Allegato A
Seduta n. 234 del 4/12/2002


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(Sezione 7 - Revoca del bonus fiscale disposto in favore dei soggetti cosiddetti «incapienti»)

VOLONTÈ, GIUSEPPE DRAGO, MONGIELLO e PERETTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:
la tabella A (ministero dell'economia e delle finanze) della legge 448 del 28 dicembre 2001 (legge finanziaria per il 2002) ha disposto il finanziamento di 25 milioni di euro per il triennio 2002-2004 in favore dei cosiddetti «incapienti», di quei soggetti, cioè, che non sono in grado di poter utilizzare le maggiori detrazioni fiscali avendo redditi talmente bassi da non essere soggetti a tassazione;
tali soggetti non sono, peraltro, in grado di ottenere nemmeno il rimborso delle spese per l'assistenza sanitaria o per le medicine non gratuite;
secondo le principali organizzazioni sindacali è stato recentemente revocato a circa un milione e duecentomila pensionati il bonus fiscale di 150 euro stabilito, a titolo di risarcimento, in favore di questi soggetti -:
se tali notizie corrispondano al vero ed in tal caso quali siano le ragioni che abbiano motivato tale decisione e se non ritenga che debba essere ripristinato il bonus fiscale, oggetto di interventi anche da parte del gruppo parlamentare dell'Udc (Ccd-Cdu), che costituisce una misura di giustizia sociale in favore dei soggetti appartenenti alle fasce di reddito più deboli e per la cui copertura finanziaria era stato previsto un apposito fondo dalla legge finanziaria per il 2002.(3-01677)
(3 dicembre 2002)