della Costituzione riserva alla potestà legislativa esclusiva dello Stato le norme generali sull'istruzione, la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti il servizio scolastico, i princìpi fondamentali in materia di istruzione, con esclusione dell'istruzione e formazione professionale, prevedendo invece competenza regionale di tipo concorrente per le determinazioni concernenti la programmazione e l'organizzazione del servizio dell'istruzione, ferma restando l'autonomia delle istituzioni scolastiche e residuale generale per quanto riguarda l'istruzione e la formazione professionale;
il disegno di legge in esame conferisce una delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale in attuazione del nuovo titolo V della Costituzione così come modificato dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
contemporaneamente all'esame del disegno di legge in esame è in discussione alla Camera il disegno di legge del Governo AC 3461 noto come disegno di legge Bossi sulla «devolution» che, modificando l'articolo 117 della Costituzione, attribuisce alle regioni la competenza legislativa esclusiva in materia di scuola, sanità e polizia locale;
in particolare, secondo il disegno di legge AC 3461, le regioni attiverebbero la competenza esclusiva in materia di organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e formazione, programmi scolastici e formativi di interesse della regione, materie che il disegno di legge in esame, in attuazione della Costituzione vigente, affida invece in parte all'autonomia scolastica e in parte allo Stato;
essendo evidente il palese contrasto fra i provvedimenti contemporaneamente all'esame della Camera, risulta prioritaria la definizione delle nuove norme costituzionali
n. 1. Bressa, Leoni, Boato.