![]() |
![]() |
![]() |
PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'unico ordine del giorno presentato (vedi l'allegato A - A.C. 3381 sezione 4).
Qual è il parere del Governo?
MICHELE GIUSEPPE VIETTI, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Signor Presidente, chiedo al presentatore dell'ordine del giorno di modificare il punto a) nel seguente modo: «a) ad attivare lo strumento della legge per l'attuazione di qualsiasi istituzione, trasformazione, soppressione di organi giudiziari, nonché per qualsiasi modifica dell'ordinamento giudiziario;».
Chiedo, inoltre, di modificare il punto b) eliminando, dopo l'espressione «ad assicurare», la parola «rigorosamente». Con queste modifiche il Governo accoglierebbe l'ordine del giorno Benedetti Valentini n. 9/3381/1 come raccomandazione.
PRESIDENTE. Onorevole Benedetti Valentini, accetta la riformulazione del Governo o insiste per la votazione del suo ordine del giorno n. 9/3381/1?
DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Diciamo che va bene.
PRESIDENTE. Non la vedo entusiasta, ma consenziente.
DOMENICO BENEDETTI VALENTINI. Signor Presidente, lei mi insegna che la raccomandazione radica una responsabilità politica fiduciaria tra l'esecutivo e coloro che presentano l'ordine del giorno. In questo senso, non mi permetto di dubitare delle intenzioni e della parola del Governo. Pertanto, aderisco alle modifiche e mi contento (non dico che sia entusiasta) del fatto che il mio ordine del giorno sia accolto come raccomandazione politicamente impegnativa. Pertanto, non insisto per la votazione del mio ordine del giorno n. 9/3381/1.
PRESIDENTE. Onorevole Benedetti Valentini, il suo è stato un intervento elegante.
È così esaurita la trattazione dell'unico ordine del giorno presentato.
![]() |
![]() |
![]() |