Allegato A
Seduta n. 208 del 22/10/2002


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(Sezione 3 - Interventi a sostegno della prevenzione e della ricerca sul morbo di Alzheimer)

C) Interpellanza

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri della salute, delle comunicazioni e del lavoro e delle politiche sociali, per sapere - premesso che:
l'associazione malati di Alzheimer (Aima) ha prodotto uno spot per la televisione,


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realizzato gratuitamente dal regista Giuseppe Tornatore, finalizzato a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sul drammatico problema di questa malattia così diffusa;
il 4 luglio 2002 questo spot è stato presentato ai parlamentari nella sala stampa della Camera dei deputati, in quanto la scenografia utilizzata è proprio quella di un'aula parlamentare in cui sono coinvolti in un acceso dibattito degli attori-parlamentari: questo per sottolineare - nelle intenzioni dello spot - l'indifferenza delle istituzioni rispetto a questo problema;
sia la Rai che Mediaset hanno di fatto rifiutato la trasmissione di questo spot, come riportato da diversi quotidiani, tra cui la Repubblica: per motivi di spazio per quanto riguarda la motivazione di Mediaset, mentre la Rai, con una nota, accenna ad un errore di procedure, peraltro smentito dall'Aima stessa;
l'Aima, nella persona del presidente Patrizia Spadin, sempre in data 4 luglio 2002, ha fatto pervenire due lettere aperte, l'una ai Presidenti di Camera e Senato, l'altra ai presidenti della Rai e di Mediaset, in cui si sottolineava l'importanza sociale dello spot e, nonostante questo, il rifiuto di fatto nella messa in onda del medesimo;
vale la pena di ricordare che il morbo di Alzheimer, insieme ad altre gravissime patologie, è una malattia che colpisce in Italia circa 500 mila persone. Si calcola che ne sia affetta la popolazione italiana sopra i 65 anni di età nella percentuale tra il 6 e il 10 per cento e che si arrivi al 2 per cento per quella sopra gli 80 anni: e non pochi sono i casi che vedono coinvolti pazienti di età inferiore;
l'Alzheimer è una malattia degenerativa progressiva, che colpisce il sistema nervoso centrale, provocando alterazioni della memoria e del comportamento, che cancella la personalità e l'intelligenza ed annulla la memoria e con essa ogni relazione, ogni affetto, compromettendo irrimediabilmente le capacità di svolgere anche le più semplici attività di vita quotidiana, con la conseguenza che migliaia di anziani vivono nella più totale dipendenza dalla famiglia: dipendenza pratica, economica, affettiva, psicologica, che spesso si traduce nella rinuncia al lavoro da parte di un membro della famiglia per poter garantire quell'assistenza che il malato necessita;
ancora oggi non si conoscono con precisione le cause della malattia, che continua quindi ad essere oggetto di ricerca scientifica, e la politica sanitaria nel nostro Paese si rivela del tutto insufficiente a fornire una risposta adeguata a questi malati in termini di assistenza, di cura e riabilitazione e di finanziamenti specifici alla ricerca;
non esiste del resto alcun servizio specializzato nella sanità pubblica, in grado di dare una risposta alle disperate domande delle famiglie colpite e capace di operare in termini di diagnosi precoce, terapia qualificata, riabilitazione, educazione ed informazione -:
se non si ritenga necessario riconoscere il morbo di Alzheimer quale malattia ad alta incidenza sociale e sanitaria e predisporre, a tal fine, delle linee guida che prevedano interventi rivolti alla diagnosi precoce, alla prevenzione ed alla riabilitazione, all'educazione e all'informazione sanitaria del malato e dei suoi familiari, agevolandone il loro inserimento sociale, nonché all'aggiornamento professionale del personale socio-sanitario;
se non si ritenga necessario promuovere specifici programmi di ricerca adeguatamente finanziati;
se non si intendano avviare degli interventi finalizzati a sostenere, anche sotto l'aspetto economico, i soggetti colpiti da questa malattia, così com e da altre patologie similari.
(2-00417)«Zanella, Pecoraro Scanio».
(8 luglio 2002)