Alemanno, Angioni, Aprea, Armosino, Azzolini, Baccini, Ballaman, Berlusconi, Berselli, Giovanni Bianchi, Gerardo Bianco, Bono, Buttiglione, Cicu, Colucci, Contento, Delfino, Dell'Elce, Deodato, Dozzo, Folena, Frattini, Galati, Gasparri, Landi di Chiavenna, Maroni, Martinat, Mastella, Matteoli, Minniti, Possa, Prestigiacomo, Ricciotti, Santelli, Selva, Sospiri, Stefani, Tremaglia, Tremonti, Urbani, Urso, Valducci, Valentino, Viceconte, Viespoli, Vietti.
In data 5 dicembre 2002 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE GIBELLI: «Modifica all'articolo 133 della Costituzione, in materia di mutamento delle circoscrizioni provinciali e di istituzione di nuove province» (3457);
GUIDO ROSSI ed altri: «Introduzione del lavoro civico non retribuito per i detenuti ai fini della riduzione della pena» (3458);
JANNONE: «Disposizioni per l'incentivazione del finanziamento privato degli organismi non lucrativi» (3459);
PECORARO SCANIO ed altri: «Divieto di soppressione dei cavalli in dotazione alle Forze armate e alle Forze di polizia» (3460).
In data 6 dicembre 2002 è stata presentata alla Presidenza la seguente proposta di legge d'iniziativa del deputato:
MANINETTI: «Modifica dell'articolo 71 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e altre disposizioni in materia di totalizzazione dei periodi assicurativi» (3462).
Saranno stampate e distribuite.
In data 6 dicembre 2002 il Presidente del Senato ha trasmesso alla Presidenza i seguenti progetti di legge:
S. 1187. - DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE: «Modifiche dell'articolo 117 della Costituzione» (approvato, in prima deliberazione, dal Senato) (3461);
S. 1272. - FANFANI e CASTAGNETTI: «Modifiche al codice penale e al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di omissione di soccorso» (approvata dalla Camera e modificata dalla II Commissione permanente del Senato) (2026-B).
Saranno stampati e distribuiti.
A norma del comma 1 dell'articolo 72 del regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:
I Commissione (Affari costituzionali):
S. 1187. - DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE: «Modifiche dell'articolo 117 della Costituzione» (approvato, in prima deliberazione, dal Senato) (3461) Parere delle Commissioni VII, XII e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
VI Commissione (Finanze):
SERGIO ROSSI ed altri: «Disposizioni per agevolare la locazione o l'acquisto dell'abitazione da parte delle giovani coppie» (3207) Parere delle Commissioni I, II, V, VIII (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento), XII e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
VIII Commissione (Ambiente):
MAZZONI: «Competenze professionali dei geometri e dei periti industriali edili nei settori delle costruzioni, delle strutture e dell'urbanistica» (3176) Parere delle Commissioni I, II, VII e della Commissione parlamentare per le questioni regionali;
DI GIOIA ed altri: «Istituzione del Parco nazionale del subappennino Dauno» (3222) Parere delle Commissioni I, V, VII, X, XIII, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
XIII Commissione (Agricoltura):
SARDELLI: «Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'attività dei consorzi di bonifica» (3294) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), VIII e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 5 dicembre 2002, ha dato comunicazione, ai sensi dell'articolo 1 della legge 8 agosto 1985, n. 440, della concessione di un assegno straordinario vitalizio a favore del professore Vittorio Vettori.
Questa comunicazione è depositata presso il Servizio per i Testi normativi a disposizione degli onorevoli deputati.
La Corte costituzionale ha trasmesso copia delle seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 103, comma 1, del regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali), se non già assegnate alla stessa in sede primaria:
Sentenza n. 457 del 4-19 novembre 2002 (doc. VII, n. 229) con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2 del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511 (Guarentigie della magistratura), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24, 104 e 107 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio.
Alla II Commissione permanente (Giustizia).
Sentenza n. 469 del 20-22 novembre 2002 (doc. VII, n. 233) con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1469-bis, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 25 e 41 della Costituzione, dal giudice di pace di Sanremo.
Alle Commissioni riunite II (Giustizia) e X (Attività produttive).
Sentenza n. 470 del 20-22 novembre 2002 (doc. VII, n. 234) con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 7, comma 5, del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384 (Misure urgenti in materia di previdenza, di sanità e di pubblico impiego, nonché disposizioni fiscali), convertito, con modificazioni, nella legge 14 novembre 1992, n. 438, e successive proroghe, sollevata, in riferimento all'articolo 36 della Costituzione, dalla Corte di cassazione.
Alla XI Commissione permanente (Lavoro).
Sentenza n. 478 del 20-26 novembre 2002 (doc. VII, n. 237) con la quale:
dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 149 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali ed ambientali, a norma dell'articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352), e dell'articolo 14 della legge della regione siciliana 30 aprile 1991, n. 10 (Disposizioni per i procedimenti amministrativi, il diritto di accesso ai documenti amministrativi e la migliore funzionalità dell'attività amministrativa), sollevate, in riferimento agli articoli 5 e 128 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale della Sicilia - sezione staccata di Catania.
Alla VIII Commissione permanente (Ambiente).
Sentenza n. 495 del 20-28 novembre 2002 (doc. VII, n. 240) con la quale:
dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 4 della legge 29 dicembre 1987, n. 546 (Indennità di maternità per le lavoratrici autonome), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 31 e 37 della Costituzione, dal Tribunale di Pinerolo.
Alla XI Commissione permanente (Lavoro).
Sentenza n. 496 del 20-28 novembre 2002 (doc. VII, n. 241) con la quale:
dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto dell'articolo 103, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n 382 (Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica), e dell'articolo 7, ottavo comma, lettera g), della legge 21 febbraio 1980, n. 28 (Delega al Governo per il riordinamento della docenza universitaria e relativa fascia di formazione, e per la sperimentazione organizzativa e didattica), sollevate, in riferimento agli articoli 3 e 76 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per la Toscana.
Alla VII Commissione permanente (Cultura).
Sentenza n. 507 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 244) con la quale:
dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla regione Veneto.
Alla VIII Commissione permanente (Ambiente).
Sentenza n. 508 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 245) con la quale:
dichiara che non spetta alla Camera dei deputati deliberare che i fatti per i quali è in corso presso il tribunale di Salerno il procedimento penale a carico del deputato Vittorio Sgarbi concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione;
annulla, per l'effetto, la deliberazione di insindacabilità adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 5 luglio 2000.
Alla I Commissione permanente (Affari costituzionali).
Sentenza n. 509 del 20 novembre-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 246) con la quale:
dichiara che non spetta alla Camera dei deputati deliberare che i fatti, per i quali è in corso presso il tribunale di Roma il giudizio civile nei confronti del deputato Fabio Mussi, concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione e conseguentemente annulla la deliberazione in tal senso adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 15 luglio 1998.
Alla I Commissione permanente (Affari costituzionali).
Sentenza n. 510 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 247) con la quale:
dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 1, 2, comma 1, lettere b), c), l), u), aa), bb), hh), ii), ll), mm), oo), 3, comma 2, e 6, della legge 30 novembre 1998, n. 419 (Delega al Governo per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale e per l'adozione di un testo unico in materia di organizzazione e funzionamento del Servizio sanitario nazionale. Modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502), nonché del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 (Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale, a norma dell'articolo 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419), sollevate in riferimento agli articoli 3, 5, 41, 73, 76, 97, 115, 117, 118, 119 e 123 della Costituzione, nonché agli articoli 8, numeri 1 e 29, 9, numero 10, e 16 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige) ed alle relative norme di attuazione, dalle regioni Lombardia, Puglia e Veneto, nonché dalle Province autonome di Trento e Bolzano.
Alla XII Commissione permanente (Affari sociali).
Sentenza n. 511 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 248) con la quale:
dichiara che non spettava allo Stato, e per esso al Ministero dei trasporti e della navigazione, autorizzare il subingresso della s.p.a. Porto di Lavagna nella concessione per la realizzazione e la gestione del porto turistico di Lavagna; conseguentemente annulla il provvedimento del Ministero dei trasporti e della navigazione, protocollo Dem 2A-2399, trasmesso alla regione Liguria con nota in data 16 ottobre 2000 (protocollo Dem 2A-2400), e impugnato con il ricorso.
Alla IX Commissione permanente (Trasporti).
Sentenza n. 512 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 249) con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 2, della legge 13 dicembre 1989, n. 401 (Interventi nel settore del giuoco e delle scommesse clandestini e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive), sollevata, in riferimento all'articolo 13, terzo comma, della Costituzione, dalla Corte di cassazione.
Alla II Commissione permanente (Giustizia).
Sentenza n. 513 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 250) con la quale:
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 15 novembre 1993, n. 453 (Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti), convertito nella legge 14 gennaio 1994, n. 19 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 dicembre 1993, n. 453, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti), come sostituito dall'articolo 1, comma 3-bis, del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 543 (Disposizioni urgenti
in materia di ordinamento della Corte dei conti), convertito nella legge 20 dicembre 1996, n. 639 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 23 ottobre 1996, n. 543, recante disposizioni urgenti in materia di ordinamento della Corte dei conti), sollevata, in relazione all'articolo 111 della Costituzione, dalla Corte dei conti - Sezione giurisdizionale per la regione Puglia.
Alla II Commissione permanente (Giustizia).
La Corte costituzionale ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, copia delle seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali):
Con lettera in data 20 novembre 2002:
Sentenza n. 466 del 20 novembre 2002 (doc VII, n. 230), con la quale:
dichiara la illegittimità costituzionale dell'articolo 3, comma 7, della legge 31 luglio 1997, n. 249 (Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo), nella parte in cui non prevede la fissazione di un termine finale certo, e non prorogabile, che comunque non oltrepassi il 31 dicembre 2003, entro il quale i programmi, irradiati dalle emittenti eccedenti i limiti di cui al comma 6 dello stesso articolo 3, devono essere trasmessi esclusivamente via satellite o via cavo;
dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 2, comma 6, e dell'articolo 3, comma 6, della legge 31 luglio 1997, n 249, sollevate, in riferimento agli articoli 3, 21, 41 e 136 della Costituzione, con l'ordinanza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio.
Alle Commissioni riunire VII (Cultura) e IX (Trasporti).
Con lettera in data 22 novembre 2002:
Sentenza n. 467 del 20-22 novembre 2002 (doc. VII, n. 231), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 3, della legge 11 ottobre 1990, n. 289 (Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un'indennità dì frequenza per i minori invalidi), nella parte in cui non prevede che l'indennità mensile di frequenza sia concessa anche ai minori che frequentano l'asilo nido.
Alla XII Commissione permanente (Affari sociali).
Con lettera in data 22 novembre 2002:
Sentenza n. 468 del 20-22 novembre 2002 (doc. VII, n. 232), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 128 del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827 (Perfezionamento e coordinamento legislativo della previdenza sociale), convertito, con modificazioni, nella legge 6 aprile 1936, n. 1155, nella parte in cui non consente, entro i limiti stabiliti dall'articolo 2, comma primo, numero 3, del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950 n. 180 (Approvazione del testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti dalle pubbliche amministrazioni), la pignorabilità per crediti tributari di pensioni, indennità che ne tengano luogo ed assegni corrisposti dall'INPS.
Alle Commissioni riunite II (Giustizia) e XI (Lavoro).
Con lettera in data 26 novembre 2002:
Sentenza n. 476 del 20-26 novembre 2002 (doc. VII, n. 235), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 3, della legge 25
febbraio l992, n. 210 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati), nella parte in cui non prevede che i benefici previsti dalla legge stessa spettino anche agli operatori sanitari che, in occasione del servizio e durante il medesimo, abbiano riportato danni permanenti alla integrità psico-fisica conseguenti a infezione contratta a seguito di contatto con sangue e suoi derivati provenienti da soggetti affetti da epatiti.
Alla XII Commissione permanente (Affari sociali).
Con lettera in data 26 novembre 2002:
Sentenza n. 477 del 20-26 novembre 2002 (doc. VII, n. 236), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'articolo 149 del codice di procedura civile e dell'articolo 4, comma terzo, della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari), nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione dell'atto da parte del destinatario anziché a quella, antecedente, di consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario:
Alla II Commissione permanente (Giustizia).
Con lettera in data 28 novembre 2002:
Sentenza n. 493 del 20-28 novembre 2002 (doc. VII, n. 238), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 119 del regio decreto 16 aprile 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui esclude la reclamabilità dinanzi alla Corte d'appello del decreto di rigetto dell'istanza di chiusura del fallimento:
Alla II Commissione permanente (Giustizia).
Con lettera in data 28 novembre 2002:
Sentenza n. 494 del 20-28 novembre 2002 (doc. VII, n. 239), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 278, primo comma, del codice civile, nella parte in cui esclude la dichiarazione giudiziale della paternità e della maternità naturali e le relative indagini, nei casi in cui, a norma dell'articolo 251, primo comma, del codice civile, il riconoscimento dei figli incestuosi è vietato:
Alla II Commissione permanente (Giustizia).
Con lettera in data 4 dicembre 2002:
Sentenza n. 505 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 242), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 33, commi 3 e 4, della legge della regione Veneto 21 gennaio 2000, n. 3 (Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti), nella parte in cui dispone che i rifiuti speciali di provenienza extraregionale possono essere conferiti in discariche ubicate nel Veneto e già in servizio all'entrata in vigore della legge regionale, solo entro il limite del quindici per cento della loro capacita ricettiva residua a quella data esistente:
Alla VIII Commissione permanente (Ambiente).
Con lettera in data 4 dicembre 2002:
Sentenza n. 506 del 20 novembre 2002-4 dicembre 2002 (doc. VII, n. 243), con la quale:
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 128 del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827 (Perfezionamento e coordinamento legislativo della previdenza sociale), convertito, con modificazioni, nella legge 6 aprile 1936, n. 1155, nella parte in cui esclude la pignorabilità per ogni credito dell'intero ammontare di pensioni,
assegni ed indennità erogati dall'INPS, anziché prevedere l'impignorabilità, con le eccezioni previste dalla legge per crediti qualificati, della sola parte della pensione, assegno o indennità necessaria per assicurare al pensionato mezzi adeguati alle esigenze di vita e la pignorabilità nei limiti del quinto della residua parte;
dichiara, in applicazione dell'articolo 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l'illegittimità costituzionale degli articoli 1 e 2, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180 (Testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti dalle pubbliche amministazioni), nella parte in cui escludono la pignorabilità per ogni credito dell'intero ammontare di pensioni, indennità che ne tengono luogo ed altri assegni di quiescenza erogati ai dipendenti dai soggetti individuali dall'articolo 1, anziché prevedere l'impignorabilità, con le eccezioni previste dalla legge per crediti qualificati, della sola parte delle pensioni, indennità o altri assegni di quiescenza necessaria per assicurare al pensionato mezzi adeguati alle esigenze di vita e la pignorabilità nei limiti del quinto della residua parte;
dichiara manifestamente infondata la questione dì legittimità costituzionale dell'articolo 69 della legge 30 aprile 1969, n. 153 (Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale):
Alle Commissioni riunite II (Giustizia) e XI (Lavoro).
La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 4 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n 259, la determinazione e la relativa relazione con cui la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Unione italiana ciechi, per gli esercizi 2000 e 2001.
Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc XV. n. 119).
Questo documento sarà stampato, distribuito e trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla XII Commissione (Affari sociali).
La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 4 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione con cui la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Opera nazionale per i figli degli aviatori (ONFA), per gli esercizi 2000 e 2001.
Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV. n. 120).
Questo documento sarà stampato, distribuito e trasmesso alla IV Commissione (Difesa) e alla V Commissione (Bilancio).
La Corte dei conti - sezione del controllo sugli enti - con lettera in data 4 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione con cui la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro (ANMIL), per gli esercizi 2000 e 2001.
Alla determinazione sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (doc. XV. n. 121).
Questo documento sarà stampato, distribuito e trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla XI Commissione (Lavoro).
Il ministro della salute, con lettera del 28 novembre 2002, ha trasmesso una nota relativa all'attuazione data alla risoluzione conclusiva in Commissione BINDI ed altri n. 8-00025, approvata dalla XII Commissione (Affari sociali) il 24 luglio 2002, concernente lo stanziamento di risorse in favore della ricerca sul morbo di Parkinson.
La suddetta nota è a disposizione degli onorevoli deputati presso il Servizio per il Controllo parlamentare ed è trasmessa alla II Commissione (Affari sociali), competente per materia.
Il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con lettera in data 29 novembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'artico1o 30, quinto comma, della legge 20 marzo 1975, n. 70, le relazioni sull'attività svolta nell'anno 2001 dai seguenti enti:
Stazione zoologica «A. Dohrn»;
Istituto elettrotecnico nazionale «G. Ferraris»;
Istituto nazionale di ottica applicata;
Istituto nazionale di alta matematica «F. Severi»;
Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia;
Istituto nazionale di fisica nucleare;
Consiglio nazionale delle ricerche;
Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (OGS).
Questa documentazione sarà trasmessa alla VII Commissione (Cultura).
Il ministro per la funzione pubblica, con lettera del 2 dicembre 2002, ha trasmesso una nota relativa all'attuazione data all'ordine del giorno in Assemblea RUZZANTE ed altri n. 9/1696-B/2, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dell'Assemblea del 19 giugno 2002, concernente disposizioni per il riordino della dirigenza statale.
La suddetta nota è a disposizione degli onorevoli deputati presso il Servizio per il Controllo parlamentare ed è trasmessa alla I Commissione (Affari costituzionali), competente per materia.
Il ministro delle comunicazioni, con lettera in data 2 dicembre 2002, ha trasmesso il documento recante il «Codice di autoregolamentazione sulla tutela dei minori in TV», sottoscritto in data 29 novembre 2002.
Il predetto documento è stato trasmesso alla VII Commissione (Cultura), alla IX Commissione (Trasporti), nonché d'intesa tra i Presidenti della Camera e del Senato, alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e alla Commissione parlamentare per l'infanzia.
Il ministro del lavoro e delle politiche sociali, con lettera in data 5 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 66, comma 3, della legge 17 maggio 1999, n. 144, la relazione sulla formazione continua in Italia, relativa all'anno 2002 (doc. XLII, n. 2).
Questa documentazione sarà stampata, distribuita e trasmessa alla XI Commissione (Lavoro).
Il ministro del lavoro e delle politiche sociali, con lettera in data 5 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 1, comma 23, del decreto-legge 1o ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, la relazione, riferita al secondo semestre 2001, sull'andamento dell'utilizzo dei lavoratori impegnati in lavori socialmente utili e sui lavoratori che usufruiscono dell'indennità di mobilità (doc. XLIX, n. 3).
Questo documento sarà stampato, distribuito e trasmesso alla XI Commissione (Lavoro).
Il Ministero dell'economia e delle finanze ha trasmesso, ai sensi del comma 2 dell'articolo 9-bis della legge 5 agosto 1978, n. 468, introdotto dall'articolo 8 della legge 3 aprile 1997, n. 94, le comunicazioni relative ai seguenti decreti ministeriali di utilizzo del Fondo di riserva per l'integrazione delle autorizzazioni di cassa, che sono trasmesse alla V Commissione (Bilancio), nonché alle sottoindicate Commissioni:
n. 105091 - alla I Commissione (Affari costituzionali);
n. 118415 - alla II Commissione (Giustizia);
n. 114714 - alla VI Commissione (Finanze);
n. 126329 - alla VIII Commissione (Ambiente);
n. 77490 - alla IX Commissione (Trasporti).
Il Ministero dell'economia e delle finanze ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 18, comma 10, della legge 28 dicembre 2001, n. 449, le comunicazioni relative ai seguenti decreti ministeriali concernenti variazioni compensative negli stati di previsione della spesa interessati da processi di ristrutturazione, che sono trasmesse alla V Commissione permanente (Bilancia), nonché alle sottoindicate Commissioni:
decreti nn. 78654, 89618 e 115454 - alla IV Commissione (Difesa).
decreto n. 110013 - alla VI Commissione (Finanze).
I Ministeri competenti hanno trasmesso, ai sensi dell'articolo 2, comma 4-quinquies, della legge 5 agosto 1978, n. 468, introdotto dall'articolo 1, comma 2, della legge 3 aprile 1997, n. 94, le comunicazioni relative ai seguenti decreti ministeriali concernenti variazioni compensative nell'ambito di unità previsionali di base dello stato di previsione dei medesimi Ministeri per il 2002, che sono tutte trasmesse alla V Commissione permanente (Bìlancio), nonché alle sottoindicate Commissioni:
un decreto in data 25 ottobre 2002 del ministro dell'interno - alla I Commissione (Affari costituzionali);
un decreto in data 13 novembre 2002 e tre decreti in data 25 novembre 2002 del Ministero degli affari esteri - alla III Commissione (Affari esteri);
due decreti in data 21 novembre 2002, un decreto in data 25 novembre 2002, un decreto in data 26 novembre 2002 e un decreto in data 27 novembre 2002 del ministro della difesa - alla IV Commissione (Difesa);
un decreto in data 26 luglio 2002 e un decreto in data 25 settembre 2002 del ministro per i beni e le attività culturali - alla VII Commissione (Cultura);
quattro decreti in data 26 novembre 2002 del ministro dell'ambiente e della tutela del territorio - alla VIII Commissione (Ambiente).
Il presidente della Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei sevizi pubblici essenziali, con lettera in data 5 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 13, comma 1, lettera n), della legge 12 giugno 1990, n. 146, come sostituito dall'articolo 10 della legge 11 aprile 2000, n. 83, copia dei verbali delle sedute plenarie della Commissione di garanzia del 24 ottobre e 7 novembre 2002.
Questa documentazione sarà trasmessa alla XI Commissione (Lavoro).
Il Ministero dell'interno, con lettere in data 3 dicembre 2002, ai sensi dell'articolo 141, comma 6, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha dato comunicazione dei decreti del Presidente della Repubblica di scioglimento dei consigli comunali di Montesarchio (Benevento), Casamassima (Bari), Villa Santa Lucia (Frosinone), Marradi (Firenze).
Questa documentazione è depositata presso il Servizio per i Testi normativi a disposizione degli onorevoli deputati.
Il Ministero dell'interno, con lettere in data 5 dicembre 2002, ai sensi dell'articolo 141, comma 6, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha dato comunicazione dei decreti del Presidente della Repubblica di scioglimento dei consigli comunali di Villanova di Camposampiero (Padova), Villanova Mondovi (Cuneo), Mezzana Mortigliengo (Biella), Badolato (Catanzaro).
Questa documentazione è depositata presso il Servizio per i Testi normativi a disposizione degli onorevoli deputati.
Il ministro del lavoro e delle politiche sociali, con lettera in data 29 novembre 2002, ha dato comunicazione, ai sensi dell'articolo 9, della legge 24 gennaio 1978, n. 14, della nomina dell'avvocato Gian Paolo SASSI a commissario straordinario dell'istituto nazionale di previdenza sociale (INPS).
Tale comunicazione è trasmessa alla XI Commissione permanente (Lavoro).
Il ministro dell'interno, con lettera in data 3 dicembre 2002, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 2 della legge 7 marzo 2001, n. 61, e dell'articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale concernente l'erogazione di contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno per l'anno 2002 (162).
Tale richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla I Commissione permanente (Affari costituzionali), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 29 dicembre 2002.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.
Sono pervenute alla Presidenza dai competenti ministeri risposte scritte ad interrogazioni. Sono pubblicate nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.