Allegato B
Seduta n. 211 del 25/10/2002


Pag. 5990


GIUSTIZIA

Interrogazioni a risposta scritta:

MAURA COSSUTTA. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
l'attività del consulente giudiziario si configura come trasversale rispetto alle arti, professioni e mestieri;
il cittadino che chiede giustizia ha diritto a procedure di qualità e la consulenza di carattere tecnico orienta spesso in maniera determinante la decisione del giudice;
nonostante il contributo importante dell'attività svolta dai consulenti giudiziari non esiste al riguardo una normativa capace di sintetizzare criteri generali ai quali lo svolgimento dell'attività del consulente giudiziario possa riferirsi capace di garantire la qualità dell'attività svolta dagli stessi -:
se non ritenga opportuno adottare iniziative normative volte a mettere ordine nelle attività svolte dai consulenti giudiziari nell'ambito dei tribunali, eventualmente prevedendo:
a) la formazione di un organismo capace di rappresentare il modo delle diverse professioni legato all'attività peritale giudiziaria;
b) l'istituzione di un albo unico dei consulenti giudiziari.
(4-04281)

LUCIANO DUSSIN e FONTANINI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
la vicenda che vede coinvolto il giudice per le indagini preliminari napoletano Nicola Quatrano nell'inchiesta della procura di Roma, incredibilmente e velocemente archiviata, sulle e-mail di rivendicazione dell'omicidio D'Antona - una partì dal suo computer - continua a destare incredulità e sdegno da parte di molti cittadini che da tempo attendono la giusta chiarezza sull'intera vicenda;
attribuire, come è stato fatto, la responsabilità del messaggio politico-brigatista al figlio, allora dodicenne, del giudice in questione, offende l'intelligenza degli italiani che sono in attesa delle reali definizioni delle responsabilità in casa Quatrano -:
quali iniziative di propria competenza abbia adottato o ritenga di poter adottare in merito alla vicenda descritta.
(4-04282)