Allegato B
Seduta n. 232 del 2/12/2002


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SALUTE

Interrogazione a risposta in Commissione:

MAURA COSSUTTA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 2001 in località San Gregorio Magno (Salerno), si verificava un violento incendio in una struttura che ospitava un gruppo di pazienti affetti da handicap pischici e motori;
nell'incendio diciannove pazienti perdevano la vita, mentre nove riportavano gravi ustioni;
all'indomani della tragica vicenda venivano alla luce le condizioni alle quali gli anziani ospitati nella struttura venivano sottoposti: vessazioni e umiliazioni quotidiane, totale isolamento della struttura dal contesto urbano, freddo e precarie condizioni igienico-sanitarie;
in seguito veniva costituito un'associazione denominata «Comitato amici dei disabili sofferenti psichici», la quale sta svolgendo un ruolo di assistenza, difesa e denuncia delle condizioni cui i malati psichici vengono spesso sottoposti, oltre che di pressione affinché i responsabili della tragedia di San Gregorio vengano perseguiti;
l'8 maggio 2002, con legge, veniva costituita presso il Senato della Repubblica la Commissione parlamentare d'inchiesta


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sul sistema sanitario nazionale con specifico riferimento alla tragedia di S. Gregorio -:
in quale modo il Ministero garantisce che siano rispettati i livelli essenziali di assistenza alle persone affette da sofferenza di natura psichica e fisica, assicurando alle persone eventualmente ospitate in strutture pubbliche o private condizioni di vita ed assistenza dignitose;
quali iniziative sono state intraprese per individuare e perseguire a livello amministrativo i responsabili della tragedia avvenuta nel dicembre scorso a San Gregorio;
cosa intenda fare affinché vicende, quali quella verificatasi a S. Gregorio, di cui purtroppo le cronache del nostro paese registrano spesso casi simili, non debbano ripetersi;
se esistano delle forme di controllo e monitoraggio delle strutture, sia pubbliche che private, che ospitano anziani, disabili e persone sofferenti dal punto di vista psichico e motorio, con eventuali forme costanti di controllo, monitoraggio ed ispezione.
(5-01458)

Interrogazione a risposta scritta:

ZANELLA e CIMA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
nei giorni scorsi numerosi organi di stampa hanno riportato l'annuncio fatto dal ginecologo Severino Antinori secondo cui il primo essere umano clonato potrebbe venire alla luce nel gennaio del 2003;
già dal gennaio 2001, il ginecolo italiano Antinori aveva reso noto il suo progetto di «clonazione umana riproduttiva», condotto in collaborazione con l'andrologo americano di origine cipriota Panayotis Zavos, precisando che lo scopo di tale programma era «essenzialmente terapeutico» e volto alla «cura della sterilità» e dichiarando più volte che entro il 2002 si sarebbe potuto ottenere il primo essere umano clonato -:
qual'è la posizione del Governo nei confronti delle tecniche di clonazione riproduttiva degli esseri umani;
quali iniziative normative intenda prendere affinché, eventuali pratiche terapeutiche contrarie alla legge, non si abbiano ad affermarsi clandestinamente sfuggendo ad ogni forma di regola e controllo.
(4-04677)