Allegato A
Seduta n. 214 del 30/10/2002


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(Sezione 2 - Questioni concernenti la normativa sulla regolarizzazione del rapporto di lavoro degli extracomunitari)

MANINETTI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:
il decreto-legge n. 195 del 6 settembre 2002 prevede la possibilità di regolarizzare i lavoratori dipendenti extracomunitari irregolari impiegati nei tre mesi antecedenti alla data di entrata in vigore del decreto stesso, ossia dal 10 giugno al 10 settembre 2002;
la normativa suddetta non contiene alcuna previsione relativa al lavoro eventualmente svolto dal lavoratore extracomunitario nel periodo antecedente al 10 giugno 2002, in relazione al quale c'è il rischio che si crei un eccesso di contenzioso tra lavoratore regolarizzato e datore di lavoro;
appare invece opportuno intervenire sul punto, prevedendo la possibilità di sanare, con il pagamento di una somma una tantum, anche l'eventuale periodo pregresso rispetto a quello indicato dal decreto suddetto;
inoltre, non è chiaro a quali adempimenti contabili siano tenuti i datori di lavoro nel periodo che intercorre tra la denuncia e l'effettiva regolarizzazione;


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con una nota del 27 settembre 2002, l'Inail richiedeva alle aziende di provvedere nei termini di legge (almeno 5 giorni prima della data di effettivo inizio dell'attività lavorativa) ad aprire una specifica posizione assicurativa per i lavoratori regolarizzati, cosa che appare un'inutile complicazione a carico dei datori di lavoro che sarebbero costretti ad effettuare una nuova vidimazione di libri paga e matricola;
anche se, con successiva nota dal 7 ottobre 2002, l'Inail chiariva che le aziende già in possesso dei libri obbligatori non sono tenute ad effettuare una nuova vidimazione, è evidente che queste previsioni contrastano con la circolare n. 50 del ministero del lavoro e delle politiche sociali, dalla quale risulta chiaro che il momento della regolarizzazione si concretizza con la sottoscrizione del contratto di lavoro presso le prefetture competenti e, di conseguenza, in quel momento si devono compiere i vari adempimenti amministrativi;
si ritiene che, anche su questo punto, sia necessario un intervento chiarificatore, prevedendo, per esempio, l'inserimento nei libri contabili già tenuti dalle aziende di una posizione provvisoria da confermare al momento dell'effettiva regolarizzazione -:
quali iniziative il Governo intenda assumere al fine di evitare il sorgere dei problemi esposti e di colmare le lacune normative evidenziate in tema di regolarizzazione del rapporto di lavoro degli extracomunitari.(3-01531)
(29 ottobre 2002)