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PIERLUIGI CASTAGNETTI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIERLUIGI CASTAGNETTI. Signor Presidente, abbiamo letto che il Presidente del Consiglio, onorevole Berlusconi, sarà tra due giorni a Washington per discutere della grave crisi irachena. Tutti ci rendiamo conto della delicatezza della situazione ed avvertiamo il clima di queste ore, un clima di vigilia di decisioni sicuramente gravi che potranno anche essere definitive.
Chiediamo (ed uso il plurale perché parlo anche a nome degli altri colleghi presidenti di gruppo del centrosinistra) che il Presidente Berlusconi venga in aula a dirci quali sono le posizioni che sosterrà a Washington e ad ascoltare le opinioni del Parlamento. Il Parlamento deve essere messo in condizioni prima di questo colloquio, nel quale l'Italia è invitata ad assumere decisioni definitive, di poter concorrere a tali decisioni dicendo quali sono le proprie opinioni, anche alla luce della relazione degli ispettori resa ieri alle Nazioni Unite.
Insomma, non vorremmo trovarci dentro decisioni sostanzialmente, anche se non formalmente, già prese senza avere potuto esprimere le nostre opinioni. È vero che vi è poco tempo e che giovedì è dopodomani, ma ve n'è abbastanza. Il Capo del Governo, il Presidente del Consiglio, può venire domani in aula perché la materia è di una delicatezza straordinaria, soprattutto per la pace nel mondo ed anche per il ruolo che può giocare il nostro paese.
Per questo le chiediamo di farsi parte attiva nel chiedere al Presidente del Consiglio di venire domani stesso in aula prima di recarsi a Washington.
PRESIDENTE. Onorevole Castagnetti, la Presidenza si farà carico di questo problema che ritiene di notevole importanza. Si tratta di una vigilia, e come tutte le vigilie speriamo sia positiva. Attraverso gli strumenti parlamentari vedremo di stabilire tale contatto con la Presidenza del Consiglio e, laddove la Presidenza del Consiglio lo ritenesse, di addivenire ad una risposta che mi auguro possa essere positiva, senza entrare nel merito della questione da lei sollevata in questa circostanza.
Sospendo ora la seduta che riprenderà alle ore 15.
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