Alboni, Alemanno, Amoruso, Angioni, Aprea, Armani, Armosino, Baccini, Ballaman, Benedetti Valentini, Berlusconi, Berselli, Giovanni Bianchi, Biondi, Bolognesi, Bonaiuti, Bono, Brancher, Buontempo, Burani Procaccini, Buttiglione, Castellani, Cicu, Cima, Colucci, Contento, Cossiga, Craxi, Deiana, Delfino, Dell'Elce, Deodato, Dozzo, Fini, Folena, Frattini, Galati, Gamba, Gasparri, Gasperoni, Giacco, Giancarlo Giorgetti, Giovanardi, La Malfa, Landi di Chiavenna, Anna Maria Leone, Manzini, Maroni, Martinat, Martino, Martusciello, Marzano, Mattarella, Matteoli, Mazzocchi, Miccichè, Molgora, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Pecoraro Scanio, Pecorella, Pisa, Pisanu, Pescante, Piscitello, Possa, Prestigiacomo, Ramponi, Ricciotti, Rizzo, Rosso, Rotondi, Santelli, Scarpa Bonazza Buora, Selva, Soda, Soro, Sospiri, Spini, Stefani, Stucchi, Tarditi, Tassone, Trantino, Tremaglia, Tremonti, Urbani, Urso, Valducci, Valentino, Valpiana, Viceconte, Viespoli, Vietti, Violante, Zacchera.
Alboni, Alemanno, Amoruso, Angioni, Aprea, Armani, Armosino, Baccini, Ballaman, Benedetti Valentini, Berlusconi, Berselli, Giovanni Bianchi, Biondi, Bolognesi, Bonaiuti, Bono, Brancher, Buontempo, Burani Procaccini, Buttiglione, Castellani, Cicu, Cima, Colucci, Contento, Craxi, Delfino, Dell'Elce, Deodato, Dozzo, Fini, Folena, Frattini, Galati, Gasparri, Gasperoni, Giacco, Giancarlo Giorgetti, Giovanardi, Landi di Chiavenna, Anna Maria Leone, Manzini, Maroni, Martinat, Martino, Martusciello, Marzano, Matteoli, Mazzocchi, Miccichè, Molgora, Mondello, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Pappaterra, Parolo, Pecoraro Scanio, Pisanu, Pescante, Piglionica, Piscitello, Possa, Prestigiacomo, Ricciotti, Rizzo, Rosso, Rotondi, Santelli, Scarpa Bonazza Buora, Selva, Soda, Soro, Sospiri, Spini, Stefani, Stucchi, Tarditi, Tassone, Trantino, Tremaglia, Tremonti, Urbani, Urso, Valducci, Valentino, Valpiana, Viceconte, Viespoli, Vietti, Zacchera.
In data 11 dicembre 2002 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
NARO ed altri: «Istituzione della rete nazionale dei musei dell'emigrazione» (3472);
VASCON: «Modifiche all'articolo 22 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio» (3473);
VERNETTI: «Disposizioni per incentivare la produzione e l'utilizzazione di energia da fonti rinnovabili» (3474);
BORRIELLO: «Azioni positive per la creazione di attività imprenditoriali da parte dei soggetti portatori di handicap» (3475);
MAZZUCA: «Modifiche all'articolo 33 della legge 30 luglio 2002, n. 189, in materia di uscita e reingresso nel territorio dello Stato dei cittadini extracomunitari in attesa di permesso di soggiorno» (3476).
Saranno stampate e distribuite.
A norma del comma 1 dell'articolo 72 del regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:
II Commissione (Giustizia):
S. 1272. - FANFANI e CASTAGNETTI: «Modifiche al codice penale e al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di omissione di soccorso» (approvata dalla Camera e modificata dalla II Commissione permanente del Senato) (2026-B) Parere della I Commissione.
IV Commissione (Difesa):
TRANTINO: «Istituzione dei ruoli del servizio permanente e nuove norme in materia di reclutamento, stato e avanzamento del personale del Corpo militare della Croce rossa italiana» (1274) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, XI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, relativamente alle disposizioni in materia previdenziale) e XII.
VI Commissione (Finanze):
NICOTRA ed altri: «Disciplina dell'attività dì prestazione di garanzia collettiva dei fidi» (3337) Parere delle Commissioni I, II, V, X e XIV.
IX Commissione (Trasporti):
VALPIANA: «Norme per il rilascio di un contrassegno speciale per la sosta in aree riservate ai malati cronici» (3345) Parere delle Commissioni I, V, XII e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Commissioni riunite VII (Cultura) e IX (Trasporti):
RIZZO ed altri: «Norme per il riassetto del servizio pubblico radiotelevisivo» (3454) Parere delle Commissioni I, II, V, VI, XI, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
La Corte costituzionale ha trasmesso copia delle seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali), se non già assegnate alla stessa in sede primaria:
Sentenza n. 521 del 21 novembre 2002-6 dicembre 2002 (doc. VII, n. 252) con la quale:
dichiara che non spetta alla Camera dei deputati deliberare che i fatti per i quali è in corso presso il tribunale di Roma il giudizio civile per risarcimento del danno proposto dal professor Romano Prodi contro il deputato Pietro Armani ed altri concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione;
annulla, conseguentemente, la deliberazione in tal senso adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 23 maggio 2000:
alla I Commissione permanente (Affari costituzionali).
Sentenza n. 523 del 21 novembre 2002-6 dicembre 2002 (doc. VII, n. 254) con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2668
del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal giudice istruttore del tribunale di Verona;
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2668 del codice civile, sollevata, in riferimento agli articoli 24 e 111 della Costituzione, dal giudice istruttore del tribunale di Verona, con la medesima ordinanza:
alla II Commissione permanente (Giustizia).
La Corte costituzionale ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, copia delle seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissione competenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali):
Sentenza n. 520 del 21 novembre 2002-6 dicembre 2002 (doc. VII, n. 251), con la quale:
dichiara la illegittimità costituzionale dell'articolo 22, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui non consente, per il deposito degli atti ai fini della costituzione in giudizio, l'utilizzo del servizio postale:
alla II Commissione permanente (Giustizia).
Sentenza n. 522 del 21 novembre 2002-6 dicembre 2002 (doc. VII, n. 253), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 66 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui non prevede che la disposizione di cui al comma 1 non si applica al rilascio dell'originale o della copia della sentenza o di altro provvedimento giurisdizionale, che debba essere utilizzato per procedere all'esecuzione forzata;
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione del presidente del tribunale di Roma:
alle Commissioni riunite II (Giustizia) e VI (Finanze).
Sentenza n. 524 del 21 novembre 2002-9 dicembre 2002 (doc. VII, n. 255), con la quale:
1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1-bis, comma 5, del decreto-legge 12 ottobre 2000 n. 279 (Interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato e in materia di protezione civile, nonché a favore delle zone della regione Calabria danneggiate dalle calamità idrogeologiche di settembre ed ottobre 2000), convertito, con modificazioni, nella legge 11 dicembre 2000, n. 365;
2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 2, comma 2, della predetta legge 11 dicembre 2000, n. 365 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279, recante «Interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato ed in materia di protezione civile, nonché a favore delle zone della regione Calabria danneggiate dalle calamità idrogeologiche di settembre e ottobre 2000»);
3) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 1-bis, commi 2, 3 e 4, del predetto decreto-legge n. 279 del 2000, convertito, con modificazioni, nella legge n. 365 del 2000, sollevate, in riferimento agli articoli 5, 9, 117, 118, 3 e 97 della Costituzione, dalla regione Piemonte; in riferimento agli articoli 5, 9, 44, secondo comma, 117, 118, 3
e 97 della Costituzione, nonché al principio di leale collaborazione tra Stato e regioni, dalla regione Emilia-Romagna; in riferimento agli articoli 5, 97, 117 e 118 della Costituzione, dalla regione Liguria;
4) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'articolo 6-bis del predetto decreto-legge n. 279 del 2000, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 35, 97 e 117 della Costituzione, dalla regione Veneto;
5) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale degli articoli 6-bis e 6-ter del predetto decreto-legge n. 279 del 2000, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione dalla regione Emilia-Romagna:
alla VIII Commissione permanente (Ambiente).
Il ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 11 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, la richiesta di parere parlamentare sulla proposta di nomina del professor Iginio MARSON a presidente dell'Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale di Trieste (OGS) (56).
Tale richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla VII Commissione permanente (Cultura).
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 9 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le comunicazioni relative al conferimento dei seguenti incarichi di livello dirigenziale generale, nell'ambito del Ministero per i beni e le attività culturali, che sono tutte trasmesse alla I Commissione permanente (Affari costituzionali), nonché alla VII Commissione permanente (Cultura):
all'architetto Pio BALDI l'incarico di direttore generale per l'architettura e l'arte contemporanee;
al dottor Paolo CARINI l'incarico di componente del collegio del servizio di controllo interno;
alla dottoressa Paola CARUCCI l'incarico di studio avente ad oggetto un progetto di nuova sistemazione del patrimonio documentale dello Stato;
all'architetto Roberto CECCHI l'incarico di direttore generale per i beni architettonici ed il paesaggio;
alla dottoressa Vincenza CESAREO l'incarico di studio avente ad oggetto l'evoluzione dei servizi aggiuntivi del ministero;
al dottor Bruno DE SANTIS incarico dirigenziale presso il segretariato generale;
al dottor Antonino DE SIMONE l'incarico di studio sul finanziamento pubblico dello spettacolo;
al dottor Maurizio FALLACE l'incarico di soprintendente dell'archivio centrale dello Stato;
al dottor Alfredo GIACOMAZZI l'incarico di direttore generale per lo spettacolo dal vivo;
al dottor Pietro GRAZIANI l'incarico di studio concernente la formazione professionale del personale;
al dottor Gaetano GRIMALDI l'incarico di componente del collegio del servizio di controllo interno;
al professor Salvatore ITALIA l'incarico di direttore generale per gli archivi;
al dottor Giuseppe PROIETTI l'incarico di direttore generale per i beni archeologici;
alla dottoressa Rosanna RUMMO l'incarico di studio concernente la materia della disciplina della censura sugli audiovisivi nei Paesi europei;
al dottor Mario SERIO l'incarico di direttore generale per il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico;
al dottor Francesco SICILIA l'incarico di direttore generale per i beni librari e gli istituti culturali.
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 9 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 30 marzo 2002, n. 165, le comunicazioni relative al conferimento dei seguenti incarichi di livello dirigenziale generale, nell'ambito del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che sono tutte trasmesse alla I Commissione permanente (Affari costituzionali), nonché alla VII Commissione permanente (Cultura):
al dottor Cesare ANGOTTI l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per la Toscana;
al dottor Alberto BOTTINO l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per la Campania;
al dottor Biagio BRIZI l'incarico di componente del collegio di direzione del servizio di controllo interno;
al dottor Luigi CATALANO l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per il Piemonte;
al dottor Giorgio CATALDI l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia;
al dottor Michele DE GREGORIO l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per le Marche;
al dottor Guido DI STEFANO l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per la Sicilia;
al dottoressa Anna Maria DOMINICI l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per l'Umbria;
al dottor Antonio GIUNTA LA SPADA l'incarico di direttore della direzione generale per le relazioni internazionali;
al dottor Franco INGLESE l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per la Basilicata;
al dottor Attilio MASSARA l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per la Liguria;
al dottoressa Maria MOIOLI l'incarico di direttore della direzione generale per lo status dello studente, per le politiche giovanili e per le attività motorie;
al dottor Alessandro MUSUMECI l'incarico di direttore del servizio per l'automazione informatica e l'innovazione tecnologica;
al dottor Bruno PAGNANI l'incarico di direttore della direzione generale per l'organizzazione dei servizi nel territorio;
il dottor Ugo PANETTA l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per la Calabria;
al dottor Roberto PESENTI l'incarico di direttore del servizio per la comunicazione;
al dottor Nino SANTILLI l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per l'Abruzzo;
alla dottoressa Lucrezia STELLACCI l'incarico di direttore dell'ufficio scolastico regionale per l'Emilia Romagna.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.