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buone pratiche di comunicazione e gestione» indirizzato a 12 donne di ciascun dei tre paesi maghrebini, Tunisia, Algeria e Marocco - partecipanti al progetto «Azioni positive per i diritti di cittadinanza delle donne e le pari opportunità in Maghreb»;
dall'Unione europea sulla necessità di promuovere e consolidare la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani nel mondo.
dal 20 al 28 ottobre 2002 si svolge a Roma il seminario formativo «Pari opportunità:
le partecipanti sono per lo più giovani donne, appartenenti alle organizzazioni sindacali e alle associazioni femminili che nei singoli paesi collaborano al progetto;
il progetto è sovvenzionato dalla Commissione Europea, ha il patrocinio del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, la collaborazione della Regione Emilia Romagna, ed è curato e coordinato dell'IMED - Istituto per il Mediterraneo;
l'IMED si è attivato direttamente per l'ottenimento dei visti dando la copertura economica per tutte le spese delle partecipanti;
le Ambasciate in Marocco ed in Algeria hanno concesso, senza problemi, i visti alle persone indicate, mentre l'ufficio, visti dell'Ambasciata italiana in Tunisia ha invece frapposto alla concessione dei dodici visti una serie di problemi, richiedendo numerosi documenti, molti dei quali impossibili da reperire;
alla fine, in data 18 ottobre 2002 sono stati concessi 4 dei 12 visti richiesti motivando il rifiuto con la mancanza di una adeguata copertura sociale o di assenza di una busta paga non tenendo ovviamente conto che le ragazze sono quasi tutte studentesse;
tale comportamento da parte della nostra Ambasciata, ad avviso dell'interrogante, immotivato quanto ingiustificato, ha pesantemente danneggiato la riuscita del Seminario, vanificando il lavoro di molti mesi e la credibilità dell'intero progetto;
il Governo stesso esce da questa vicenda evidenziando ancora una volta la scarsa attenzione dimostrata sulle tematiche sociali, la difesa dei diritti delle donne e la pari opportunità, questa volta però, fatto ancora più grave, danneggiando in maniera evidente un progetto di cooperazione transnazionale finanziato dalla Comunità europea -:
se non ritenga che in questo specifico caso il rifiuto sia ingiustificato, sia in relazione alla concessione di tutti i visti da parte delle nostre Ambasciate in Algeria e Marocco, sia alla luce della documentazione fornita dall'ente organizzatore (IMED) e dal motivo specifico del viaggio;
se non si ritenga che in caso di convegni, seminari ed incontri internazionali, promossi da enti o organizzazioni italiane sul nostro territorio, la procedura per la concessione dei visti ai partecipanti possa essere semplificata, nonché, soprattutto uniformata, in modo da evitare che gli invitati di un Stato possano essere immotivatamente discriminati rispetto a quelli provenienti da altri Stati.
(4-04272)
dal 9 al 12 novembre 2002 avrà luogo a Seul, in Corea del Sud, la seconda assemblea della Community of Democracies con la presenza di delegazione governative e ministeriali oltre cento paesi ed un Forum di oltre trecento organizzazioni non governative;
questo appuntamento è particolarmente significativo perché costituisce un momento di riflessione e di impulso sugli strumenti e le modalità per promuovere lo stato di diritto, la democrazia politica ed il rispetto dei diritti umani nel mondo;
hanno sin d'ora annunciato la partecipazione numerosi Ministri degli affari esteri tra cui il Segretario di Stato americano Colin Powell -:
in che modo parteciperà il Governo italiano a questo importante appuntamento e quale sarà il contributo del nostro Governo al Community of Democracies i cui obiettivi coincidono con gli impegni ed i principi più volte affermati
(4-04277)