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B)
rappresenta, probabilmente, solo la punta di un iceberg di violazioni forse più diffuse e gravi;
il consigliere comunale di Napoli Pietro Diodato (gruppo Alleanza nazionale) ha denunciato un'incredibile vicenda di malversazione, che ha visto come protagonisti alcuni dipendenti del comune di Napoli addetti all'ufficio gestione contabile;
in pratica, pare che ad alcuni funzionari siano stati erogati emolumenti di molto superiori alla loro paga base, grazie a voci gonfiate, come straordinari, progetti di produttività, servizi speciali per le elezioni amministrative del 2001 o per l'ultimo censimento;
gli stipendi in questione raggiungevano cifre pari a 10.000 euro o, come nel caso di una busta paga risalente al dicembre 2000 e relativa ad un dirigente, addirittura a 25.000 euro;
sembra che gli abusi avvenissero attraverso il sistema informatico, manipolando il quale si effettuavano gli accrediti record sugli statini paga;
tra le persone coinvolte pare risultino numerosi sindacalisti, che fornivano ai responsabili la necessaria copertura sindacale;
tale vicenda dimostra l'assoluta inadeguatezza dei controlli predisposti dall'amministrazione comunale partenopea e
si tratta di un episodio particolarmente grave e riprovevole perché danneggia l'immagine della pubblica amministrazione relativamente al corretto utilizzo del denaro pubblico;
al riguardo, la procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli e la procura regionale della Corte dei Conti hanno aperto due inchieste per accertare, rispettivamente, eventuali responsabilità penali e contabili -:
quali iniziative di propria competenza intenda intraprendere in merito alla vicenda menzionata, anche avvalendosi dell'osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali.
(2-00479)
«La Russa, Bocchino, Landolfi, Saia, Lo Presti».
(2 ottobre 2002)