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La seduta comincia alle 9,30.
GIOVANNI BIANCHI, Segretario, legge il processo verbale della seduta di ieri.
(È approvato).
VALDO SPINI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VALDO SPINI. Signor Presidente, sui giornali di oggi si legge - al di là del gioco delle smentite e delle controsmentite - che vi sarebbe chi pensa che il Presidente della Repubblica eserciti interferenze sui lavori del Parlamento. Chiunque sia stato a pronunciare queste parole, e mi auguro che non sia stato un ministro della Repubblica, perché ciò sarebbe veramente grave (ma questo ce lo diranno i giornali e gli intervistatori), intervengono per dire che il Parlamento guarda al Presidente Ciampi come ad un sicuro presidio delle istituzioni, come ad un garante del loro positivo funzionamento e che nessuna interferenza è venuta dal Quirinale nei suoi confronti. Credo, quindi, di interpretare il sentimento di tutti nel rinnovare la solidarietà e l'apprezzamento per l'operato del Presidente Carlo Azeglio Ciampi (Applausi dei deputati dei gruppi dei Democratici di Sinistra-L'Ulivo, della Margherita, DL-l'Ulivo e Misto-UDEUR-Popolari per l'Europa).
PRESIDENTE. Onorevole Spini, mi associo alle sue espressioni di rispetto nei confronti del Presidente della Repubblica. Prendo naturalmente atto delle sue dichiarazioni, però non posso avviare ora un dibattito politico su tale questione; se i gruppi parlamentari intenderanno farlo, hanno comunque gli strumenti per assumere le iniziative che riterranno opportune.
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