Resoconto stenografico dell'Assemblea
Seduta n. 210 del 24/10/2002
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Svolgimento di interrogazioni (ore 10,03).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni.

(Iniziative del Governo a sostegno della candidatura di Roma a sede dell'Agenzia satellitare europea - n. 3-01513)

PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento, senatore Ventucci, ha facoltà di rispondere all'interrogazione Briguglio n. 3-01513 (vedi l'allegato A - Interrogazioni sezione 1).

COSIMO VENTUCCI, Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il problema che rileva costituisce un'iniziativa congiunta fra l'ESA (Agenzia spaziale europea) e l'Unione europea per la creazione di un nuovo sistema europeo di navigazione satellitare, accanto a quelli attualmente esistenti, ovvero il GPS statunitense ed il GLONASS russo.
La conferenza ministeriale dell'Agenzia spaziale europea, svoltasi ad Edimburgo nel novembre del 2001, ha approvato i fondi - 547 milioni di euro - per l'avvio della fase di sviluppo. In quella sede, sottoscrivendo una quota variabile fra il 22 ed il 25 per cento, l'Italia si è assunta la leadership del programma insieme alla Germania.
Con il lancio del progetto di navigazione satellitare che rilevo, è stata deliberata, in occasione del Consiglio dei trasporti dell'Unione europea del marzo scorso, la creazione di un'impresa comune, denominata Joint Undertaking, incaricata di seguire lo sviluppo del progetto.
Per tale prima fase, che si concluderà nel 2005, durante la quale dovranno essere predisposte tutte le operazioni preliminari al lancio dei satelliti, è già stata scelta come sede la città di Bruxelles. Solo a partire dal 2006, quindi, avrà inizio la fase di dispiegamento che consisterà nella messa in orbita del sistema satellitare; successivamente, potrà prendere avvio la fase conclusiva, ovvero la gestione operativa e commerciale del sistema.
In questa prospettiva, si riproporrà la questione della localizzazione di un'eventuale agenzia o di un altro tipo di struttura,


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che dovrà gestire, a partire dal 2006, le fasi del dispiegamento e quella operativa.
Prima di presentare formalmente una nostra candidatura, si riterrebbe quindi preferibile attendere che la Commissione e l'Agenzia spaziale europea chiariscano le caratteristiche della struttura che sarà istituita soltanto nel 2006. Nel frattempo, si dovrà vigilare affinché le nostre aspirazioni nell'ambito del progetto, non soltanto quelle relative alla sede, ma anche quelle che riguardano il personale italiano, le ricadute commerciali, le caratteristiche del programma, possano trovare il globale ed auspicato riconoscimento, così come richiesto dall'interrogante.

PRESIDENTE. L'onorevole Briguglio ha facoltà di rispondere.

CARMELO BRIGUGLIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo atto con soddisfazione di quanto il rappresentante del Governo ci ha riferito in questa sede. Naturalmente per il nostro paese sarebbe estremamente importante che Roma diventasse la sede dell'Agenzia satellitare europea. Pertanto, il tempo a cui ha accennato il rappresentante del Governo nella sua risposta, a mio avviso, deve essere utilizzato dal Governo per adottare iniziative concrete e qualificanti al massimo livello, affinché questa aspirazione possa diventare realtà.
Credo di dover ricordare in questa sede che il Presidente del Consiglio dei ministri Berlusconi ha assunto, in prima persona, l'impegno di far assumere al Governo italiano il massimo delle iniziative per realizzare tale aspirazione, che in qualche modo, possiamo qualificare bipartisan, essendoci un protocollo sottoscritto e promosso dal presidente della regione Lazio, dal sindaco di Roma, dall'ENAV e dall'Agenzia spaziale italiana.
Sotto questo profilo vi è, quindi, un'unità di intenti nel nostro paese da parte delle autorità istituzionali del territorio ed anche di quelle tecnico-scientifiche, affinché questo progetto di Roma quale sede dell'Agenzia satellitare europea possa diventare realtà.
Quindi, prendiamo atto con soddisfazione dell'impegno del Governo, ma lo sollecitiamo affinché si raggiunga al più presto questo obiettivo.

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