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PRESIDENTE. L'onorevole Oricchio ha facoltà di ANTONIO ORICCHIO. Signor Presidente, è noto il problema dei collegamenti stradali ed autostradali tra il nord e il sud del nostro paese. Si tratta di una questione di rilevanza nazionale, specie con riferimento all'insufficienza del sistema stradale ed autostradale tra la A30 Caserta-Salerno e la A3 Salerno-Reggio Calabria, nonché per quanto riguarda il completamento dei lavori sulla stessa A3 Salerno-Reggio Calabria. Esiste, poi, il problema di una rete viaria integrativa sul versante tirrenico dei collegamenti autostradali. Vi sono state pronunzie dell'amministrazione provinciale di Salerno nel 2002 e nel 2001 e delle regioni Basilicata e Campania, attraverso le comunità montane Bussento e Lagonegrese, che hanno chiesto ulteriori tratti di variante alla strada statale 18 per decongestionare il sistema che grava sull'autostrada A3 e creare, quindi, un sistema viario alternativo.
PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, professor Lunardi, ha facoltà di PIETRO LUNARDI, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Signor Presidente, onorevole Oricchio, premesso che il corridoio tirrenico quale sistema stradale ed autostradale rientra nel primo programma di infrastrutture strategiche di cui alla delibera CIPE del 21 dicembre 2001, si ribadisce quanto già riferito in precedenti occasioni relativamente allo stato delle opere attualmente in corso sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria.
PRESIDENTE. L'onorevole Oricchio ha facoltà di ANTONIO ORICCHIO. Signor Presidente, signor ministro, prendo atto nelle sue assicurazioni per quanto riguarda i lotti dell'autostrada A3 e anche di quello che ci dice riguardo al rifacimento della strada statale n. 18 nei tratti calabro e calabro-lucano. Però, devo ricordarle che nel programma di mobilità e infrastrutture del 2000 dell'ANAS veniva rilevato, in particolare per quanto attiene alla provincia di Salerno, che era e si reputava necessaria un'integrazione relativa al collegamento tra la strada statale n. 18, attraverso l'attivazione di traffici sinergici, con l'autostrada Salerno-Reggio Calabria.
perché la storia futura del Mezzogiorno non si gioca solo con una corsia in più.
Ebbene, oggi si chiede al ministro delle infrastrutture e dei trasporti quali siano i tempi e le modalità di ultimazione e di apertura al traffico dell'A3 e del collegamento fra la A30 e la A3 e quali intenzioni il ministro abbia rispetto a questo sistema viario.
Si ricorda che gli oltre 200 chilometri che restano ancora da realizzare, superando le logiche del passato, sono state suddivisi in cinque maxilotti che saranno affidati attraverso gara ad altrettanti general contractor. L'ANAS sta operando affinché, superata la fase di prima applicazione della legge obiettivo, si possa addivenire all'affidamento del primo maxilotto di lavori entro il mese di marzo 2003; per gli altri maxilotti è prevedibile un affidamento entro la fine del 2003.
Per quanto riguarda i lavori oggi in fase di progettazione e di affidamento, se ne prevede il completamento entro il 2006. Relativamente ai lavori in corso, i primi tratti oggetto di adeguamento che saranno completamente fruibili sono compresi tra i chilometri 2,500 e 44,100, per complessivi 42 chilometri per la provincia di Salerno, e tra i chilometri 213,500 e 258,200 per la provincia di Cosenza, per un complesso di 45 chilometri. In particolare, si segnala che lo svincolo di Sicignano risulta incluso nel maxilotto di cui al recente bando di gara ANAS, che va appunto da Sicignano, svincolo incluso, ad Atena Lucana, svincolo escluso.
Per quanto attiene, infine, alla strada statale 18 che va da Napoli a Reggio Calabria, per circa 535 chilometri, con andamento caratterizzato da forti criticità planoaltimetriche, l'ANAS ha comunicato che questa è oggetto dei seguenti interventi inclusi nel piano triennale 2002-2004: per il tratto interessante la regione Basilicata è prevista una variante in località Acquafredda di Maratea, per un costo stimato in 8,5 milioni di euro circa; per il tratto calabro è previsto l'adeguamento dello svincolo fra la statale 18 e la statale 107.
È inoltre in fase di ultimazione lo studio di fattibilità per un intervento di ammodernamento della strada statale n. 18 nel territorio di Vibo Valentia, attualmente non coperto da finanziamento, che sarà sottoposto, una volta completato, all'esame degli enti locali.
In tale contesto mi dichiaro soddisfatto di quanto ha detto prima, però devo rilevare che non ho avuto risposta sull'intenzione del ministero riguardo al prossimo piano triennale ANAS e alla cosiddetta legge-obiettivo di dar corso alle richieste della provincia di Salerno trasmesse al ministero - delibere n. 77 del giugno 2002 e n. 104 dell'ottobre 2001 e delibere, con conferenza di servizio con le comunità montane del Bussento e Lagonegrese, delle regioni Campania e Basilicata - relative alla realizzazione di ulteriori due tratti di variante alla strada statale n. 18 da Battipaglia fino a Paestum e da Sapri fino alla strada statale fondo valle Noce.
Tutto questo nella convinzione che il sud non ha bisogno soltanto di una terza corsia autostradale, ma di un sistema diffuso di collegamenti - stradali di strade nazionali, portuali ed aeroportuali -


