Allegato A
Seduta n. 238 dell'11/12/2002


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INTERROGAZIONI

(Sezione 1 - Utilizzo dei fondi comunitari di Agenda 2000 da parte della regione Sicilia)

A)

BURTONE e MEDURI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:
la regione Sicilia ha raggiunto solamente l'8,2 per cento di spesa dei fondi dell'Unione europea da utilizzare entro il mese di ottobre 2002;
si tratta di 82 milioni di euro rispetto ai quasi 1000 milioni di euro di Agenda 2000 che la Sicilia ha da spendere per opere e settori finalizzati al rilancio dell'economia territoriale;
la capacità di spesa (o meglio l'incapacità di spesa) del governo siciliano desta molte preoccupazioni sul rischio che ad ottobre 2002 una cospicua parte di questi fondi venga destinata ad altre regioni europee;
in considerazione del volume d'impegno e facendo una proiezione per i mesi a venire fino ad ottobre 2002, ben 300 milioni di euro rischiano di andare perduti;
ad esempio, per il fondo Feoga, quello per l'agricoltura e la pesca, che per il territorio siciliano riveste una rilevanza notevole in riferimento ai settori interessati, nel biennio 2000 -2001 lo stato di spesa certificato è pari allo 0,66 per cento;
inadempienze, ostacoli burocratici e incapacità politica stanno compromettendo, come denunciato anche dalle organizzazioni sindacali, la spesa nel settore idrico, dei rifiuti, delle politiche urbane, della mobilità e dell'innovazione -:
quali iniziative intenda adottare il Governo nei confronti della regione Sicilia per evitare che vadano perduti i fondi dell'Unione europea di Agenda 2000 e accelerare l'utilizzo degli stessi nei settori di maggiore rilevanza per il territorio, a partire dall'emergenza idrica.(3-01120)
(20 giugno 2002)