![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 11 e delle proposte emendative ad esso presentate (vedi l'allegato A - A.C. 3200-bis-B sezione 4).
Ha chiesto di parlare, a titolo personale, l'onorevole Grandi. Ne ha facoltà.
ALFIERO GRANDI. Signor Presidente, intervengo a titolo personale.
Dopo gli articoli sui condoni più sostanziosi (dichiarazioni di imposta e quant'altro) non poteva mancare la minutaglia; arriviamo ora ai «condonini», ai condoni minori. Del resto il ministro Tremonti nella legge che porta il suo nome, quella che dovrebbe cercare di portare avanti una controriforma fiscale e che si è persa nelle nebbie del Senato e di cui non c'è più bisogno dopo questa finanziaria, ha parlato di semplificazione delle leggi. Quindi, unificare tutte le normative minori in un unico condono mi sembra anche il modo per andare nella direzione della semplificazione: condoniamo tutto e non se ne parli più.
Tra le altre cose, il modo come è costruito questo articolo 11 è veramente curioso perché contraddice la tesi secondo la quale il condono serve a cambiare regola, mentre in questo caso, prima è stata cambiata la regola (la legge sulle successioni è ormai vecchia di un anno e qualche mese) e oggi viene proposto il condono sulle successioni e sulle donazioni.
La verità è che non c'è nessuna regola, c'è la disperazione finanziaria, il tentativo di raccattare soldi ad ogni costo e, di conseguenza, i condoni diventano tanti, in questo caso racchiusi, proprio perché minori, in un unico articolo.
Vorrei dire ancora che, per quanto riguarda il contesto complessivo in cui si colloca l'orientamento contenuto in questo articolo, è del tutto evidente che non c'entra assolutamente nulla l'insieme delle normative di cui stiamo parlando perché qui è già intervenuta qualche modifica, dovrebbe esserci una sorta di autocritica da parte del centrodestra. Ma come, è stata cambiata la legge sulle successioni e sulle donazioni e c'è bisogno di fare un condono? Eppure c'è bisogno di fare un condono, perché la verità è che qui non c'è il problema delle leggi e della loro trasgressione, c'è una volontà politica precisa da parte del centrodestra che prendendo atto del fallimento delle politiche economiche e finanziarie è oggi costretto a cercare sotto ogni pietra, in ogni andito e in ogni dove, un modo per raggranellare soldi. Dunque, non c'è alcuna razionalità ed è questa la ragione per cui mi auguro che questo articolo venga, semplicemente, soppresso.
PRESIDENTE. Nessun altro chiedendo di parlare invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.
ANGELINO ALFANO, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, la Commissione esprime parere contrario su tutte le proposte emendative presentate all'articolo 11.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIUSEPPE VEGAS, Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore per la maggioranza.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli emendamenti Benvenuto 11.1 e 11.2, Russo Spena 11.3, Pistone 11.4, Zanella 11.5 e De Franciscis 11.6, di identico contenuto normativo, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 432
Votanti 431
Astenuti 1
Maggioranza 216
Hanno votato sì 169
Hanno votato no 262).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benvenuto 11.7, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 428
Astenuti 1
Maggioranza 215
Hanno votato sì 166
Hanno votato no 262).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Michele Ventura 11.8 e Benvenuto 11.9, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 429
Votanti 428
Astenuti 1
Maggioranza 215
Hanno votato sì 163
Hanno votato no 265).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Boccia 11.10, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 436
Votanti 435
Astenuti 1
Maggioranza 218
Hanno votato sì 163
Hanno votato no 272).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benvenuto 11.11, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 441
Votanti 439
Astenuti 2
Maggioranza 220
Hanno votato sì 170
Hanno votato no 269).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benvenuto 11.12, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 436
Votanti 435
Astenuti 1
Maggioranza 218
Hanno votato sì 168
Hanno votato no 267).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benvenuto 11.13, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 438
Votanti 437
Astenuti 1
Maggioranza 219
Hanno votato sì 169
Hanno votato no 268).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 11.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 450
Votanti 449
Astenuti 1
Maggioranza 225
Hanno votato sì 275
Hanno votato no 174).
![]() |
![]() |
![]() |