Allegato A
Seduta n. 238 dell'11/12/2002


Pag. 32


...

(Sezione 4 - Sostegno finanziario al progetto Fires per la sorveglianza degli incendi boschivi)

D)

DELMASTRO DELLE VEDOVE, GHIGLIA, GIANNI MANCUSO, MEROI e FATUZZO. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che:
in Europa, ogni anno, si sviluppano circa 45.000 grandi incendi boschivi che distruggono interi ecosistemi;
negli anni 1998 e 1999, nella sola area mediterranea, 159.000 incendi, ancorché di dimensioni modeste, hanno coinvolto e danneggiato circa 750.000 ettari, per metà coperti da boschi e da foreste;
i Paesi che detengono il triste primato del numero di incendi sono Francia, Spagna, Portogallo, Italia e Grecia;
nel nostro Paese, nell'anno 2000, si sono verificati 8.595 incendi che hanno interessato 114.648 ettari, di cui 58.234 di boschi e foreste;
nel periodo invernale, normalmente, gli incendi scoppiano soprattutto nelle regioni alpine, mentre nel periodo estivo prevalentemente nelle regioni del centro- sud;
in Liguria, per le particolari condizioni climatiche, gli incendi si sviluppano lungo tutto l'arco dell'anno;
le regioni più colpite dal fenomeno degli incendi boschivi sono la Liguria, la Toscana, il Lazio, la Campania, la Calabria e la Sardegna;
è noto che gli incendi sono in maggioranza di natura dolosa, anche se è ancora pesante la componente causale dovuta alla disattenzione e alla più assoluta mancanza di senso civico;
con il precipuo intento di contenere i danni provocati dagli incendi boschivi sono stati avviati approfonditi studi basati sullo sfruttamento delle tecnologie satellitari;
fra questi studi spicca il progetto Fires, recentemente realizzato dalla divisione osservazione della terra di Telespazio (gruppo Telecom Italia), leader nel settore delle attività spaziali e delle comunicazioni satellitari;
il progetto è stato realizzato in collaborazione con Météo-France ed ha come finalità quella, importantissima, di fornire informazioni dettagliatissime, provenienti da dati telerilevati da satellite, a tutte le associazioni e organizzazioni nazionali che


Pag. 33

hanno titolo per partecipare alla sorveglianza ed alla lotta al fenomeno degli incendi boschivi;
in particolare, i soggetti destinatari di tale progetto sono il centro operativo aereo unificato del dipartimento della protezione civile in Italia e il Centre interrégional de coordination des opérations de sécurité civile in Francia;
le organizzazioni di protezione civile che operano sul territorio nazionale possono espletare i loro compiti con particolare efficacia soltanto se dispongono di indicazioni affidabili sulle aree a rischio, derivanti da informazioni più accurate e con maggiore dettaglio spaziale sullo stato della vegetazione;
la tecnologia satellitare si offre certamente come tecnologia efficace per disporre di informazioni che, per frequenza, omogeneità ed esattezza, consentono di intervenire con immediatezza, se non di prevenire l'incendio boschivo;
si prevede che entro la fine del 2002 si possa utilizzare un prototipo di tale sistema, che, sulla scorta della precisione dei dati, dovrebbe consentire la possibilità di intervento sull'incendio quando quest'ultimo è ancora abbastanza circoscritto e con un ritardo massimo, rispetto al momento iniziale dell'incendio medesimo, di 15 minuti;
appare evidente la straordinaria utilità della nuova tecnologia e la necessità di intervenire per ridurre quanto più possibile i tempi di realizzazione del prototipo di sistema, affinché il territorio nazionale venga monitorato quotidianamente offrendo a tutte le organizzazioni che si occupano degli incendi boschivi la possibilità di contenere i danni in misura straordinariamente maggiore rispetto a quanto è stato possibile fino ad oggi -:
se il ministero delle risorse agricole e forestali abbia parte, o comunque intenda aver parte, nella realizzazione del progetto Fires e, in caso affermativo, se non ritenga di dover intervenire, anche con risorse finanziarie proprie, al fine di accelerare nella misura massima possibile la definizione del progetto e la realizzazione del prototipo del sistema, tenuto conto della necessità di adottare le tecnologie più sofisticate per contenere i danni materiali ed ambientali immensi provocati dal ripetitivo fenomeno degli incendi boschivi.(3-01381)
(18 settembre 2002)