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PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 47 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (vedi l'allegato A - A.C. 2122-bis-B sezione 10).
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.
MICHELE SAPONARA, Relatore. La Commissione esprime parere contrario sull'emendamento Lusetti 47.1.
PRESIDENTE. Il Governo?
CESARE CURSI, Sottosegretario di Stato per la salute. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Lusetti 47.1.
Avverto che anche il gruppo della Margherita, DL-l'Ulivo ha esaurito i tempi a sua disposizione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lusetti, al quale concedo un minuto. Ne ha facoltà.
RENZO LUSETTI. Signor Presidente, intervengo per sottolineare il problema molto importante che si affronta con questo articolo, attraverso l'istituzione di un centro di alta specializzazione per il trattamento e lo studio della talassemia.
L'Organizzazione mondiale della sanità ha rilevato che la talassemia è diffusa nell'intera fascia tropicale e subtropicale nonché, in parte, in quella temperata che si estende attraverso l'Europa, l'Asia e l'Africa. In quest'area a maggior rischio, i portatori sani sono valutati in circa 180 milioni, di cui 10 milioni residenti in Europa e nei paesi del Mediterraneo e circa 3 milioni in Italia.
Questo tipo di malattia necessita di un impegno importante da parte del Parlamento e dell'intero paese.
L'unica cura che riporta il paziente affetto da talassemia ad una produzione di sangue normale o sufficiente alla conduzione di una vita di buona qualità è, attualmente, il trapianto di midollo osseo. Sotto questo profilo, vi è un'esperienza molto importante presso l'ospedale San Salvatore di Pesaro, diretto dal professor Lucarelli, che ha effettuato circa millecinquecento trapianti di midollo osseo.
Quindi, onorevoli colleghi, credo sia importante approvare il mio emendamento 47.1, al di là del resto del provvedimento, perché c'è una sorta di impegno a guarire questa malattia con una terapia molto efficace.
Presidente, le chiedo di autorizzare la pubblicazione in calce al resoconto stenografico della seduta odierna del testo integrale della mia dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza sulla base dei consueti criteri.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Massidda. Ne ha facoltà.
PIERGIORGIO MASSIDDA. Signor Presidente, vorrei chiarire che i dati riportati poco fa dal collega Lusetti per supportare il suo emendamento 47 sono assolutamente incompleti. È vero che è stato individuato l'ospedale di Pesaro, tant'è che sono state presentate diverse interrogazioni in tal senso. Siamo ancora in attesa: il 15 sapremo se il presidente della regione Marche D'Ambrosio intende localizzare a Pesaro o meno il centro di alta specializzazione per il trapianto.
Ma, leggendo attentamente il testo dell'articolo, si verificherà che il centro di alta specializzazione riguarda la talassemia in senso generale. Il trapianto è uno dei modi con cui si interviene nei casi di talassemia. Una delle regioni in cui si registra la maggiore incidenza della malattia è la Sardegna. Ultimamente, non stanno più nascendo bambini affetti da talassemia.
Dunque, credo che l'esperienza della trapiantologia sia sicuramente eccellente e che la scuola del professor Lucarelli sia ottima, ma nelle Marche i malati di talassemia sono dieci - numericamente dieci -, contro le migliaia di casi presenti in Sardegna ed in Sicilia. Con l'ordine del giorno da noi presentato intendiamo impegnare il Governo nella creazione di un centro di coordinamento che sfrutti tutte le esperienze e non soltanto quella della trapiantologia che, tra l'altro, nei prossimi anni potrebbe essere ampiamente superata da nuove ricerche. Tra i problemi dei talassemici, soprattutto di quelli del bacino del Mediterraneo, si registra l'accumulo
di ferro. Si tratta di lavorare alla ricerca di nuovi farmaci che non sono assolutamente studiati nel centro di Pesaro.
Quindi, credo che ci debba essere il coinvolgimento di tutte le realtà. E faccio riferimento al centro microcitemico di Cagliari, che, in assoluto, viene considerato tra i più competenti e tra i più efficaci del mondo - ripeto: del mondo -, o al centro Cervello di Palermo. Anche i colleghi dell'opposizione converranno sul fatto che lo studio della talassemia ha necessità di un coordinamento di tutte le armi a disposizione e non soltanto della trapiantologia, per il solo motivo che ha sede nella regione Marche, dove si registrano un largo giro di ammalati e una grande competenza. Ma, ripeto che la regione Marche ha dieci ammalati di talassemia.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lucchese. Ne ha facoltà.
FRANCESCO PAOLO LUCCHESE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non voglio sollevare un problema di campanilismo. Con il mio intervento vorrei riconoscere che l'articolo 47, relativo alla creazione di un centro di alta specializzazione per il trattamento e lo studio della talassemia, rappresenta un fatto importante e notevole, soprattutto perché si intende fornire un servizio ai paesi del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Mi pare che vi siano motivazioni non soltanto geografiche ma anche di alta specializzazione. Come in Sardegna, anche in Sicilia esistono centri specializzati. Chi vi parla si è occupato personalmente dello screening della talassemia. Già molti anni fa, in Sicilia sono state effettuate anche diagnosi prenatali; quindi, siamo ad un alto livello. Vorrei farlo presente, nel chiedere che il Governo tenga conto dei centri di alta specializzazione e di eccellenza, esistenti non soltanto in Sardegna, ma anche in Sicilia, non limitandosi a considerare esclusivamente la quantità di ammalati, che sono in numero superiore rispetto alle altre zone dell'Italia.
Tra l'altro, questa malattia si chiama anche anemia mediterranea perché diffusa nel bacino del Mediterraneo ed assieme alla talassemia vi sono anche la talesso-drepanocitosi e la drepanocitosi, che dovrebbero essere inserite in questo progetto.
Pertanto, in questo senso ho presentato un ordine del giorno perché nella individuazione di questi centri si tenga conto anche delle esperienze maturate in tanti anni di impegno da parte di professionisti preparati di alto livello e dei risultati conseguiti sul campo.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Acquarone. Ne ha facoltà.
LORENZO ACQUARONE. Signor Presidente, intervengo soltanto per dire una parola. Da deputato genovese vorrei che rimanesse un momento di gratitudine di quest'Assemblea nei confronti del compianto professor Gennarino Sansone che è stato l'iniziatore in Italia dei centri per la talassemia.
PRESIDENTE. Mi associo a questo ricordo di chi si è impegnato in questa materia.
RENZO LUSETTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RENZO LUSETTI. Signor Presidente, intervengo per non creare equivoci rispetto ai colleghi che hanno parlato: ritiro il mio emendamento 47.1 e preannuncio l'intenzione di trasfonderne il contenuto in un ordine del giorno
PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo, dunque, alla votazione dell'articolo 47.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Valpiana. Ne ha facoltà.
TIZIANA VALPIANA. Signor Presidente, volevo fare una dichiarazione di voto sull'articolo 47 e preannunciare il
voto contrario da parte del gruppo di Rifondazione comunista, non tanto per il merito, quanto per il metodo con cui si lavora in questa Camera e in queste Commissioni. In Commissione affari sociali su questo punto specifico il relatore era l'onorevole Parodi, quindi una persona con notevole conoscenza del campo medico: quest'ultimo aveva presentato una osservazione che poi la Commissione ha mutato in condizione.
Nel momento in cui viene presentata una «condizione» da parte della Commissione che si occupa di sanità su un tema come questo in cui - come hanno detto finora molti colleghi della maggioranza -, si chiede di tenere conto, oltre che di altre motivazioni che noi non riusciamo a capire, anche di quelle legate alla conoscenza, allo studio e alla cura della talassemia (quindi sostanzialmente dell'esperienza che c'è in Sicilia ed in Sardegna su questo tema), per quale motivo di questo non ne venga tenuto conto nella maniera più assoluta. Allora, mi espongo anche a nome dei colleghi della maggioranza e chiedo che fine ha fatto questa nostra condizione.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 47.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).
(Presenti 388
Votanti 382
Astenuti 6
Maggioranza 192
Hanno votato sì 370
Hanno votato no 12).
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