...
M)
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che:
è attualmente in discussione la riforma dell'articolo 41-bis, secondo comma, dell'ordinamento penitenziario;
è assolutamente indispensabile, ai fini di una qualsiasi decisione sulle modalità di applicazione del regime carcerario cosiddetto «duro», verificare quale sia stato il suo modo di utilizzazione a partire dal 1991, anno della sua entrata in vigore -:
quanti e quali siano i detenuti attualmente sottoposti a tale regime, quale sia la loro posizione giuridica, per quale reato siano stati ristretti, da quanto tempo siano sottoposti alle disposizioni di cui all'articolo 41-bis, secondo comma, dell'ordinamento penitenziario e in quali carceri siano attualmente detenuti;
quanti e quali siano stati i detenuti sottoposti a tale regime a partire dalla sua introduzione nell'ordinamento penitenziario italiano, quale fosse la loro posizione giuridica, per quale reato siano stati ristretti, per quanto tempo siano stati sottoposti alle disposizioni di cui all'articolo 41-bis, secondo comma, dell'ordinamento penitenziario e in quali carceri siano stati detenuti;
quali siano le modalità di esecuzione concreta di tale regime e in quanti casi, e per quali ragioni, vi sia stato un accoglimento, da parte della magistratura di sorveglianza, del reclamo presentato dai detenuti sottoposti al regime di cui all'articolo 41-bis, secondo comma, dell'ordinamento penitenziario.
(2-00547)
«Russo Spena, Pisapia, Mascia, Cento, Zanella, Buemi, Giordano».
(19 novembre 2002)